Nel momento in cui chiudiamo il n. 59 del Ventaglio – e già qualcuno ha cominciato a pensare al n. 60 che completerà i primi trent’anni di questa avventura editoriale – non mancano le domande su come è nato e si è sviluppato questo progetto.
Una curiosità legittima, facile da accontentare, dato che tutto ruota attorno alla denominazione “Polesine” che identifica la nostra provincia. Un toponimo che solo un po’ alla volta ha acquistato, in questo trentennio, una valenza positiva, quale inconfondibile riferimento ad un territorio originale delimitato dai due grandi fiumi d’Italia; un termine che si associa a gente che non si scoraggia, che per secoli si è prodigata per creare condizioni di vita accettabili arginando fiumi, scavando canali, bonificando aree paludose; un territorio che offre aspetti di sicuro interesse non solo sotto il profilo naturale, ma anche storico ed artistico. E pertanto non mancano ditte che oggi utilizzano con orgoglio il toponimo “Polesine” per meglio caratterizzare il proprio prodotto, attribuendogli una sorta di marchio di genuinità (il pan biscotto del Polesine, l’aglio del Polesine, e così via).
Ma trent’anni fa non era assolutamente così. E ricordo un dibattito in cui c’era proprio chi sconsigliava di fare riferimento al toponimo Polesine, ritenendo che potesse sminuire il valore di certe iniziative, dato che il termine, secondo un pensiero diffuso, faceva prevalentemente pensare alle disgrazie alluvionali.
Bisognava dunque invertire questa tendenza. E’ stata una sfida: dare vita ad un periodico che approfondisse una pluralità di tematiche (di qui il termine Ventaglio), riguardanti appunto il Polesine (come è ben esplicitato nella pagina di aperura), visto in una nuova ottica. La sfida era trovare argomenti relativi ad un’area geografica da molti considerata povera non solo economicamente ma anche dal punto di vista storico e culturale. Un’impresa che, secondo quanti si definivano “realisti”, avrebbe dovuto chiudersi in pochi numeri per mancanza di argomenti ed anche di sostegni economici.
Avvicinandosi la data del trentennale e dei bilanci, chi si è impegnato in questa avventura – smentendo le previsioni per la verità allora prevalenti – non può che esprimere la propria soddisfazione. E, per quanto mi riguarda, ringraziare i collaboratori che semestralmente hanno avanzato le loro proposte in sintonia con lo spirito della testata che fin dal primo numero ha inteso presentarsi come sostenitrice ed ambasciatrice di un territorio da valorizzare.
In realtà l’impresa è stata tutt’altro che facile, ma non è mancato l’entusiasmo e la passione che ha legato il gruppo di collaboratori, facendo riferimento alle attività della Cooperativa Turismo & Cultura che nel 1990 (ecco il termine “novanta” che segue a Ventaglio) ha accolto nel suo seno l’iniziativa editoriale dopo il successo del volume “Polesine Delta del Po” realizzato da Giuseppe Marangoni.
Dopo trent’anni è tempo di bilanci ma anche di qualche cambiamento imposto, in alcuni casi, dal naturale avvicendarsi delle cose. Tra gli altri la ristrutturazione del CeDi (Centro per la Didattica) in cooperativa sociale denominata “CeDi Beni Culturali e Ambientali”, che ha assunto la titolarità delle Edizioni Turismo & Cultura. Ai giovani del CeDi, che progressivamente assumeranno sempre più l’impegno editoriale del Ventaglio, i migliori auguri. E poi, nell’avvicinarsi del trentennale, ancora un grazie: da un lato a studiosi e giornalisti che di numero in numero hanno avanzato le loro proposte, e dall’altro agli sponsor che hanno creduto nell’iniziativa, manifestando l’orgoglio di sentirsi polesani, avvertendo l’opportunità di dare un sostegno all’originale iniziativa editoriale chiamata Ventaglio.
Utilizzo dei contenuti
Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.
La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.
Come citare questo articolo
Lino Segantin. “I trent’anni del Ventaglio”. Ventaglio Novanta, n. 59, 2019. https://ventaglionovanta.it/archivio/i-trentanni-del-ventaglio/