Quando la riscoperta e la valorizzazione della storia si muove a passo di danza. È il caso del Gruppo Risorgimentale Città di Lendinara, nato in occasione degli appuntamenti realizzati per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia e promossi a Lendinara nell’ambito della manifestazione Arriva Garibaldi.
In questi anni, la realtà del Gruppo Risorgimentale dalla sua costituzione, avvenuta nel 2009, ha saputo crescere e affinare la propria preparazione nel settore delle danze, dei costumi e della storia del periodo risorgimentale.
Un lavoro, quello portato avanti dal Gruppo nato in terra lendinarese, che non solo ha come oggetto le danze nobiliari e popolari di quel periodo, ma mette sotto la lente anche e soprattutto gli aspetti storici che da una danza possono scaturire o che possono esserne origine.
Il campo d’azione del Gruppo Risorgimentale, come suggerisce lo stesso nome, è infatti quello del periodo storico del Risorgimento, analizzato e approfondito partendo sia dalle danze popolari, in particolare del Nord Italia e che si ispiravano alle coreografie nobiliari, sia dalle danze nobiliari vere e proprie, codificate così come si usava nel passato secondo precisi passi e comandi declinati in lingua francese, senza tralasciare però il repertorio polesano, più vicino alla realtà di appartenenza del Gruppo lendinarese. La veridicità storica di quanto proposto dal Gruppo Risorgimentale – dalle danze alle musiche passando per i costumi – è infatti attestata dalla sua iscrizione al C.E.R.S. Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche, che impone precisi vincoli alle sue presenze in spettacoli e manifestazioni.
Dietro una danza proposta, quindi, non c’è solo lo studio dei passi di una idonea coreografia ma alla base ci sono ricerche, approfondimenti storici fatti attraverso anche contatti con altre associazioni italiane che si occupano delle danze storiche.
Ad oggi il Gruppo, passato dai 18 componenti iniziali del 2009 a più di una trentina di iscritti a prevalenza femminile, si sta impegnando a promuovere la passione per la riscoperta della storia locale e non solo, con particolare riguardo a quella risorgimentale, trovando interessanti riscontri anche tra i più giovani. Sul tavolo ci sono stati e ci sono tutt’ora progetti rivolti alle scuole e agli Istituti superiori del territorio, che hanno già dato i loro primi frutti con la realizzazione di una, per così dire, “sezione giovanile” all’interno del Gruppo. Non solo: a completare la formazione del Gruppo scambi internazionali con altre realtà di danza, con in programma la partecipazione anche a kermesse di risonanza internazionale.
Così, grazie alla danza, si aprono porte sulla storia, che può essere indagata, approfondita, fatta propria dai singoli soggetti. Il Gruppo Risorgimentale si propone, quindi, quale scintilla perché la storia, da quella più canonica legata ai grandi eventi storici a quella più affine alle tradizioni popolari, non sia affidata solo ai volumi solitamente patrimonio di studiosi, ma abbia un riscontro ben più vasto. Grazie alle animazioni e alle ricostruzioni d’ambiente ed atmosfera, si punta dunque a coinvolgere più ampi strati della popolazione, ravvivando gli interessi delle persone, le quali a loro volta potranno trasmettere le conoscenze storiche acquisite, affidandone la memoria alle generazioni future.
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Come citare questo articolo
Samantha Martello. “La storia a passo di danza”. Ventaglio Novanta, n. 48, 2014. https://ventaglionovanta.it/archivio/la-storia-a-passo-di-danza/