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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Katia Ricciarelli a Taglio di Po

Una vita con molte sfaccettature, vissuta col fermo obiettivo di valorizzare al massimo il dono della pregevole vocalità

di Anna Volpe

Ventaglio Novanta n. 52 2016 pp. 152–153

Il Polesine ha reso omaggio ad una delle sue figlie più illustri. Sembrava di essere a una prima teatrale, a Taglio di Po, per l’incontro con Katia Ricciarelli: scroscianti applausi e pubblico in piedi al suo apparire nello splendido giardino di Villa Fregnan-Mischiatti. Un appuntamento, questo, ideato nell’ambito della 5^ edizione di Estate con l’Autore dall’associazione culturale “Taglio di Po nel cuore”, che ha invitato la Ricciarelli a presentare il suo libro “Da donna a donna. La mia vita melodrammatica”.

Accompagnata dalla sua inseparabile cagnolina Doroty, di fronte ad un pubblico di oltre 450 persone, la apprezzata cantante è stata accolta da Layla Marangoni, ideatrice della serata. E nel raffinato salottino, appositamente predisposto, Katia si è concessa con grande disponibilità al fuoco di fila delle domande del conduttore Leandro Maggi.

Carriera, successi, amori, delusioni, gossip, aneddoti e racconti di vita vissuta, intercalati da accenni di arie operistiche e conditi da spiritose espressioni in dialetto rodigino, hanno creato subito feeling col pubblico.

Dalle sue parole è emerso il profilo di una grande artista, che della perseveranza e dello studio ha fatto i sui cavalli di battaglia, con il fermo obiettivo di valorizzare al massimo lo straordinario dono della voce concessole da madre natura. Ne è uscito anche il ritratto di una donna dai colori forti: grazia e temperamento, che la Ricciarelli ha riversato a piene mani nel più ben difficile palcoscenico della vita.

Nel libro, autobiografico, la soprano, nata a Rovigo – al Bassanello ha precisato- racconta della sua famiglia, poverissima, della mamma abbandonata dal marito arruolatosi come volontario nella campagna di Russia, del suo pigmalione, il generoso funzionario di banca Ludovico Pellegrini che l’aiutò a frequentare il Liceo a Rovigo e il Conservatorio a Venezia e che morì prima che lei cominciasse la sua carriera di cantante.

Una vita, la sua, costellata anche da amori travolgenti, in particolare con il tenore Josè Carreras ed il presentatore televisivo Pippo Baudo con cui è stata sposata 18 anni. Ma contrassegnata soprattutto dal suo amore per il bel canto: dalle difficoltà dei primi tempi, alla sfolgorante carriera iniziata con il debutto nel 1969 ne La Bohème a Mantova, grandi successi ma anche alcune delusioni e rammarichi.

E poi, snocciolati uno dopo l’altro, gli incontri con i grandi artisti degli anni ‘80-’90: Luciano Pavarotti, Placido Domingo, Mario del Monaco, Justino Diaz e Alfredo Kraus, con i direttori d’orchestra Von Karaian, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Claudio Abbado, Zubin Metha e Carlos Kleiber, con l’Albertone nazionale, con i registi Franco Zeffirelli e Pupi Avati che l’ha voluta protagonista nel film La seconda notte di nozze, e infine l’orgoglio dichiarato di essere una polesana doc, “gente forte e coraggiosa”.

Questo e altro ancora è stato raccolto, tradotto in sentimenti e fissato dalla penna dallo scrittore Marco Carrozzo, che ha collaborato alla stesura del libro, andato letteralmente a ruba, con gli acquirenti a fine serata pazientemente in fila per il prezioso autografo e l’immancabile foto.

L’evento è stato altresì l’occasione per la tagliolese Gioia Crepaldi, recente vincitrice della 45^ edizione del concorso internazionale di Treviso “Toti Dal Monte”, di esibirsi, accompagnata al piano dal maestro Carlos Morejano, di fronte al pubblico di casa e all’illustre ospite e riceverne gli apprezzamenti.

“E’ stata una serata proprio come la sognavo!” ha commentato una raggiante e soddisfattissima Layla Marangoni, cui va riconosciuto il merito di un’organizzazione impeccabile e curata in ogni minimo particolare. La serata, indimenticabile, si è conclusa con il taglio dell’artistica megatorta e un brindisi collettivo in onore dell’illustre signora della lirica italiana.

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Come citare questo articolo

Anna Volpe. “Katia Ricciarelli a Taglio di Po”. Ventaglio Novanta, n. 52, 2016. https://ventaglionovanta.it/archivio/katia-ricciarelli-a-taglio-di-po/

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