Semestre ricco di iniziative per la giovane delegazione del F.A.I. (Fondo per l’Ambiente Italiano) di Rovigo.
Galvanizzato dal sorprendente successo della “Giornata di Primavera”, che ha visto oltre duemila persone visitare Villa Morosini a Polesella e Villa Cappello a Pontecchio, il gruppo polesano, guidato dalla dott.ssa Marina Mini, ha concluso l’attività autunnale con una serie di iniziative di sicuro interesse.
Mercoledì 10 Ottobre ha proceduto all’apertura della sede rodigina nella centralissima piazza Garibaldi, qualificante punto di riferimento non solo per gli associati, ma anche per quanti intendono essere informati sulle molteplici attività del Fondo Italiano per l’Ambiente che, come è noto, nel nostro Paese gestisce direttamente vari beni del patrimonio artistico e naturalistico.
Accanto alla dott.ssa Marina Mini e alla presidente regionale Camilla Bianchini d’Alberigo, molti associati hanno aderito all’invito di partecipare alla significativa cerimonia dell’inaugurazione, nel corso della quale sono intervenuti, a portare il loro saluto e l’apprezzamento per l’attività svolta dal F.A.I., il sindaco di Rovigo Paolo Avezzù ed il presidente della Provincia Federico Saccardin accompagnato dall’assessore alla cultura Gioia Beltrame. La presenza dell’associazione a Rovigo è vista con indubbio favore, ed intesa come qualificante stimolo ad una maggiore attenzione verso i beni storici ed ambientali presenti in Polesine, in sintonia con gli sforzi che si stanno compiendo da più parti per valorizzare il territorio, di cui si stanno finalmente scoprendo le potenzialità anche sul piano turistico.
La capodelegazione rodigina Marina Mini, dopo aver evidenziato l’impegno del F.A.I. sia a livello nazionale che locale, ha sottolineato come l’iscrizione all’associazione rappresenti innanzitutto una matura testimonianza di impegno a salvaguardare e tutelare il grande patrimonio artistico e culturale italiano, e poi assicuri l’opportunità a partecipare a varie iniziative culturali e a piacevoli escursioni.
E proprio qualche giorno dopo l’inaugurazione della sede, domenica 14 Ottobre, il Fai rodigino, col concorso degli Amici dell’Arte, ha promosso una visita guidata al Castello di Avio (bene gestito dal Fai, in seguito ad una donazione) tra i più importanti complessi fortificati del Trentino, il cui nucleo originario, risalente almeno al X secolo, è documentato dal 1053. I cinquanta polesani, che hanno aderito all’iniziativa, hanno percorso un suggestivo itinerario all’interno della fortificazione, apprendendo dalla guida locale le tecniche difensive del Medioevo, osservando bastioni e contrafforti e salendo alla sommità del mastio che domina la val Lagarina, ove hanno potuto ammirare il suggestivo panorama della valle dell’Adige.
Da una fortezza per il dominio del territorio e la guerra, si è poi passati a visitare un monumento alla pace e alla solidarietà in Rovereto: “Maria dolens”, la imponente campana alla pace, la più grande del mondo in attività, costruita per onorare i caduti di tutte le guerre e per invocare pace e fratellanza tra i popoli del mondo intero. La gita si è conclusa con una passeggiata per le vie del centro storico, ricco di edifici importanti, tra i quali il teatro Zandonai, risalente al 1784, la biblioteca civica che svolge il suo servizio da oltre 230 anni e il grande Museo dedicato alla prima guerra mondiale, ospitato nella fortezza.
Altra importante iniziativa della delegazione rodigina, la partecipazione al Convegno Regionale del Fai, svoltosi sabato 20 e domenica 21 a Bassano del Grappa sul tema “La memoria dell’acqua nel paesaggio veneto”. Per il Polesine sono intervenuti due qualificati relatori: il dott. Carlo Piombo, direttore del Consorzio di Bonifica Polesine, Adige, Canalbianco che ha parlato sul tema “Rovigo e le acque” e Cristina Tognon, ricercatrice dell’Accademia dei Concordi, che ha sviluppato il tema “Archivi e bonifiche idrauliche: isola della Donzella”.
A conclusione dell’attività del 2001 un appuntamento a Rovigo: il giorno 16 dicembre alle ore 16, visita guidata dal prof. Leobaldo Traniello al tempio della Rotonda. Un interessante incontro culturale, nonchè idonea occasione per gli aderenti e i simpatizzanti del FAI rodigino per uno scambio dei voti augurali in vista delle festività natalizie.
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L. B.. “Aperta la sede del F.A.I.”. Ventaglio Novanta, n. 24, 2002. https://ventaglionovanta.it/archivio/aperta-la-sede-del-f-a-i/