Pubblicità

ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Il premio “La Colonna”

Un meritato riconoscimento a Graziano Bolzoni, personaggio bottrighese, apprezzato da tutta la cittadinanza per il suo impegno

di Roberto Marangoni

Ventaglio Novanta n. 65 2024 pp. 128–129

A Graziano Bolzoni, bottrighese, classe 1952, artigiano e artista, è stato assegnato il premio “La Colonna 2024”, settima edizione; riconoscimento ideato nel 2018 dal gruppo folkloristico “Bontemponi” di Bottrighe.

Il premio ha un duplice significato:

• quello storico, ovvero sottolineare il significato cittadino assunto dall’antica colonna a lampade con gradini, eretta nei primi del ‘900 sul lato sud di piazza della Libertà e ricostruita negli anni ottanta, a somiglianza della precedente, emblema e punto di incontro della comunità;

• quello simbolico di considerare la persona insignita dell’onorificenza una “colonna del luogo”, ovvero un personaggio a cui rendere onore e da additare come esempio e faro per la cittadinanza.

Graziano Bolzoni ha certamente i requisiti per ottenere il significativo riconoscimento. Da moltissimi anni è titolare ad Adria di un’avviata carrozzeria, officina, gommista, recupero e soccorso stradale. Attività iniziata all’età di quindici anni, partendo da zero e che oggi prosegue attraverso i figli Silvano, Silvia e le rispettive famiglie.

Nel tempo libero Graziano si dedica alla realizzazione artistica dei presepi; una passione che si trascina sin da bambino con apprezzate realizzazioni, tanto da essere stato definito il “Michelangelo polesano dei presepi”.

Da trentuno anni, ogni anno a Bottrighe inizia il suo lavoro d’arte verso la fine di ottobre. Innanzitutto si tratta di realizzare l’oggettistica, gli arredamenti, le abitazioni e quant’altro sarà poi installato nel presepe allestito nella chiesa di San Francesco.

Graziano Bolzoni è molto attento alle proporzioni e alla riproduzione fedelissima degli ambienti ai tempi della nascita di Gesù, servendosi di vari materiali come legno, ferro, calce e polistirolo. Va altresì sottolineato che nelle sue realizzazioni ambientali non manca mai di proporre alcuni riferimenti al paesaggio del Delta del Po.

Ogni anno è una sorpresa, e le realizzazioni di Bolzoni non sono mai inferiori alle aspettative dei tanti estimatori. Pertanto non mancano i pubblici riconoscimenti.

Tra i tanti premi attribuitigli, nel dicembre 2015 Bolzoni ha ricevuto anche un attestato dal sindaco Massimo Barbujani per “la passione con cui realizza la sua straordinaria e preziosa opera di creazione di presepi, frutto di un estro che nasce da una grande dote spirituale e che rappresenta una eccellenza dell’artigianato artistico del nostro territorio”. In quella edizione aveva riprodotto fedelmente, in scala, la facciata della chiesa di Bottrighe, per un’altezza di circa quattro metri, nel cui interno veniva rappresentata la natività. Nella stessa opera aveva voluto rendere omaggio al parroco monsignore Antonio Cappato che nel 2016 festeggiava i quarant’anni alla guida della parrocchia.

Dal 2013 Bolzoni realizza anche un presepe pasquale, rappresentando tutte le stazioni quaresimali. Nell’allestimento dei presepi si avvale della collaborazione dei volontari concittadini Doriano Bolzoni, Franco Cisotto e Nello Mancin.

Il premio “La Colonna” 2024 sarà consegnato a Bolzoni sabato 29 giugno all’interno della cerimonia della 33^ edizione di “Serata d’Onore – Tra folklore & Solidarietà”, che si svolgerà nel parco interno della scuola materna “Umberto Maddalena” di Bottrighe.

Nell’albo d’oro del premio “La Colonna”, sono presenti alcuni cittadini che hanno lasciato una traccia significativa nella vita del paese rivierasco: il dottor Antonio Boni, presidente Gruppo Sportivo Bottrighe (2018), lo storico Nerino Albieri (2019), l’artigiano Giuliano Girotto (2020), monsignore Antonio Cappato, parroco di Bottrighe per 41 anni (2021), l’imprenditore commendatore Gino Navicella (2022) ed il mezzo soprano professoressa Mariaelena Fincato (2023).

Utilizzo dei contenuti

Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.

La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.

Come citare questo articolo

Roberto Marangoni. “Il premio “La Colonna””. Ventaglio Novanta, n. 65, 2024. https://ventaglionovanta.it/archivio/il-premio-la-colonna/

Pubblicità