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ATTUALITÀ - INIZIATIVE SOCIALI E CULTURALI

Giovani talenti e grandi personaggi

Dedicate al ricordo di quattro personalità le borse di studio per musicisti emergenti del Conservatorio “Francesco Venezze”

di Fondazione Banca del Monte

Ventaglio Novanta n. 59 2019 pp. 150–153

Quattro grandi personalità, che hanno dato lustro al Conservatorio “Francesco Venezze” e alla stessa città di Rovigo, quattro figure di spicco che hanno coltivato e trasmesso la passione della musica, quattro nomi la cui memoria la Fondazione Banca del Monte di Rovigo intende tenere viva.

Sono intitolate rispettivamente agli indiscussi maestri Marco Tamburini, già direttore del Dipartimento Jazz, e Paolo Ballarin, eccellente pianista e docente del Conservatorio, prematuramente scomparsi, al prof. Ennio Raimondi, già direttore del Conservatorio e artefice di tante iniziative, al prof. Sergio Garbato, poliedrica e generosa personalità del mondo musicale e culturale rodigino, che ci hanno recentemente lasciati, le quattro borse di studio che la Fondazione Banca del Monte di Rovigo, in collaborazione con l’Associazione Musicale Venezze, ha assegnato a giovani talentuosi allievi del Conservatorio rodigino segnalati dallo stesso Conservatorio.

La cerimonia di consegna delle borse di studio si è tenuta in due distinti momenti in Accademia dei Concordi nell’ambito della 97° Stagione Concertistica dell’Associazione Musicale Venezze, sostenuta dalla stessa Fondazione.

Domenica 10 febbraio 2019 Alessia Bruno e Francesca Pronto, giovani assegnatari della borsa di studio “Paolo Ballarin” e “Ennio Raimondi” per la musica classica, e Manuel Caliumi, borsa di studio “Marco Tamburini” per la musica jazz, sono stati protagonisti del concerto “Violoncello, Arpa e Sax” – esattamente gli strumenti con cui, rispettivamente, si sono esibiti – sulle musiche di Tournier, Saint-Saëns, Dvořák, Rodgers, Shorter e Gershwin, accompagnati al pianoforte da Dario Michelon e Alessandro Altarocca.

Domenica 17 febbraio è stato Luca Giovannini a ricevere la borsa di studio della Fondazione, relativa alla musica classica, intitolata a Sergio Garbato, durante il concerto “Adagio e Allegro” che ha condotto con la pianista Leonora Armellini nella esecuzione di musiche di Schuman, Brahms, Shostakovich.

La Fondazione Banca del Monte di Rovigo sostiene i giovani nel loro percorso formativo, riconosce il talento e l’impegno, li incoraggia a proseguire lo studio. In accordo con l’Associazione Musicale Venezze, che nel programma della Stagione Concertistica 2019 ha dato spazio ai migliori giovani talenti dell’istituto musicale cittadino, la Fondazione ha premiato studenti che oltre al talento innato rappresentano l’esempio del risultato perseguito grazie a dedizione, studio e anche sacrificio. Nel contempo, tramite la prestigiosa attività dell’associazione Venezze, la Fondazione offre alla città un appuntamento musicale di qualità, atteso di stagione in stagione e sempre molto partecipato che mette in risalto lo stesso Conservatorio e le professionalità musicali rodigine.

Alessia Bruno

Nata nel 1998 studia violoncello dall’età di sette anni. Frequenta l’ultimo anno del triennio al conservatorio F. Venezze di Rovigo nella classe del M° Luigi Puxeddu. Nell’a.a 2017/2018 ha vinto una delle borse di studio messe in palio dal conservatorio per i migliori studenti e ha avuto occasione di suonare con Christophe Coin il concerto per due violoncelli di Vivaldi. Ha preso parte a masterclass con Giovanni Sollima, Alfredo Persichilli, Massimo Polidori, Monica Leskovar, Giovanni Gnocchi, Pierpaolo Toso e Floris Mijnders. Ha duettato con pianisti di fama internazionale come Bruno Canino e Maurizio Baglini. Nel marzo 2015 ha vinto il primo premio assoluto al concorso internazionale “Un po’ di note”.

Francesca Pronto

Nata a Padova nel 1998, frequenta il II° anno di arpa nella classe dell prof.ssa Carlin Patrizia al Conservatorio “Francesco Venezze” di Rovigo. Ha partecipato a numerosi corsi di perfezionamento con docenti internazionali quali Francesca Tirale, Grainne Hambly e William Jackson, Dearbhail Finnegan, Gabriella Dall’Olio, Anna Loro, Elisabeth Fontan Binoche, Margherita Bassani, Tatiana Donis e Diana Grubisic. Dal 2011 partecipa a numerosi concorsi, risultandone sempre vincitrice. Inoltre, con il prof. Morassutti al Conservatorio “L. Marenzio” di Brescia, con il prof. Vivian al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza e con la prof.ssa Penitenti al Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, ha avuto modo di collaborare in intense attività cameristiche. E’ stata prima arpa dell’orchestra giovanile ESYO, sotto la guida del M° Igor Coretti Kuret, dal 2016 al 2018. E’ membro di “Angry Harps” con cui ha all’attivo numerosi concerti in Veneto, Lombardia e Trentino Alto-Adige. Recentemente, ha collaborato con Altrevoci ensamble, in un produzione di musica contemporanea, “Still Requies” di Mauro Montalbetti.

