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EDITORIALE

2024, l’anno di Giacomo Matteotti

A 100 anni dalla barbara uccisione, tante le iniziative di ricordo

di Ventaglio Novanta

Ventaglio Novanta n. 65 2024 pp. 2–7

Il 10 giugno 1924 segna una data tragica nella storia italiana: l’assassinio a Roma di Giacomo Matteotti per mano fascista.

Cento anni dopo, il Polesine, sua terra natale, si unisce per commemorarne e rinnovarne l’insegnamento morale. Nell’anno del centenario della sua morte apriamo questo numero del Ventaglio con la presentazione di una rosa di eventi a lui dedicati…

A Rovigo, per coordinare le celebrazioni si è costituito un Comitato Provinciale, presieduto dal Sindaco di Fratta Polesine, comune natale di Matteotti, che riunisce più di 40 istituzioni, realtà associative e culturali. Al Comitato si sono affiancate la Regione, l’Accademia dei Concordi di Rovigo, oggi proprietaria dello storico edificio frattense, abitazione della famiglia Matteotti, riconosciuto come monumento nazionale e la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo. Quest’ultima si è assunta l’onere del completo restyling della Casa Museo di Matteotti a Fratta Polesine e del finanziamento di una mostra commemorativa programmata a Palazzo Roncale, a Rovigo.

La Casa Museo di Fratta, completamente ristrutturata e rinnovata, ha riaperto i suoi ambienti al pubblico proprio nella data fatidica del 10 giugno. Il nuovo allestimento – frutto di un impegno congiunto, curato dallo studio di architettura 120grammi e da Luca Molinari Studio con la supervisione storica del professor Giampaolo Romanato, presidente del Comitato Scientifico della Casa Museo – offre al pubblico un percorso che spazia dall’intimità famigliare di Matteotti alle grandi battaglie politiche. Ma la Casa Museo non è solo un luogo di memoria legato al passato, è anche spazio di riflessione sul presente e sul futuro. Il giardino della Casa, proposto come luogo di introduzione alla visita museale, diventa uno spazio di contemplazione e di dialogo per i visitatori.

A Rovigo la figura di Matteotti viene ricordata da un’originale mostra “Giacomo Matteotti (1885-1924)” curata dal professor Stefano Caretti, tra i massimi studiosi di Matteotti e di storia del socialismo, allestita a Palazzo Roncale fino al 7 luglio.

Attraverso un percorso di immagini e documenti, la mostra offre informazione e formazione al pubblico, in particolare ai giovani. Racconta di Giacomo Matteotti con il linguaggio delle immagini: la famiglia, l’uomo, gli studi, la militanza politica, le battaglie parlamentari e lo scontro con il fascismo fino al sacrificio con la vita. Restituisce, ad un secolo di distanza, la storia di un uomo libero, che del suo amore per la libertà ha reso testimonianza totale fino al sacrificio estremo.

Il Centenario è occasione anche per la creazione di una banca dati delle fonti amministrative polesane presenti all’Archivio di Stato di Rovigo: una documentazione inedita, che permette di approfondire la visione di Matteotti sull’ente locale come primo spazio di partecipazione democratica, ripercorrendo la carriera politica locale (deliberazioni di consiglio e o di Giunta comunali), e luogo privilegiato del suo impegno di politico del e per il territorio.

Questo progetto è realizzato con la collaborazione della Fondazione Anna A. Kuliscioff di Milano, Fondazione con cui è stato realizzato anche un fumetto sul giovane Matteotti e un board game (gioco da tavolo), realizzato dall’Archivio di Stato, per i ragazzi, entrambi strumenti distribuiti alle scuole dell’intero territorio nazionale.

E tanto altro ancora… uno spettacolo teatrale allestito dalla scuola di Castelguglielmo; l’intitolazione di una strada a Velia Titta Matteotti (Fratta Polesine), il giardino a Matteotti (Villanova del Ghebbo), la sala del consiglio comunale dove ha svolto attività di sindaco (Villamarzana), l’apposizione di una lapide a Lendinara in ricordo del luogo dove è stato rilasciato dopo la violenza subita a Castelguglielmo, la vetrata sulla sua figura (San Bellino), il murales (Villamarzana), due lezioni multimediali curate dal regista Ferdinando De Laurentiis, il ciclo Musica e poesia (Accademia dei Concordi e Conservatorio Venezze con il coinvolgimento delle scuole e finanziato dalla Fondazione Banca del Monte), presentazioni di tesi di laurea su Matteotti già discusse o che si discuteranno nell’anno prossimo.

Alcune di queste iniziative sono presentate in questo numero del Ventaglio, con una sezione pensata e dedicata alla figura di Matteotti.

Cento anni dopo il brutale omicidio, ci sembra questa un’occasione preziosa per valorizzare l’eredità politica e culturale di un uomo che ha dedicato la sua vita all’impegno etico e civile contro il fascismo e in nome della libertà.

È quanto ci auguriamo trapeli nelle prossime pagine… continuare con il nostro impegno e con questa rivista ad evidenziare aspetti inediti, interessanti e di rilievo del nostro territorio e dei suoi tanti protagonisti passati e presenti. Buona lettura.

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Come citare questo articolo

Ventaglio Novanta. “2024, l’anno di Giacomo Matteotti”. Ventaglio Novanta, n. 65, 2024. https://ventaglionovanta.it/archivio/2024-lanno-di-giacomo-matteotti/

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