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POESIA

Come vorrei

di Stefano Caranti

Ventaglio Novanta n. 48 2014 pp. 141–144

RESPIRO DI VITA

Le curve del tempo delineano strade da percorrere, traiettorie spesso sconosciute che ci fanno vibrare emozioni.

Chissà se lassù nel cielo da qualche parte, nascosto, esiste uno spazio privo di follia dove sostare senza timori, ansie e inquietudini.

La terra disegnata da geometrie sconosciute ci riporta ai confini dell’ignoto dove milioni di astri si accendono e si spengono come i cuori di una sera.

E noi che tracciamo veloci rettilinei siamo l’uno con tutto, sbiaditi e offuscati ci guardiamo nel silente battito di un semplice sorriso che sfugge tra le curve di un tempo senza ritorno.

Negli occhi che riflettono le stelle il privilegio di vivere.

COME VORREI

Vorrei uno spazio dove raccogliere deformando le linee di forza, ogni minuta lacrima in una ciotola d’ametista, per trasformare ogni dolore in speranza.

Vorrei splendidi soli, coltivarne i raggi per disgelare l’anima, riaccendere gioie come gemme preziose tra sorrisi spenti e una falce di luna a far da mietitrice d’inappagati desideri.

Vorrei solo una carezza, vera, per allietare questo nostro viaggio, mutare come una farfalla lontano da ipocondriache illusioni e migrare verso il nobile coraggio di tracciare nelle profondità del cielo le nostre linee di passione.

Vorrei unirle lassù, senza nessuna paura, assieme alle nostre speranze per costruire un sogno, ridisegnare l’uomo con in viso un sorriso fino a danzare dove il tempo s’inchina nell’abbraccio etereo di un silenzio.

L’ORIZZONTE DEL MONDANO ESISTERE

Un tempo, inafferrabile, disgiunto, ci accompagna con il suo passare di veloci alternanze.

Bene e male.

Albe alla deriva, senza rotta, zattere che attendono, dalla rosa dei venti, di cogliere quel soffio di vita. che porta alla pace.

Il giorno dondola nella notte, custode di una nuova terra.

Il respiro del vento ringrazia ogni momento vissuto.

DONNA

A te bimba che berrai alla vita, a te ragazza con la tua implacabile sete, a te donna timidamente discreta, apri gli occhi tuoi, agli steli di farfalla ora nudi bozzoli sparsi, mutazioni, artiglia il tuo mondo, trattienilo, avvicinati a lui; arriverà il giorno in cui incrocerai lo sguardo severo dell’aquila, ed alzerai in alto il tuo calice, vuoto, lei ne sarà fiera!

E@MOZIONI 3.0

Anime stanche cercano rifugio tra logiche digitali dei social network, dove l’immensa memoria inghiotte, frenetica, famelica, notizie, forse per cercare un senso alla vita. Milioni di esseri virtuali cercano risposte tra sinapsi elettroniche, esseri virtuali che soffrono, sognano nascono e muoiono.

Ma non la solitudine, che silenziosamente cresce tra i mondi di second life, dove nuovi avatar scorrono velocemente fiumi di parole per trovare certezze e valori. Frammenti indelebili di un tempo che non conosce il mondo a cui appartieni, ma ci concede speranza e opportunità di essere felici in una vita più vera.

L’INFINITO SPAZIO

Non mi interessa sapere quali pianeti quadrano con la mia luna, mi interessa sapere cosa quadra con la felicità.

C’è un vuoto che nel contempo rattrista e rallegra, cos’ì il nostro spazio interiore, alla ricerca di quelle linee di confine che oltrepassate aprono al sorriso.

Non mi interessa sapere quale pianeta quadra ora con la mia luna, mi interessa sapere come fermare questo tempo di follia e violenza..

IL MESSAGGIO

Gli ulivi danzano tra colline inzuppate, al ruggire del tuono, solcate da correnti veloci e tendono i rami alle pioggia che cade, scrosciante, da nubi dal colore di pece.

Un raggio di sole che filtra e scompare.

Gli ulivi danzano nei lampi di luce.

Tra la terra e il cielo un battito di ciglia.

CONCERTO

Ho ascoltato una nota tra il tempo della vita senza l’accordo sbiadito di effimere certezze.

E’ un la, per dare voce a colorati pentagrammi tra spazi di passione e linee di coraggio.

Il ritmo costante dell’essere qui, ora, tu, direttore di un’orchestra senza frontiere.

Utilizzo dei contenuti

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Come citare questo articolo

Stefano Caranti. “Come vorrei”. Ventaglio Novanta, n. 48, 2014. https://ventaglionovanta.it/archivio/come-vorrei/

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