Nata e cresciuta a San Martino di Lupari, in provincia di Padova, territorio ricco di stimoli creativi, energia e spirito imprenditoriale, Maura Mattiolo è polesana di adozione. In tarda età si è appassionata di pittura che pratica sia in Italia che all’estero. I suoi maestri sono stati: Silvio Jaconis, Silvio Zago, Roberto Cheula. A Berlino ha studiato con Andreas Kramer.
Fin dall’inizio il suo gusto si orienta verso l’Astratto e l’Informale, dove il punto di riferimento è l’effetto cromatico, con il colore che suggerisce la forma, sempre appena abbozzata nelle sue tele.
Sono gli stati d’animo a dare impulso alla creazione; le emozioni che nascono osservando i contrasti cromatici, la delicatezza delle sfumature e l’intensità della luce che avvolge un paesaggio al tramonto, evocando immagini del suo vissuto. Ritornano le immagini della terra dov’è nata e i legami con la terra che l’ha accolta, verde e feconda nell’abbraccio con il mare.
Tante le mostre collettive e personali a cui ha partecipato; fiere d’arte e concorsi che hanno messo in mostra le sue realizzazioni, conquistando premi e segnalazioni di giurie e pubblico, come il 1° premio assegnato in occasione del concorso ‘ Rovigo, città delle rose’ , nel 2018, con il quadro ‘ Ed è subito sera ‘, attualmente inserito nella collezione del piccolo museo di Fighille. Da ricordare, infine, la quindicina di tele destinate al padiglione denominato ‘Dopo di noi’, della Casa Albergo per anziani di Lendinara.