Non ha un volto per i lettori di Ventaglio 90 Marco Sproccati, autore del lungo racconto giallo che qui pubblichiamo. Egli si è pure sottratto alla consueta intervista di presentazione preferendo, forse la sintonia con l’aria di mistero che circonda i protagonisti dei suoi racconti, rimanere nell’ombra.
Delle sue note biografiche siamo in grado pertanto di pubblicare esclusivamente il nome, aggiungendo soltanto che è un polesano tornato alla terra d’origine per motivi di lavoro (succede dunque anche questo nella nostra provincia) dopo esperienze lavorative in altre regioni.
Marco Sproccati si addentra con i suoi racconti nel mondo dei servizi segreti, riproponendo situazioni ed atmosfere di quel lungo ed estenuante braccio di ferro che per anni ha contrapposto in Europa i paesi dell’Est a quelli dell’Ovest. Nel racconto che pubblichiamo, “Un pericoloso stato mentale”, l’inconsapevole protagonista di giochi di spie è un ferrarese, mentre la vicenda si conclude in un albergo di Padova. La nostra provincia è dunque soltanto sfiorata da questo giallo, i cui protagonisti e le cui situazioni sono naturalmente di pura invenzione.
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Come citare questo articolo
Marco Sproccati. “I gialli di Marco Sproccati”. Ventaglio Novanta, n. 2, 1990. https://ventaglionovanta.it/archivio/i-gialli-di-marco-sproccati/