L’associazione culturale “Mellaria”, attiva nella sua nuova forma societaria dal 2007 e guidata dalla dott.ssa Laura Borghi, ha proposto alla ventesima edizione della Festa della Zucca una mostra fotografica sulle cartoline recanti immagini di Melara. Si è così piacevolmente scoperta la ricchezza della documentazione prodotta in paese, segno di una vitalità invidiabile sin dai primi anni del Novecento.
A fronte di quasi 250 cartoline, poi, se ne sono scelte 14 per pubblicare un libretto “turistico” sul modello a ventaglio delle città d’arte, per rappresentare le vie ed il centro del paese, riservandosi in futuro di pubblicarne altre che riproducano ulteriori importanti scorci quali il fiume Po, i gruppi, le scene della campagna, le corti ecc.
Trattasi di un notevole sforzo organizzativo ed economico di indubbia valenza storica: solo attraverso la visione delle immagini si riescono a cogliere, infatti, i mutamenti avvenuti nel centro melarese sin dal 1904. E’ così riapparsa l’immagine del prestigioso albergo “Leon d’oro” che oramai esisteva solo nel ricordo dei più anziani. Lo stesso vale per i bei portici, tolti negli anni ‘50, la vecchia farmacia con l’alta mura dinanzi, e l’altra mura dinanzi alla canonica, il municipio con gli alberi dinanzi. Riscoperta la vecchia fisionomia di via Garibaldi limitata dai paracarri in marmo, così come la popolosa ed orgogliosa via-vicolo Capitello e la non più esistente Casa di Riposo col monumento del dottor Vittorio Ciscato, il cui bronzo venne fuso durante gli eventi bellici della seconda guerra mondiale.
Insomma un trascorso storico salvato dalle cartoline e dalla pubblicazione curata da Mellaria. Laura Borghi, presidente dell’associazione che ha personalmente ideato e voluto questa mostra, è stata aiutata dal direttivo composto da Paolo e Gianfranco Bononi, Anna Marchesini, Nicola Testoni e Marcello Lenisa, col “tocco” di Paola Zambonini che ha pure realizzato la locandina assieme a Leonardo Buzzola e curato la mostra alla Festa della Zucca.
Le cartoline provengono quasi totalmente dalla raccolta privata di Giuliana Leati oggi dimorante a Ferrara, alcune da quelle melaresi di Laura Bolognesi, Savino e Maria Pia Chiavegatti e Lauro Gherlinzoni.
La stampa del volumetto è stata ben curata dalle grafiche FM di Bergantino in tiratura limitata di 500 copie. La copertina non poteva perciò essere meno preziosa. Grazie alla disponibilità della citata Giuliana Leati, si è recuperata una rarissima cartolina “a valigetta” unica conosciuta del paese con questa tipologia, che, come peculiarità di questi tipi viaggiati fra il 1911 e 1922, apriva la cartella, facendo scendere in basso dieci piccole immagini fra le più significative del paese.
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Come citare questo articolo
Raffaele Ridolfi. “Saluti da Melara”. Ventaglio Novanta, n. 42, 2011. https://ventaglionovanta.it/archivio/saluti-da-melara/