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AMBIENTE - TURISMO - CULTURA

San Giacomo di Boccasette

Dopo il restauro, riaperta al culto la bella chiesa appartenente all’Unità Pastorale dell’Isola di Ca’ Venier

di Luciano Scarpante

Ventaglio Novanta n. 59 2019 pp. 22–25

Per chi si appresta con la bella stagione a visitare il Delta può essere interessante programmare una sosta presso la restaurata chiesa di Boccasette, nel comune di Porto Tolle, intitolata a San Giacomo apostolo ed appartenente all’Unità Pastorale dell’Isola di Ca’ Venier.

La riapertura al culto – dopo un radicale restauro – è stata festeggiata nel giornata dedicata all’Immacolata Concezione.

Insieme a sua eccellenza monsignor Adriano Tessarollo, vescovo della diocesi di Chioggia, che ha presieduto una messa solenne di ringraziamento, erano presenti al taglio del nastro anche le autorità civili, tra cui il sindaco Roberto Pizzoli e il vicesindaco Silvana Mantovani.

L’edificio sacro è stato così restituito, nel ritrovato giusto decoro, ai fedeli i quali, in questa occasione, hanno gremito la chiesa fino all’inverosimile, con la presenza anche di persone che hanno seguito dall’esterno la Celebrazione Eucaristica per l’impossibilità di entrare.

Iniziati il 19 febbraio del 2018, i lavori di ristrutturazione sono durati quasi 10 mesi.

Hanno interessato il rifacimento del tetto con anche sostituzione delle grondaie, il completo risanamento della muratura interna ed esterna corrosa dal tempo, la tinteggiatura interna completa, il rifacimento dell’intera pavimentazione, la sostituzione delle vetrate laterali, il restauro della cantoria e del coro ligneo, la sistemazione della sacrestia e delle attinenze, la sostituzione di tutti i serramenti interni, il restauro delle porte d’ingresso, rifacimento e messa a norma di tutti gli impianti tecnologici, la sostituzione della croce metallica posta in cima al timpano della facciata, la realizzazione di una rampa per superamento delle barriere architettoniche in modo da consentire un più facile accesso ai disabili, il consolidamento della piccola scalinata centrale, la sistemazione del sagrato.

Il campanile, la cui sommità era stata gravemente danneggiata nel 2013 da un forte temporale, non è stato interessato dalla ristrutturazione, perché già oggetto di interventi di riparazione e ripristino.

Nell’occasione dell’inaugurazione del tempio restaurato, è stato anche festeggiato il ritorno del quadro al centro del soffitto raffigurante “La discesa dello Spirito Santo”. Il fumo delle candele e gli inarrestabili processi di alterazione chimica della vernice protettiva ne avevano notevolmente alterato l’aspetto cromatico e la visibilità, fino a rendere l’opera quasi incomprensibile.

Un accurato restauro, eseguito dalla restauratrice Rossella Boalini di Ferrara in accordo con la Soprintendenza di Verona, ha restituito alla scena piena leggibilità e la luminosità tipica della pittura veneta del Seicento.

Il dipinto, originariamente di forma rettangolare, in tempi recenti era stato assemblato con due ampliamenti semicircolari simulanti una sommaria continuità iconografica: aggiunta ideata per l’inserimento della tela nel progetto decorativo del soffitto. Completano la composizione la “Glorificazione di Maria” e la “Glorificazione di san Giacomo”, firmate A. Ravagnan 1913. Anche la grande cornice dorata che impreziosisce la nicchia dove è custodito il gruppo ligneo della Madonna addolorata, databile all’ultimo quarto dell’Ottocento, ha ritrovato il primitivo aspetto.

La chiesa si è inoltre arricchita di nuove opere: un bel tabernacolo, inserito nella parete di fondo, dietro l’altare, e un prezioso crocifisso ligneo, probabilmente della seconda metà del XVII secolo. La corporatura e il colore che imita il bronzo lo farebbero avvicinare a certe opere della Sicilia dove, nel Seicento, è nata la tradizione del “Cristo nero”.

Nel suo discorso, il parroco Michele Mariotto, visibilmente soddisfatto, ha espresso tutta la propria gratitudine verso la comunità di Boccasette e verso gli Enti che hanno contribuito alla realizzazione del progetto, in particolare la Curia Vescovile, la Conferenza Episcopale Italiana, la Fondazione Cariparo.

Particolarmente toccante il commosso ricordo del geometra Luca Mancin, direttore dell’Ufficio tecnico e incaricato diocesano ai Beni culturali, che ha seguito il progetto con competenza, professionalità e passione, ma non ne ha visto il completamento perché ci ha prematuramente lasciato nel luglio del 2018. L’opera è stata portata a termine con il coordinamento di Paolo Tessarin, titolare dell’omonima impresa edile, il quale ha seguito fedelmente le direttive di Luca con lo stesso impegno.

L’eccellente risultato finale testimonia il buon lavoro di squadra, al quale hanno collaborato tutte le realtà coinvolte, con l’obiettivo del pieno recupero funzionale e della valorizzazione dell’edificio di culto che, con i suoi 170 anni di storia, è il più antico attualmente esistente nel comune di Porto Tolle.

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Come citare questo articolo

Luciano Scarpante. “San Giacomo di Boccasette”. Ventaglio Novanta, n. 59, 2019. https://ventaglionovanta.it/archivio/san-giacomo-di-boccasette/

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