Che Rovigo non sia solo terra di rugby e nebbia per i più è cosa ben nota: infatti, che sia per una mostra a Palazzo Roverella, per una “scalata” a torre Donà, una passeggiata a piazza “Vittorio” passando per la torre dell’orologio e sotto lo sguardo del leone di San Marco, un tuffo nella storia del Polesine al Museo dei grandi fiumi o una caccia al tesoro per le vie del centro per scovare l’introvabile e famosissimo gatto Rossini; La “città tra i due fiumi” è ormai ogni giorno popolata da locali e non che si perdono tra le bellezze cittadine.
Uno dei periodi migliori secondo noi per immergersi nelle bellezze rodigine è senza dubbio il periodo natalizio, quando la città si adorna di luci e decorazioni e l’odore di garofano e cannella si spande per le vie del centro.
Vie del centro che abbiamo deciso di percorrere per proporvi una passeggiata natalizia che, a prescindere da quanto conosciate o meno la città, vuole essere un invito e uno stimolo per voi a scendere in piazza e godervi una Rovigo mai vista.
Questa passeggiata “artistica” si snoderà tra chiese e palazzi rodigini per portarvi alla scoperta di chicche più o meno nascoste che raccontano il Natale la Natività nella nostra città.
L’itinerario comincia dalle sale della Pinacoteca di Palazzo Roverella con un omaggio a Santa Lucia che, secondo la tradizione, la notte del dodici dicembre passeggia in groppa al suo asino per portare doni ai più piccini.
Tra la veduta di Venezia del Biasin e la Madonna col Bambino di Giovanni Bellini, possiamo ammirare Santa Lucia e storie della sua vita di Quirizio da Murano (XV secolo). Il pittore veneziano in questa tavola raffigura la martire siracusana venerata da una devota e incoronata da due angeli. Da contemplare lo sfondo stellato dove campeggia la scritta “SANTA LUCIA”.
Continuiamo il nostro viaggio uscendo da Palazzo Roverella per dirigerci, passando per corso del popolo, al Duomo di Rovigo. La principale chiesa della città, dedicata a Santo Stefano, ospita due delle opere che abbiamo scelto di raccontarvi per questa passeggiata natalizia. La prima opera è La Madonna del Parto (Anonimo XIV/XV secolo), si tratta di un delicato affresco riportato su tela che rappresenta Maria in preghiera mentre adora il Bambino appena nato. La seconda opera è L’Adorazione dei Magi (Famiglia dei Maganza XVI secolo), e si tratta di olio su tela raffigurante la Vergine Maria con il Bambino Gesù in grembo e i tre Magi, prostrati in ginocchio, che offrono oro, incenso e mirra.
Ci lasciamo il Duomo alle spalle per dirigerci verso la chiesa dei Santi Francesco e Giustina, luogo che ospita la quarta opera di questo viaggio. Dal duomo alla chiesa il passo è breve, appena cinque minuti, ma le cose da ammirare lungo il tragitto non mancano: Palazzo Roncale, il caffè Borsa (istituzione cittadina) e il teatro sociale, prova inequivocabile delle tante bellezze che la città ha da offrire.
All’interno di questa chiesa troviamo San Giuseppe con il Bambino Gesù (Antonio Zanchi XVII), e parliamo di un olio su tela dalle tonalità brune, dove si vede San Giuseppe tenere in braccio il Bimbo parzialmente coperto da una mantella. Un’immagine di paternità dove regnano sensibilità e armonia.
Riprendiamo questa passeggiata dirigendoci verso la Chiesa della Beata Vergine del Soccorso, detta anche La Rotonda, per andare ad ammirare in questo scrigno del ‘Seicento la quinta e ultima opera che abbiamo scelto per voi: l’Adorazione dei pastori (Anonimo XVII). Incastonata tra gli altri teleri o affreschi che adornano il tempio, l’Adorazione dei pastori è un olio su tela scenografico e suggestivo dove vediamo un Bambino al centro della tela, radioso, luminoso, circondato da figure genuflesse e devote.
Speriamo che queste cinque opere possano riaccendere lo spirito natalizio che alberga dentro di voi, ma soprattutto che vi spingano a uscire di casa e a venire a Rovigo per ripercorre l’itinerario che vi abbiamo appena proposto.
Non ci resta dunque che augurarvi una buona passeggiata, una buona “boccata d’arte”, ma soprattutto un Buon Natale.
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Fabio Daniele. “Cammini d’arte sotto la stella”. Ventaglio Novanta, n. 66, 2025. https://ventaglionovanta.it/archivio/cammini-darte-sotto-la-stella/