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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Esperienze formative

I giovani dell'Einaudi a contatto con realtà vive.

di Viviana Segantin

Ventaglio Novanta n. 1 1990 pp. 147–149

I ragazzi di Béziers

Una scuola moderna ed attiva non si limita a fornire agli studenti la sterile nozione, ma li aiuta a maturare intrecciando il "binario" dello studio con quello della vita, in modo da allargare gli orizzonti ed infittire le esperienze utili alla crescita.

Ormai sono al quinto anno dell'indirizzo linguistico dell'Einaudi: conosco bene il mio istituto e non posso certo affermare che ci sia stato messo il "paraocchi" o siano stati repressi i nostri entusiasmi: le iniziative non mancano; a volte provengono da noi studenti (e poi sta ai "superiori" approvarle o meno), a volte invece ci vengono proposte direttamente dai prof.

Siamo stati coinvolti in viaggi d'istruzione e gemellaggi all'estero per poter esercitare le lingue studiate e "toccare con mano" stili di vita e storie diverse; conferenze per approfondire importanti temi di carattere scolastico o sociale; dibattiti sull'orientamento universitario che ci aiutano ad indirizzare il futuro; film di attualità che ci rendono partecipi ai più grossi drammi del nostro tempo: stage estivi che ci permettono di conoscere la realtà lavorativa e mettere in pratica gli insegnamenti scolastici.

Mi riallaccio proprio a quest'ultimo punto per parlare di un'iniziativa propostaci recentemente dal nostro preside Fausto Merchiori e dal prof. Benito Pegorari, direttore sportivo del Rugby Badia.

In occasione della partita giocata tra il Rovigo e Béziers, anche Badia ha voluto approfittare della presenza dei rugbisti francesi per disputare un derby. Naturalmente, per un'occasione così particolare, è necessario un discorso di "benvenuto" ed un incontro (non solo sul campo da gioco). E qui "entriamo in ballo" noi studentesse dell'Einaudi.

Al termine della partita, che purtroppo per il Badia si è conclusa con un punteggio di 41 a 10 a suo sfavore, ci siamo infatti diretti tutti al municipio dove ci siamo improvvisate interpreti, affiancando il sindaco di Badia Paolo Meneghini e l'allenatore della squadra francese, Gilles Camberabero, traducendo i loro discorsi di ringraziamento.

Poi il rinfresco, dove il nostro intervento è stato più che altro di carattere "pratico": indicazioni sul cibo e piccole conversazioni con i giocatori, contenti per i risultati (avevano vinto anche contro il Rovigo con un punteggio di 8 a 0), ma amareggiati dal cielo grigio che aveva coperto la bella Italia sin dal primo giorno della loro permanenza.

Comunque, dopo due meritate vittorie e quattro giorni di maltempo, i ragazzi di Béziers sono ripartiti lasciandoci naturalmente l'indirizzo della loro scuola, con la quale potremo mantenere i rapporti, e magari in futuro effettuare un gemellaggio.

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Come citare questo articolo

Viviana Segantin. “Esperienze formative”. Ventaglio Novanta, n. 1, 1990. https://ventaglionovanta.it/archivio/esperienze-formative/

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