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ATTUALITÀ - INIZIATIVE SOCIALI E CULTURALI

Organi e organisti del Polesine

Un progetto di valorizzazione ideato dalla Fondazione Sviluppo e sostenuto dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo

di Fondazione Banca del Monte

Ventaglio Novanta n. 59 2019 pp. 154–155

Un patrimonio culturale e storico, ancor prima che musicale, di cui il Polesine è disseminato ma poco consapevole. Per questo motivo la Fondazione Banca del Monte di Rovigo ha deliberato di sostenere il progetto Organi e organisti del Polesine, promosso dalla Fondazione per lo sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale. Le due Fondazioni hanno inteso, condividendo le finalità del progetto, apportare un contributo alla conoscenza di antichi organi a canne presenti in Polesine. Gli organi antichi, cospicuamente diffusi nella nostra provincia e resi ancora più preziosi dopo appropriati interventi di restauro e rassegne musicali meritevoli, sono rilevanti dal punto di vista artistico e storico e meritano di essere valorizzati.

Il progetto “Organi e Organisti del Polesine” ha voluto attirare l’attenzione, oltre che verso gli strumenti, anche su compositori del passato e del presente, polesani per nascita o di adozione.Per divulgare e far apprezzare tale patrimonio le Fondazioni citate si sono avvalse della collaborazione del maestro Giovanni Feltrin, che ha coordinato il progetto. Feltrin è docente di Pratica organistica e Canto Gregoriano al Conservatorio “Francesco Venezze” di Rovigo dal 1991, e dal 1990, organista titolare della Cattedrale di Treviso; vincitore di numerosi Concorsi Organistici Nazionali; si è esibito in molti paesi europei e ha alle spalle una discreta discografia oltre che diverse partecipazioni a giurie e seminari in qualità di esperto. Il maestro Feltrin, profondo conoscitore di questi complessi ed meravigliosi strumenti musicali, ha selezionato per l’occasione quattro significativi organi storici del territorio tenendo in considerazione le diverse caratteristiche di ciascuno unitamente alla rappresentatività geografica del territorio polesano. Dopo i dovuti sopralluoghi, il musicista ha quindi selezionato gli strumenti delle chiese di Mardimago e Ficarolo, nel Duomo di Rovigo e nella Cattedrale di Adria e qui ha registrato alcuni brani, incisi sul CD musicale intitolato “Organi e organisti del Polesine”. Nella realizzazione del CD, insieme allo stesso organista Giovanni Feltrin, sono stati impegnati come esecutori il soprano Marina De Liso e, nell’inedito ruolo di narratore in una favola per voce recitante e organo, il maestro Giorgio Mazzucato.

Il disco, parte integrante del progetto di valorizzazione del patrimonio culturale del Polesine dedicato agli antichi organi e ai compositori, è stato prodotto allo scopo di fornire un mezzo conoscitivo agile e al tempo stesso significativo. La sua particolarità consiste nel numero e nella varietà degli strumenti impiegati, che evidenziano le sonorità degli stessi, e anche nell’affiancare opere composte da autori antichi e moderni, nati od operanti in Polesine. Si è delineato, così, un itinerario musicale che riassume quasi cinque secoli di storia organaria e organistica. Il CD pertanto, rappresentando una sorta di sintesi documentaria e un percorso di ascolto, ha il pregio di affiancare tra loro alcuni strumenti e compositori di spicco della storia organistica locale, in una prospettiva originale e e interessante. Per completare l’azione divulgativa, al disco è corredato un libretto interno che descrive in modo chiaro e saliente le caratteristiche di ciascun organo. Nel contempo, il CD introduce alla storia della trazione culturale in Polesine rispetto all’ambito organaro e delle influenze che hanno prodotto una così larga diffusione dello strumento in questa nostra terra, soprattutto lungo l’asse est-ovest, in riferimento alle vie d’acqua.

Tra i compositori presenti figurano i rodigini Carlo Filago, che nel 1623 vinse il concorso per primo organista nella Basilica di S. Marco in Venezia, sotto l’alto giudizio del maestro di cappella Claudio Monteverdi; Giacomo Rampini che a fine ‘700 divenne maestro di cappella della Cattedrale di Udine; Bianca Maria Furgeri, contemporanea concittadina autrice dei recenti “Tre quadri musicali” dei quali il disco offre la prima registrazione assoluta; e ancora Antonio Buzzolla, di cui porta il nome il Conservatorio di Adria, sua città natale.

Il progetto “Organi e Organisti del Polesine”, unitamente al CD, è stato presentato a Rovigo lo scorso autunno in due eventi. In Accademia dei Concordi, il 20 novembre, è stata tenuta una conferenza, aperta al pubblico, arricchita da ascolti musicali. Graziano Nicolasi e Alberto Voltolina, organisti della Cattedrale di Adria, hanno esposto, alternandosi, in merito allo strumento musicale, mentre Giovanni Feltrin ha guidato all’ascolto di alcuni estratti dal disco, soffermandosi laddove i passaggi consentivano di apprezzare le caratteristiche specifiche dei vari organi. Squisitamente interessanti, gli interventi hanno introdotto nell’affascinante mondo strumentistico, svelandone le molteplici riproduttività sonore e l’ampio e sorprendente spettro di tonalità.

Molto curioso è stato anche l’excursus storico in relazione alla tipologia di repertorio eseguita nel tempo, dapprima considerando l’organo come strumento esclusivo per le celebrazioni religiose per poi far comprendere quanto l’organo sia strumento “laico”, che si presta, cioè, a diverse rappresentazioni grazie alle svariate sonorità e agli innumerevoli timbri.

Un secondo evento è stato successivamente realizzato nel Tempio della Beata Vergine del Soccorso detta la Rotonda. Protagonista lo storico organo del Callido, costruito nel 1767 e recentemente restaurato, nella serata del 24 novembre si è tenuto un raffinato concerto con musiche di Carlo Filago, Giacomo Rampini e Johann Kuhnau, esecutori il maestro Feltrin insieme a Marina De Liso e Giorgio Mazzucato.

Per favorirne la divulgazione, perseguendo le finalità del progetto di valorizzazione e di conoscenza del patrimonio culturale del nostro territorio, il CD è stato distribuito alle biblioteche pubbliche provinciali a cura della Fondazione banca del Monte di Rovigo. Resta a disposizione per gli interessati, su richiesta e fino ad esaurimento delle scorte, presso la Fondazione Banca del Monte di Rovigo. Per info: segreteria@fondazionebancadelmonte.rovigo.it

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Come citare questo articolo

Fondazione Banca del Monte. “Organi e organisti del Polesine”. Ventaglio Novanta, n. 59, 2019. https://ventaglionovanta.it/archivio/organi-e-organisti-del-polesine/

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