Il pane alimento ed elemento inscindibile della quotidianità, essenza profonda che segna dalla sua origine gli eventi dell’umanità. E verso questa produzione, che affonda le sue radici nella preistoria, Loreo manifesta da sempre un’attenzione particolare. Cosicchè negli ultimi tempi si è inteso dar vita ad una idonea manifestazione: la “Sagra del Pane di Loreo”, la cui prossima edizione si terrà domenica 15 giugno.
Si intende attraverso questa manifestazione, rivivere uno spaccato di storia, di cultura, di tradizioni proprie di una società prettamente agricola com’era nel finire dell’ottocento, e che avrebbe lasciato di lì a qualche anno il posto a quella del ventesimo secolo, segnando il sopravvento della meccanizzazione nell’agricoltura.
Loreo è paese dalle antiche origini, che vanno sin dai primi insediamenti di epoca romana passando successivamente attraverso la sua pieve bizantina ricostruita durante il dominio della “Serenissima” su volontà del Vescovo Grassi, e su progetto del famoso architetto veneziano Baldassare Longhena. Tappe importanti, in un contesto in cui non poteva mancare quella tradizione di fare il pane tipica del luogo, che rende il paese unico in ambito regionale e nazionale.
Si è partiti dalla “battitura” del grano, con costumi tipici dell’epoca e con l’utilizzo delle “verzee” caratteristici bastoni legati tra loro, adatti con l’uso a staccare i chicchi dalle glume delle spighe mature provenienti dalle “faie” cioè govoni di piante di grano raccolte a mano col “segheto” (piccola falce).
Già nella passata edizione dell’iniziativa, la possibilità di rivivere la battitura del grano, accompagnata da canzoni e musiche di un tempo, per lo più inneggianti all’amore e alla prosperità, ha fatto balzare a ritroso nel tempo la memoria di migliaia di persone convenute per assistere a questo avvenimento.
Era evidente la commozione negli occhi degli anziani; per qualche attimo il loro cuore ha battuto come una volta, pensando a quelle fatiche di giovinezza che venivano fortemente superate dalle tante speranze per la loro “bella”, che a sua volta contava su quei pochi “schei” guadagnati con la “medanda” per comprarsi il filo, che avrebbe utilizzato nelle lunghe notti d’inverno per ricamare con tanto amore la sua “dote” in attesa dell’agognato evento: il matrimonio, fulcro delle proprie aspirazioni.
Momenti storici, seppur diversi, ma accomunati dall’amore per la vita e per la terra, quando procurarsi il pane era cosa primaria e quando la sfrenata rincorsa al superfluo non esisteva.
Ed ecco, dopo tante fatiche, si festeggia con canti, musiche, buon vino, pane, salame e miele: è la “ganzega”, (festa che si svolgeva un tempo sull’aia).
Continuando così come una volta, sotto gli antichi portici loredani durante la manifestazione, le tante persone presenti possono assaporare il buon pane di Loreo nelle sue forme particolari, prodotto dai fornai paesani che danno sfoggio del loro estro nell’arte panificatoria.
La prima Sagra del Pane di Loreo, ideata lo scorso anno, ha trovato eco al di fuori dei confini provinciali. Già nella sua prima edizione ha ottenuto il patrocinio del Comune, della Provincia di Rovigo, della Regione Veneto e dell’Ente Parco Regionale Veneto del Delta del Po con la partecipazione di numerose autorità provinciali e regionali nonché parlamentari convenuti per l’occasione.
È stato bello vedere così tanta partecipazione e cogliere i tanti segnali di consenso e di affetto ricevuti dalla gente, ma oltremodo piacevole ritrovarsi insieme con tante persone diventante attori per l’occasione e collaborare con la Pro – Loco che ha contribuito in modo fondamentale alla realizzazione della manifestazione.
Rievocare così come una volta le nostre tradizioni, porta a scoprire quegli aspetti ormai quasi dimenticati della vita di un tempo e della storia della nostra comunità, diventando nel contempo momento didattico e ludico per gli alunni delle scuole, che per l’occasione hanno la possibilità di partecipare esponendo le proprie opere raffiguranti il pane nella storia.
La “Sagra del Pane di Loreo” è già diventata tradizione, e anche quest’anno il programma sarà particolarmente nutrito per allietare questo avvenimento.
L’appuntamento è fissato per la terza domenica di giugno per far festa tutti insieme con il buon pane di Loreo.
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Come citare questo articolo
Bartolomeo Amidei. “Il pane di Loreo”. Ventaglio Novanta, n. 27, 2003. https://ventaglionovanta.it/archivio/il-pane-di-loreo/