Era il 20 maggio 2005 quando un gruppo di persone – con precisi obiettivi condivisi in merito alla funzione sociale culturale ed ambientale della bicicletta – alla presenza dell’allora presidente nazionale FIAB Antonio Dalla Venezia, si costituì ufficialmente in Associazione Amici della Bicicletta di Rovigo. L’evento di fondazione fu il coronamento di un percorso iniziato con un corso organizzato dall’Associazione Scuola di Quartiere denominato “Il Futuro arriva in bicicletta. Corso di Politica della Mobilità”.
Questa premessa per ricordare – nel decimo anniversario della fondazione – gli esordi dell’associazione costituita per dare un senso alla passione per la bicicletta nell’ambito ambientale e nel cicloturismo.
Da allora l’associazione, aderente FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, di strada ne ha fatta, sia in termini di chilometri percorsi, assecondando la naturale vocazione della bicicletta per il turismo lento (dalla scoperta del proprio territorio alle innumerevoli ciclo escursioni in altre province) sia per tradurre questa passione in buone pratiche e favorire la mobilità sostenibile lanciando proposte per aumentare la ciclabilità, specialmente a livello urbano, cercando di interloquire con gli amministratori locali.
Al primo decennale degli Amici della Bici è stata dedicata una giornata di festa domenica 11 ottobre 2015 presso l’agriturismo Corte Carezzabella di S. Martino di Venezze (Ro): per ricordare, per un momento di socializzazione, per dare nuovo slancio all’associazione rodigina. Moltissime le attività proposte nell’arco della giornata, aperte sia ai soci e ai simpatizzanti, sia a tutti coloro che avessero voluto conoscere l’associazione o semplicemente godere di un’occasione gioiosa e stare in compagnia.
La festa è cominciata alle 10 del mattino e si è protratta fino al tardo pomeriggio. Per tutto il giorno è stata allestita una mostra fotografica sull’attività decennale degli Amici della Bici: le escursioni, le manifestazioni, i progetti realizzati e quelli ideati.
Tra gli eventi che hanno caratterizzato la giornata di festa ne segnaliamo in particolare due.
Il primo, al mattino, l’inedito, interessante e simpaticissimo “A colloquio con Luigi Masetti”, con la “rievocazione” della figura dell’incredibile primo ciclo viaggiatore della storia. Di origine orgogliosamente polesana, compì numerosissimi viaggi in bicicletta, tra cui quello che lo portò da Milano all’Expo di Chicago nel 1893.
“Luigi Masetti”, popolarissimo tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 per le sue imprese pionieristiche in bicicletta (o meglio in bicicletto, secondo la denominazione dell’epoca) nell’occasione è stato impersonato dal nostro amico Toni, che, insieme al “socio” di viaggi Mauro, ha parlato dei “suoi” ardimentosi viaggi, con un aggancio a quello che i due hanno compiuto, ai nostri giorni, in bici da Rovigo all’Expo 2015 di Milano. Oltre alla “materializzazione” della figura di Masetti, i presenti hanno potuto toccare con mano la bicicletta e la strumentazione in dotazione dei cicloturisti d’epoca, ricostruite con minuzia e precisione da Antonio e Mauro.
Il secondo evento, nel pomeriggio, è stato il favoloso concerto del gruppo “Tracciato su corde”, tra i cui componenti l’amico e socio Antonio, che ha allietato i presenti con una serie di canzoni e musica pop e rock egregiamente eseguite.
Nell’ambito della manifestazione sono stati ospitate alcune associazioni con i loro banchetti divulgativi nello spirito di condivisione dell’importante tappa di Fiab Rovigo, in nome di tante collaborazioni avviate.
Per tutto il giorno è stato attivo il mercatino dei prodotti tipici del territorio e la possibilità di visitare l’azienda agrituristica e l’agrimuseo presso la Corte. Infine, per tutta la durata della festa, è stata allestita una esposizione di biciclette, dalle più tecnologiche alle più variopinte.
Numerosa è stata la partecipazione di soci e simpatizzanti, tra cui va segnalata la presenza di graditi ospiti provenienti da associazioni Fiab di altre città, i quali molto amichevolmente hanno voluto condividere l’importante tappa del decennale che ci si augura sarà la prima di un lungo viaggio… in bici, ovviamente.
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Come citare questo articolo
Cinzia Malin. “Il futuro arriva in bicicletta”. Ventaglio Novanta, n. 53, 2016. https://ventaglionovanta.it/archivio/il-futuro-arriva-in-bicicletta/