Manuel Caliumi

Inizia la propria formazione al Conservatorio “Vecchi-Tonelli” di Carpi. Si avvicina fn da subito al jazz e prosegue gli studi laureandosi al Conservatorio “A.Boito” di Parma col massimo dei voti e la lode, parallelamente frequenta seminari come Siena Jazz, Umbria Jazz, Nuoro Jazz, Arcevia Jazz, Veneto Jazz. Si perfeziona privatamente a New York con David Binney, Melissa Aldana e Loren Stillman e al Columbia College di Chicago seguendo una masterclass con Dave Douglas con cui avrà occasione di suonare.

Ha partecipato a diversi concorsi nazionali e internazionali tra i quali: Premio Massimo Urbani, Concorso Stefano Cerri, Premio Marco Tamburini, Premio Nazionale delle Arti, Conad Jazz Contest, Concorso Chicco Bettinardi. Ha all’attivo diverse formazioni in contesti che vanno dal jazz più tradizionale all’improvvisazione più radicale e ha collaborato con orchestre tra le quali: JAO, Orchestra Nazionale Jazz, Civica Jazz Band, Parma Frontiere Orchestra, Venezze Big Band, Area M Orchestra avendo occasione di suonare in importanti festival e rassegne in tutta Italia.

Luca Giovannini

Nato nel 2000, si è diplomato nel 2017 con 10 Lode e Menzione D’Onore con il M° Luca Simoncini. Numerosi sono i premi che si è aggiudicato, molti i Primi premi assoluti: “Crescendo” di Firenze nelle edizioni 2011, 2012, 2013, X° Concorso Città di Riccione, al IV° Concorso Salieri di Legnago, “Adotta un musicista” Città di Forlì; VI° edizione Città di Piove di Sacco, e della città di Giussano, dello “A. Zinetti” Sanguinetto (VR) con Menzione e medaglia della Presidenza del Senato, al Palestrina della Citta di Castel San Giovanni, alla XVI° edizione del T.I.M. Parigi, all’International Competion di Londra, al Grand Prize di Salzburgo, e al Rising Stars di Berlino,secondo all’Ibla Gran Prize con tour di concerti negli U.S.A, secondo allo Janigro in Kroazia, terzo premio Alice & Eleonora Schoenfeld International String Competition Harbin (Cina), primo con borsa di studio “Maura Giorgetti” della Filarmonica dal Teatro Alla Scala, Primo premio assoluto, 2017 alla 18° Competizione Valsesia Musica Juniores, nel 2018 Castrocaro rassegna Miglior Diplomati primo premio e al prestigioso J. Brahms Competition con premio del pubblico per entrambi i concorsi. È attualmente membro della prestigiosa “classe d’ excellence de violoncelle” del M° Gautier Capuçon. Luca suona un violoncello Ansaldo Poggi del 1927 gentilmente concesso dal M° Mario Brunello. Ha preso parte a varie master Class, con i maestri: Enrico Dindo, Giovanni Sollima, Pier Narciso Masi, Bruno Canino, Persichilli Alfredo, Massimo Polidori, Lynn Harrell, David Geringas, Danilo Rossi, Massimo Quarta, con l’Orchestra di Padova e del Veneto come solista e con l’Orchestra “I Virtuosi Italiani” come solista e con l’Orchestra dei solisti Veneti come solista. Si è esibito in prestigiose manifestazioni concertistiche, stagione “Verdi Talenti” di Busseto, Salone dei cinquecento a Firenze, alla Biblioteca National della Catalogna Spagna, Philarmonie Theatre in Berlin, Mozarteum di Salzburg, Teatro Argenta Little Rock Arkansas, Casa Italiana Zerilli Marino di New York, Carnegie Hall di New York, Harbin (Cina) Opera House, Palazzo Cavagnis di Venezia, Villa Houck Canton Ticino Svizzera, Sala Maffeiana (VR), Tempio della Beata Vergine del Soccorso “Rotonda” Rovigo, Teatro Comunale di Rovigo, Auditorium R.L. Montalcini Riccione, Villa Corsini a Castello Firenze, il Teatro Alle Grazie di Bergamo, Teatro A. Salieri di Legnago, Palazzo Roverella Rovigo, Palazzo Ragazzoni Sacile, Sale Apollinee della Fenice di Venezia, l’Ateneo Veneto Aula Magna Venezia, l’Auditorium S. Agostino di Atri (TE), la Sala degli Affreschi Milano, l’Accademia dei Concordi Rovigo, Villa Contarini Padova, Philarmonico di Berlino Teatro Bon di Pordenone è stato inoltre invitato in due trasmissioni televisive Rai1 e Rai 2 come ospite. Dicono di lui “a tredici anni, Luca Giovannini suona in maniera compiuta, come un concertista provetto, con freschezza e padronanza strumentale. È già un musicista di assoluto livello” da Il Resto del Carlino, 14 novembre 2013, Sergio Garbato.

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Come citare questo articolo

Fondazione Banca del Monte. “Giovani talenti e grandi personaggi”. Ventaglio Novanta, n. 59, 2019. https://ventaglionovanta.it/archivio/giovani-talenti-e-grandi-personaggi/

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