Dal 14 aprile al primo luglio gli estimatori dell’arte e delle raccolte museali che hanno raggiunto Rovigo sono stati accolti a Palazzo Roncale da “Meryt” e “Baby”. Così vengono familiarmente nominate le due mummie egizie (presumibilmente madre e figlio) approdate nel palazzo della Fondazione CaRiPaRo e qui sottoposte ad un’accurata indagine scientifica e ad un intervento di restauro conservativo. Sono presenti nella mostra “L’Egitto Ritrovato” assieme ad un centinaio di reperti dell’antica civiltà sviluppatasi lungo le rive del Nilo: una importante collezione che porta il nome di Valsè Pantellini, di proprietà dell’Accademia dei Concordi.
Una raccolta poco nota ma di grande pregio, che annovera oltre 500 pezzi, tanto che, sotto il profilo numerico, si configura come la più consistente del Veneto. Fu costituita tra il 1878 e il 1879, grazie all’intraprendenza del rodigino Giovanni Valsè Pantellini (1826-1890) il quale – inviso all’Austria dopo gli episodi insurrezionali del 1848 e la prima guerra di Indipendenza – aveva lasciato il Veneto cercando di costruirsi un’avvenire nella terra dei faraoni.
Del dinamico personaggio abbiamo già avuto modo di occuparci in questa rivista. Rinviamo pertanto i nostri lettori al testo “Giuseppe Valsè Pantellini”, in Ventaglio n. 47, luglio 2013, pag. 82 e successive, ripromettendoci di tornare sull’argomento in un prossimo articolo, anche per documentare i risultati delle analisi nel frattempo compiute sulle due mummie. Operazioni per le quali sono stati incaricati importanti specialisti. L’intervento di restauro è stato affidato a Cinzia Oliva, tra i massimi esperti in Italia del settore, attiva presso il Museo Egizio di Torino e con una pregressa esperienza molto importante. La curatela scientifica è stata affidata al gruppo di lavoro Egitto Veneto, con il coordinamento del prof. Emanuele Ciampini e della dott.ssa Paola Zanovello, che ha studiato e catalogato, negli anni passati, il fondo archeologico dell’Accademia dei Concordi di Rovigo. Partner del progetto sono l’Università degli Studi di Padova e l’Università Ca' Foscari di Venezia, che assicurano il supporto scientifico nei vari settori di competenza: medicina e antropologia, in particolare, essendo due corpi umani l’oggetto di studio.
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Ventaglio Novanta. “L’Egitto ritrovato”. Ventaglio Novanta, n. 57, 2018. https://ventaglionovanta.it/archivio/legitto-ritrovato/