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ESPLORANDO IL POLESINE

La Madonna del Monte di Pietà

Italia Nostra si fa portavoce di un necessario intervento di recupero dell’Edicola lendinarese raffigurante la Madonna con Bambino

di I. N.

Ventaglio Novanta n. 66 2025 pp. 20–21

A Lendinara, a conclusione di via Garibaldi, pochi metri prima di giungere in piazza Risorgimento, sopra una antica porta architravata del complesso municipale – un tempo accesso al Monte di Pietà – è presente da secoli la scultura in bassorilievo di una dolce Madonna col Bambino, che purtroppo risente dell’inesorabile deterioramento del tempo.

L’Associazione Italia Nostra, sezione di Rovigo, si è fatta recentemente portavoce dell’istanza di recupero del bene storico-artistico, sottolineando l’opportunità di un idoneo intervento che potrà contribuire a valorizzare il prezioso patrimonio monumentale della città di Lendinara. A tal fine ha organizzato una visita al bene, e diffuso – a firma del presidente Fabio Bellettato – una nota descrittiva del bene che qui di seguito riportiamo.

L’edicola monumentale, sita nel complesso del Palazzo Municipale di Lendinara, sottoposto a vincolo di tutela, riguarda il lato nord su via Garibaldi. Si caratterizza per l’intento devozionale e di decoro urbano tipico della Rinascenza veneta, posto ad evidenziare l’accesso al Monte di Pietà, aperto nel 1501. L’opera, che insiste su un impaginato murario forse anteriore al secolo XV, è sovrapposta ad un preesistente portale architravato posto assialmente alla facciata. Una cornice in cotto, modanata ed arricchita da beccatelli, malgrado le alterazioni ottocentesche, conferisce all’insieme un potente effetto chiaroscurale.

La fattura del bene, riconducibile a modi e stilemi lombardeschi, può essere datata tra la fine del secolo XV e il primo quarto del XVI. L’elegante composizione, a medio rilievo, è posta in nicchia semicircolare ricreante effetti illusionistici di profondità, che

racchiudono la delicata figura della B.V. Maria e del Bambino, seduto in grembo e amorevolmente sostenuto dalla Madre. La scena è inquadrata da un tempietto timpanato, sostenuto da lesene piatte, con inserti marmorei in rosso di Verona e ovoli mediani, in marmo nero. Raffinati capitelli d’ordine corinzio, sostengono la trabeazione sostenuta da dadi in marmo rosso. L’insieme appare sospeso su mensole con volute in foglia d’acanto, posto sopra l’elegante portale architravato d’accesso al Monte, riquadrato in pietra d’Istria. La base della scena, su cui campeggia uno stemma araldico abraso, è decorata da un duplice intreccio di racemi vegetali.

La superficie scultorea – per quanto protetta dall’aggetto marmoreo -mostra tracce di cromatismi, nello sfondo, nelle vesti e negli incarnati, ampiamente degradati; la decorazione appare altresì intaccata da parziali distacchi del materiale lapideo: sono visibili erosioni e caduta di porzioni di plastica ornamentale, dovute al dilavamento e all’attacco di agenti inquinanti, con notevole accumulo di particolato e formazione di croste nere nelle superfici di sottosquadro.

Si fa altresì osservare che la conservazione, tutela e recupero dell’opera scultorea non può prescindere dal generale recupero e riordino della stessa facciata, attualmente immiserita dalla presenza di elementi moderni del tutto incongrui, quali canaline in materiale plastico, cartellonistica stradale, contatori Enel ecc. L’opera di indagine storico-archivistica del manufatto architettonico, redatta da studiosi, si rende necessaria quale complemento delle opportune valutazioni diagnostiche sullo stato di conservazione del bene stesso.

Per questo motivo Italia Nostra sezione di Rovigo ha organizzato – Sabato 6 Dicembre 2024 presso la Biblioteca Comunale

“Gaetano Baccari” Cittadella della Cultura di Lendinara per i propri soci, gli amici e i simpatizzanti dell’Associazione – la visita e la presentazione del bene storico artistico e l’istanza di recupero dell’Edicola rinascimentale raffigurante la Madonna con Bambino dell’antico Monte di Pietà di Lendinara.

La partecipata manifestazione si è svolta col patrocinio del Comune di Lendinara, con gli interventi del Sindaco di Lendinara Francesca Zeggio, del Consigliere di Italia Nostra sezione di Rovigo Andreina Milan e del Direttore della Biblioteca Comunale di Lendinara Nicola Gasparetto. Durante la mattinata, oltre alla presentazione del bene storico artistico, si è proceduto alla visita all’antico ingresso del Monte di Pietà di Lendinara, al Palazzo municipale e grata lignea quattrocentesca, opera di Lorenzo e Cristoforo Canozi e alla Cittadella della Cultura sede della biblioteca civica e del Museo del Risorgimento.

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Come citare questo articolo

I. N.. “La Madonna del Monte di Pietà”. Ventaglio Novanta, n. 66, 2025. https://ventaglionovanta.it/archivio/la-madonna-del-monte-di-pieta/

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