Da otto anni opera a Lendinara, all’interno dell’Istituto Musicale “A. Ponzilacqua” della città, un gruppo vocale, denominato “Lendenariae Consort” costituito da undici “ragazze”. Un gruppo tutto al femminile, dunque, diretto dal maestro Vincenzo Ferrari, di Castelguglielmo, costituito da giovani dotate di una buona preparazione musicale, fondamentale per l’apprendimento dei brani scelti, a volte molto difficili. Il gusto, infatti, è indirizzato verso la cultura della musica antica italiana, per cui vengono eseguite composizioni del Rinascimento e del Barocco: musica sacra (mottetti) e profana (madrigali, canzonette, ecc.), brani tratti per lo più da opere di Monteverdi, Caccini, Marenzio.
La cura della vocalità è effettuata da Liliana Tamy, una signora proveniente da Buenos Aires ma di origine friulana, che attualmente abita a Rovigo e tiene i corsi di canto presso la scuola del suddetto Istituto lendinarese, con sede nell’antico palazzo Perolari.
In “Lendenariae Consort” cantano sei soprani e cinque contralti. Del primo gruppo fanno parte Kristen Mastromarchi, Monica Valentini e Michela Ferlin (soprani primi) e Jenny Carità, Patrizia Arduini e Laura Pavan (soprani secondi); nei contralti ci sono Liliana Tamy, Giulia Zuolo, Monja Berto, Simonetta Berto ed Elena Paiola. Alcune delle componenti del coro cantano anche come voci soliste; sono Monica Valentini, Jenny Carità e Kristen Mastromarchi. Quest’ultima proviene da New York e attualmente insegna lingue a Rovigo.
Lusinghieri i riconoscimenti ottenuti dal gruppo vocale lendinarese in varie occasioni: significativo in particolare il primo posto conseguito nel 1996 al concorso di polifonia religiosa di Quartiano, in provincia di Lodi, con l’interpretazione del brano d’obbligo e pure il primo posto nella fascia d’argento per l’interpretazione di mottetti, di sua scelta tra le opere di Thomas Louis De Victoria; nel 1999 è stato invitato ad un incontro corale, tenuto presso il teatro comunale di Vasto (Pescara), dove si sono esibiti quattro gruppi, scelti in ambito nazionale, in base alle registrazioni presentate di brani di musica profana.
Continua si presenta, durante il corso dell’anno, l’attività concertistica, divenendo particolarmente intensa nel periodo delle festività natalizie, dato che il repertorio è in parte costituito da musiche sacre dedicate al Natale. Il gruppo è stato ospite di molte chiese non solo del Polesine ma anche del Padovano, del Ferrarese, del Veneziano e del Mantovano.
Recentemente si è esibito anche nella chiesa di Malcesine, sul Garda, dove ha presentato un piccolo oratorio di Gian Francesco Anerio, autore romano dei primi del ‘600: “I pastori nel presepio” con brani a tre voci, solisti e per tutto il coro.
Un lavoro impegnativo è stato poi “Didone ed Enea”, presentato lo scorso anno nella villa Nani Mocenigo di Canda, successivamente nei giardini di Cà Venier (ora Boraso) di Castelguglielmo, nel palazzo Pepoli di Trecenta e riproposto il 12 settembre scorso nel palazzo Boniotti Dolfin, sede, oltre che museo, del Gruppo Manegium di Fratta Polesine. Si tratta di un melodramma in tre atti di Henry Purcell, rappresentato per la prima volta in un collegio femminile dell’Inghilterra nel 1686, un’opera particolare, cantata nella versione originale inglese, che riporta a quel tempo in cui la stregoneria era di casa. Pertanto tra i personaggi, oltre a Didone ed Enea, figurano maghe, streghe e spiriti. Un dramma musicale non facile, reso però accessibile al pubblico per la vivacità, la scioltezza, la dinamica alternanza dei personaggi e per l’ottima esecuzione dei cantanti, diretti dal maestro Vincenzo Ferrari, che ha accompagnato i brani con una spinetta. In questo lavoro il gruppo vocale “Lendenariae Consort” è stato integrato da Maria Grazia Seren al flauto, Francesca Maffione al violoncello, Jeremy Palumbo (Enea), Nicola Boldrin e Rodolfo Ghirardello.
Un gruppo vocale particolarmente impegnato dunque, che attinge ad un patrimonio culturale non solo italiano, tenendo alto, con le proprie apprezzate esecuzioni, il nome dell’Istituto Musicale di Lendinara.
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Come citare questo articolo
Paolo Zambonin. “Lendenariae Consort”. Ventaglio Novanta, n. 30, 2005. https://ventaglionovanta.it/archivio/lendenariae-consort/