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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Oloferne e Catholica

Storico incontro in mare tra le due Golette verdi, imbarcazioni che operano per la tutela dell’ambiente marino

di Anna Volpe

Ventaglio Novanta n. 66 2025 pp. 141

Storico incontro in mare tra la Goletta Verde Oloferne e Catholica. Si sono ritrovate, infatti, attraccate fianco a fianco nel Porto di Albarella, nel Parco del Delta del Po Veneto, per una sorta di passaggio di testimone tra le due imbarcazioni: Catholica, che dal 1993 è stata la prima goletta verde a solcare il Mediterraneo assieme all’associazione ambientalista, protagonista dei monitoraggi della qualità delle acque delle coste italiane, e Oloferne, che svolge ora questo compito.

I due velieri, risalenti agli anni Quaranta, hanno ricordato e ribadito il loro impegno a difesa del mare, delle coste e della biodiversità, ed espresso la netta contrarietà a nuove trivellazioni nel territorio del Delta, esponendo lo striscione “No trivellazioni”.

A introdurre i lavori della giornata, Martina Palmisano, portavoce di Goletta Verde. “È un momento storico vedere le due golette e anche un momento emozionale. Dopo tre anni di restauro ad opera di maestranze locali e grazie al contributo di Cariparo e Regione Veneto e ai soci della Fondazione Goletta Lab (Regione Veneto, Ente Parco Veneto del Delta del Po, Fondazione Cariparo, Università degli Studi di Padova), Catholica è riuscita a riprendere il suo ruolo, ospitando a bordo, ancorata, laboratori didattici rivolti agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e, in navigazione, sostenendo l’attività di ricerca scientifica del C.E.R.T (Cetacean Stranding Emergency Response Team) dell’Università di Padova”.

È un onore per me – ha detto il sindaco di Rosolina Michele Grossato- portare oggi il saluto, in questo abbraccio del mare nel nostro territorio che noi amministratori stiamo coccolando con attenzioni fatte anche da Legambiente per quanti vivono qui”.

Roberto Saro, segretario generale Fondazione Cariparo, si è così espresso: “Le due imbarcazioni sono patrimonio storico della marineria italiana e in modo complementare rappresentano l’impegno verso l’ambiente e la necessità di sensibilizzare soprattutto le nuove generazioni”.

Roberto Pizzoli, nella duplice veste di sindaco di Porto Tolle e vicepresidente del Parco del Delta Veneto, ha ricordato la sinergia dei vari enti per la tutela e la valorizzazione dello stesso. “Oggi – ha proseguito- la nostra battaglia è dare valore aggiunto a questo territorio e far sentire la nostra voce contro le trivelle”.

L’assessore regionale al territorio Cristiano Corazzari ha affermato la necessità di diffondere la cultura della sensibilità ambientale e di dare supporto scientifico a tutte le progettualità che vanno in questa direzione. “Siamo orgogliosi che la Regione Veneto sia stata partecipe convintamente del progetto di restauro del veliero Catholica, un gran bel lavoro di squadra che ha dato e darà buoni frutti anche per il futuro”. Quindi ha sottolineato l’importanza della progettualità, anche in un’ottica di crescita, di sviluppo sostenibile e di sensibilizzazione del nostro territorio, “che è magico, riserva di biosfera Mab Unesco, che deve trovare uno scatto e una visione ancora più forte per il futuro”.

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Come citare questo articolo

Anna Volpe. “Oloferne e Catholica”. Ventaglio Novanta, n. 66, 2025. https://ventaglionovanta.it/archivio/oloferne-e-catholica/

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