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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Un nuovo ponte sul Po

Illustrato a Taglio di Po il progetto di collegamento rapido con Porto Viro

di Anna Volpe

Ventaglio Novanta n. 42 2011 pp. 173

Le iniziative messe in campo per il 406esimo anniversario del “taglio del Po”, hanno compreso quest’anno il rilancio del progetto di costruzione di un ponte sul Po di Venezia per collegare i due Comuni di Taglio di Po e Porto Viro.

Davanti ad un pubblico numeroso ed attendo, gli ingegneri Giovanni Guolo di Rovigo e Sergio Mancin di Porto Tolle hanno pertanto presentato lo studio di fattibilità, introdotti dal conduttore della serata Leandro Maggi, alla presenza del sindaco Marco Ferro, del suo vice e assessore all’urbanistica Layla Marangoni e del presidente del Comitato intercomunale per il ponte Antonio Crepaldi.

I due ingegneri hanno illustrato il progetto intitolato Ricostruzione Ponte Metropolitano sul fiume Po di Venezia per il ripristino del collegamento viario principale dell’abitato dei Comuni di Porto Viro e Taglio di Po.

Un’opera di grande rilievo – auspicata ovviamente dalla popolazione – il cui aspetto dolente sono i costi (circa 40 milioni di euro) e la conseguente difficoltà di trovare i finanziamenti.

C’era una volta il ponte

Il vecchio ponte, che collegava il centro di Taglio di Po con quello di Contarina, fu bombardato nel 1944. Fu ricostruito in ferro nel 1953, chiuso definitivamente al traffico e demolito nel 1982 per motivi di sicurezza idraulica. A sostituirlo fu costruito quello sulla Romea, che fece quasi subito rimpiangere il vecchio ponte: i 400 metri che separavano le due cittadine erano diventati più di 6 chilometri, veniva penalizzato il traffico leggero e tutto l’andirivieni di ciclomotori e biciclette e non pochi erano i pericoli per quelli costretti ad attraversare la Romea, unica via di comunicazione da Ravenna a Venezia.

A farsi interpreti della necessità e dell’opportunità di ricostruire il ponte, sono stati il portovirese Antonio Crepaldi ed il tagliolese Davide Pregnolato, che hanno dato vita al Comitato per il ponte (con il compito di promuovere nel migliore dei modi l’ambizioso progetto). E’ seguita, nel 2008, la firma del Protocollo di Intesa fra i due Comuni, vale a dire il documento programmatico, che ha per oggetto le modalità e le procedure da seguire per arrivare concretamente alla definizione del progetto e alla realizzazione dell’opera.

Ora siamo giunti alla fase progettuale per il nuovo ponte. E l’incontro presso presso la Sala Eracle ha riacceso le speranze di poter fruire (in un futuro si spera non lontano) di un collegamento pratico e veloce come un tempo tra le due cittadine di Taglio di Po e Porto Viro.

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Come citare questo articolo

Anna Volpe. “Un nuovo ponte sul Po”. Ventaglio Novanta, n. 42, 2011. https://ventaglionovanta.it/archivio/un-nuovo-ponte-sul-po/

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