Negli ultimi due anni a Rovigo è stata promossa una particolare forma di cambiamento! Il Bando Culturalmente 2017, indetto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo viene vinto da Ro-Media ART, un Progetto ideato dalla dott.ssa Alessandra Chiarini, ricercatrice e docente in ambito cinematografico e multimediale, con capofila l’Associazione Viva la Costituzione di Rovigo.
Un conio particolarissimo e vivace dedicato ai giovani artisti che si esprimono attraverso le arti multimediali e che dal 2018 e per tutto il 2019 avrà una mission ben precisa: la creazione di “una rete sociale e istituzionale per la realizzazione di attività culturali e artistiche dedicate ai rapporti tra arte contemporanea ed Educazione ai media e all’audiovisivo”.
Ci incontriamo dunque con Alessandra Chiarini per saperne di più.
– Educazione all’Immagine. Cosa si intende di preciso?
“Il progetto intende favorire la diffusione di una cultura consapevole dell’immagine contemporanea rispondendo alle sollecitazioni della nostra epoca, dominata dalla proliferazione del visibile e dei media, a favore di una socialità in grado di declinare positivamente l’uso delle tecnologie, della comunicazione e dell’immagine.
Un proposito etico, di crescita sociale, rivolto alla collettività, ma soprattutto ai giovani costantemente in bilico tra sentimenti di appartenenza e spaesamento quando vengono negativamente influenzati da un uso scorretto dello strumento tecnologico che genera esperienze percettive caratterizzate dall’ambiguità.”
– Nel vostro progetto c’è un richiamo alla Costituzione Italiana…
“Partendo dalla meraviglia sancita dall’art. 9 della Costituzione Italiana – La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione – il programma risponde concretamente allo storico impegno invitando a una maggiore consapevolezza del mezzo multimediale alla luce delle innovazioni tecnologiche e dei nuovi bisogni culturali del territorio e del Paese.”
– Quali le ricadute nel territorio?
“Investire sul Polesine e sulla città di Rovigo!, contrastando la carenza di adeguate strutture cinematografiche e location dedicate alla promozione delle culture visuali dove fare esperienza di attività laboratoriali e arte contemporanea. Mostre dedicate e ricchi laboratori a cui la collettività è invitata a partecipare potenzieranno la coesione sociale creando una rete istituzionale con gli enti locali e le realtà associative del territorio.”
Ecco in sintesi le linee di azione del progetto RO-MEDIA ART:
1) Workshop scolastici condotti da Andrea Fusaro e rivolti ai ragazzi dei quattro Istituti comprensivi di Rovigo che si sono cimentati in laboratori di cinema, videoarte, fotografia, stop motion e light painting (ottobre 2018-gennaio 2019)
2) Laboratorio Foto d’identità sempre con Andrea Fusaro creato in collaborazione con Arcisolidarietà e rivolto a un gruppo di migranti condotti nella realizzazione di un piccolo reportage fotografico tra i luoghi e gli abitanti di Rovigo (1 e 2 marzo 2019).
3) Laboratorio Registrare il vero – Fare cinema ai tempi dello smartphone, interessante momento di studio e condivisione presso la Sala Galileo Cavazzini dell’ARCI di Rovigo (09/10 marzo 2019) a cui ha preso parte l’autrice del presente articolo. Il progetto è stato condotto dai cineasti Morgan Menegazzo e Mariachiara Pernisa, importanti professionalità con partecipazioni illustri, già selezionati da festival cinematografici nazionali e internazionali. Il lavoro audiovisivo finale è stato costituito dal montaggio di brevi documenti filmici realizzati durante il workshop dai partecipanti, dando luogo a un’opera documentaria collettiva di svelamento e riscoperta delle potenzialità del territorio, tesa a esprimere in un unico cortometraggio molteplici punti di vista sulla città.
Successivamente l’opera è stata presentata, assieme ad altri progetti degli stessi, in una sofisticata inaugurazione il 14 Aprile 2019 a Canaro, presso il MuViG, lo straordinario Museo Virtuale ricavato dalla casa natale del pittore Benvenuto Tisi da Garofalo, vanto del nostro territorio. Nella splendida occasione il sindaco, Nicola Garbellini, ha rivelato un’importante strategia culturale ospitando in un museo già all’avanguardia artisti dall’alta qualità espressiva quali Menegazzo-Pernisa in un dialogo tra arte contemporanea e gioielli del passato. Durante il vernissage i cineasti hanno accompagnato il pubblico alla visione delle loro opere multimediali tra cui “Ipnagogica” che da il nome all’Evento.
4) Immagini digitali, rappresentazioni e identità saranno le tematiche della mostra fotografica e video presso lo splendido contesto della Villa Badoer di Fratta Polesine per indagare le odierne possibilità della rappresentazione del sé oltre la mera pratica del selfie.
INFO: romediaart.rovigo@gmail.com wlacostituzione@gmail.com www.casagalleryitinerante.com
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Come citare questo articolo
Irene Gianello. “RO-MEDIA ART”. Ventaglio Novanta, n. 59, 2019. https://ventaglionovanta.it/archivio/ro-media-art/