Nel cuore del Polesine, nel territorio di Bagnolo di Po, presso la frazione di Runzi, troviamo un angolo di paradiso immerso nella pianura padana: l’Agriturismo Valgrande di Alberto Faccioli e della moglie Monica Bimbatti.
Lo raggiungiamo con le nostre bici, partendo dal centro di Bagnolo per conoscere in modo più approfondito la storia di questa iniziativa, nata per valorizzare il territorio e i prodotti dell’agricoltura locale.
Il luogo
Ad accoglierci presso la struttura agrituristica sono il titolare, il sig. Alberto Faccioli, e la moglie Monica Bimbatti, che fin da subito dimostrano una grande raffinatezza e semplicità nel contatto con il pubblico. Ci fanno accomodare nella sala adibita solitamente a ristorazione e, dopo averci offerto un buon caffè, iniziamo a conoscerci meglio.
Alberto ci informa, che la data da cui tutto ha avuto inizio è il 13 agosto 2003, a seguito della ristrutturazione della casa di famiglia, seguendo i canoni dell’architettura polesana e riprendendo l’antico nome del fondo: Valgrande, che fa pensare ad un’area estesa dominata dalla natura.
“L’idea iniziale – chiarisce Alberto – era quella di destinare le stanze al solo alloggio, poi la richiesta degli ospiti di avere un luogo dove poter anche mangiare qualcosa, senza necessariamente spostarsi con la macchina alla ricerca di ristoranti, ci ha portati pian piano ad intraprendere anche l’avventura della ristorazione”.
Oggi l’agriturismo può ospitare per pranzi o cene 30-40 persone in un salone interno alla struttura; inoltre, per soddisfare particolari richieste, attigua all’edificio c’è un’altra sala che permette di far raggiungere un totale di capienza di 60 persone (ad esempio in occasione di Cresime o Comunioni).
“Valgrande – sottolinea Monica – vuole aiutare tutti i suoi ospiti a ritrovare il silenzio e la musicalità della natura; per questo motivo anche l’ambientazione che circonda l’azienda è tipicamente legata alla tradizione: gli annessi alla casa, sono stati trasformati in ricovero per animali, tra cui la particolare “gallina polverara”, il regale pavone, i cavalli, l’asino, le caprette, i maialini, i conigli. Uno dei fiori all’occhiello della struttura è la piscina, di recente realizzazione, dove rilassarsi e fare una nuotata in santa pace, immersi nel paesaggio verde che circonda l’agriturismo”.
Le stanze
Riprendiamo frattanto la nostra esplorazione di Valgrande, accedendo agli ambienti che ospitano i vari turisti in visita al territorio polesano. I proprietari hanno voluto dare all’ambiente un aspetto molto familiare, proponendo cinque stanze, per un totale di 14 posti, una diversa dall’altra, arredate con mobili di famiglia, con i propri servizi e dotate di climatizzatore. Ciascuna stanza è stata identificata con un nome che richiama specie di uccelli tipici della zona in cui si trova l’azienda. Troviamo allora: la stanza del GUFO, adatta a famiglie con bambini; le stanze del MERLO e dell’USIGNOLO, con letti matrimoniali e terrazzo, le stanze del GALLO e del PAVONE arredate con letti singoli in ferro, tipici del semplice arredamento di campagna.
Ci sono poi due sale adibite ad incontri: la SALA DEL MELOGRANO, per la lettura o per piccoli incontri, con una capienza di 20 persone massimo, totalmente climatizzata; la SALA DELLE RONDINI, più ampia, adatta ad ospitare meeting e riunioni anche di 60 persone, attrezzata con videoproiettore, computer.
La fattoria didattica
La corte, da sempre contraddistinta per la sua “macchia verde”, alberi ad alto fusto, acacie, salici, ecc., diventa un laboratorio a cielo aperto: varie attività – condotte da Monica con altri colleghi agricoltori – hanno permesso la realizzazione di una rete di fattorie didattiche, strumento di conoscenza della vita contadina, promuovendo la vera agricoltura di tradizione.
L’Azienda Agrituristica Valgrande è pertanto riconosciuta ufficialmente dalla Regione Veneto come Fattoria Didattica e ha ottenuto la concessione di esporre il logo ufficiale dedicato alle fattorie didattiche del Veneto.
I percorsi sono stati creati e seguiti da Monica e dal marito Alberto in tutti gli aspetti per far comprendere l’attività agricola, la vita degli animali e l’ecosistema di cui fanno parte.
“L’intento principale che si è voluto perseguire – ci dice Monica, che si è occupata con grande passione fin dall’inizio dell’aspetto didattico – è quello di accorciare le distanze tra la cultura urbana e quella rurale scoprendo il ciclo di ciascuna coltivazione, il mondo animale, il fantastico regno delle api, i giochi dell’infanzia. Valgrande pertanto ospita spesso scolaresche provenienti dalle province di Rovigo, Padova, Verona, Ferrara… Inoltre si è iniziato qui un percorso di formazione ed esperienza della fattoria sociale: l’azienda agricola inclusiva che accoglie il mondo del disagio”.
I sapori
I menù proposti sono: il classico MENU’ DI CARNE, oppure per adattarsi alle richieste che oggigiorno sono sempre più frequenti, si può scegliere anche tra MENU’ VEGETARIANO e VEGANO.
“Il menù di carne – ci informa Alberto – è concepito partendo proprio da prodotti dell’azienda: salumi che seguono le antiche tradizioni di famiglia, pollo, faraona, cappone, anatra, oca, coniglio (tutti animali rigorosamente allevati in azienda seguendo metodi naturali)”. Fanno da contorno i prodotti dell’orto stagionali, serviti in agrodolce. Non viene dimenticata neppure la pasta fatta in casa e la famosa “pinza”.
A questi prodotti si aggiungono offerte del territorio confinante: il rinomato e gustosissimo Prosciutto Dolce di Montagnana DOP, la pinza alla munara (tipica di Stienta), il riso del Delta IGP con il “tastasal” o con i condimenti tipici della cucina tradizionale veneta. Anche il vino è scelto e fatto arrivare da Alberto dalle aziende vitivinicole del territorio Veneto.
A tavola non possono poi mancare i dolci tipici: la tradizionale “brazadea”, una ciambella dolce che viene servita a colazione agli ospiti dell’agriturismo Valgrande, oppure i biscotti “zaleti”, o ancora crostate realizzate con le confetture confezionate d’estate con la frutta raccolta, o zuppe inglesi, salami di cioccolato, la sbrisolona e le tenerine al cioccolato.
Quello che conta – sottolinea Alberto – è che qui, a Valgrande non troverete prodotti provenienti da coltivazioni non rispettose dell’ambiente o non a filiera corta. Tra un anno tutta l’azienda sarà biologica. I piatti sono legati alla stagionalità, così da riscoprire i sapori di una volta, quando non esistevano supermercati e la grande distribuzione che ci permette di avere a disposizione frutta e verdura non di stagione.”
Gli eventi
Ma Valgrande non è solo riposo, buona tavola, e fattoria didattica: si organizzano eventi di vario genere, aderendo anche ad iniziative turistico-culturali con realtà locali che valorizzino il territorio e ciò che esso offre. Ma per fare questo – sottolinea Alberto – è indispensabile poter collaborare con le Amministrazioni, le Associazioni di vario genere e quanti mettono a disposizione la loro esperienza in vari ambiti.
Ecco le loro proposte.
Per gli amanti della bicicletta l’Agriturismo Valgrande ha aderito ad Agricycle, un marchio di Agriturist Veneto che segnala, agli utenti interessati, la presenza di una struttura agrituristica in grado di fornire supporto e accogliere gli amanti della bici. Inoltre fa parte del circuito Albergabici, promosso da FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e riconosciuta come struttura Albergabici a Rovigo.
Ma c’è anche spazio per l’arte teatrale, per grandi e piccini: “Teatro in corte”, rassegna che ogni anno richiama varie compagnie che fanno rivivere l’atmosfera della commedia sull’aia accompagnato da cena con menù a tema; e per i più piccoli, nel 2016, è stato proposto l’evento “Fiabe a Merenda”, iniziativa di Agriturist e Gruppo Teatrale “Il Mosaico” di Rovigo, per far conoscere ai bambini e alle famiglie, attraverso le fiabe raccontate, gli agriturismi e la vita di campagna. La tappa della manifestazione giunta a Valgrande ha proposto lo spettacolo “Cenerontala” accompagnato da una merenda per piccoli e genitori.
Tra le altre proposte nel 2016 si ricordano: la partecipazione a “I Venerdì di Gusta Veneto”, un’iniziativa di Confagricoltura Veneto in collaborazione con 13 agriturismi del territorio regionale.
Sono stati organizzati poi, in collaborazione con “Villa Nani”, società cooperativa di Bagnolo di Po che supporta le aziende agricole della provincia, tre corsi di cucina dedicati interamente a importanti cereali: il farro, l’orzo e il mais. Corsi che hanno avuto successo dato che anche per gennaio e febbraio 2017 sono stati rinnovati con altri tre incontri che hanno affrontato l’uso in cucina di prodotti come orzo, lino, piselli e legumi, mais.
Non possiamo che concludere che Valgrande si presenta come un luogo ideale per trascorrere momenti di relax a stretto contatto con la natura nella riscoperta della tradizione più pura.
Provare per credere:
Azienda Agrituristica Valgrande
via Riviera, 849 – Loc. Runzi 45022 Bagnolo di Po (Rovigo)
Tel.: 0425 704086
Monica: +39 329 0975378
Alberto: +39 329 0975401
e-mail: info@agrivalgrande.it
www.agrivalgrande.it
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Come citare questo articolo
Gessica Budri. “A Valgrande di Runzi”. Ventaglio Novanta, n. 55, 2017. https://ventaglionovanta.it/archivio/a-valgrande-di-runzi/