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NOTIZIE DALLA FONDAZIONE BANCA DEL MONTE DI ROVIGO

In ricordo del prof. Costato

di Fondazione Banca del Monte

Ventaglio Novanta n. 66 2025 pp. 164–166

Il Tempio della Beata Vergine del Soccorso, detta La Rotonda, luogo solenne e rappresentativo della città, ha ospitato domenica 6 ottobre 2024 il concerto “In ricordo del prof. Luigi Costato” ad un anno dalla scomparsa dell’illustre cittadino. L’iniziativa è stata promossa ed organizzata da Fondazione Banca del Monte di Rovigo con l’Associazione Corale Melos in collaborazione con l’Orchestra Fiati Venezze del Conservatorio cittadino, con il patrocinio del Comune di Rovigo.

Numeroso il pubblico intervenuto insieme a tante autorità e a rappresentanti delle istituzioni culturali rodigine a significare tangibilmente il riconoscimento ad una grande figura che molto ha fatto per la sua città, pur vero di adozione (il professore era nato a Modena) ma profondamente sua tanto da averle dedicato il libro “Grazie Rovigo”. Al concerto era presente anche la famiglia Costato.

Un momento di sublime bellezza ha riempito il Tempio. La qualità del concerto ha creato in tutti una emozione autentica grazie al Coro Melos – che con questo evento ha coronato il 30° anniversario della sua fondazione- e all’Orchestra Fiati del Conservatorio Venezze, magistralmente diretti, rispettivamente, dal maestro Roberto Spremulli e dal maestro Stefano Romani, con il coordinamento della prof.ssa Daniela Borgato. La scelta dei brani interpretati, prima singolarmente dalle due formazioni e poi insieme nell’esecuzione finale, è stata quanto di più indovinato. Solennità, eleganza, intensità hanno facilmente accostato il pensiero alla persona a cui il concerto era dedicato.

Una personalità, quella del prof. Costato, che ha rivestito molti ruoli importanti nel mondo accademico ed imprenditoriale a livello nazionale ed europeo e certamente fondamentali nell’ambito cittadino, come hanno ricordato Giorgio Lazzarini presidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo e il prof. Giuseppe Fagnocchi del Conservatorio Francesco Venezze, già direttore dell’ente.

Nel saluto di apertura il presidente della Fondazione (riportato integralmente più sotto) ha richiamato la personale esperienza a fianco del suo predecessore e le tante attività condivise a beneficio della comunità, le collaborazioni della Fondazione con alcune istituzioni della città al fine di promuovere la cultura e specialmente la musica, grande passione del professore, e di valorizzare i giovani, su cui insisteva di dover investire per il futuro loro e della società intera. Il dott. Lazzarini ha inoltre annunciato ulteriori iniziative della Fondazione per onorare la figura del prof. Costato.

Il ruolo del professore nell’ambito di promotore di cultura musicale è stato ripreso dal prof. Fagnocchi elencando alcune iniziative nate grazie alle intuizioni e sotto l’egida di Costato, anche come presidente dell’Accademia dei Concordi: dal Maggio Rodigino a Musica e Poesia/Musica e Pittura, dall’idea di creare un’unica orchestra dei due conservatori polesani alla presidenza della commissione di valutazione del Conservatorio Venezze, fino agli incontri di presentazione al pubblico delle opere della stagione lirica del Teatro Sociale.

Parole di stima e di riconoscenza verso il professore sono state espresse anche dall’assessore Giuliana Bregolin, in rappresentanza ufficiale del Comune di Rovigo che ha concesso il patrocinio all’iniziativa.

Il concerto ha proposto brani di Camille Saint-Saëns, Heitor Villa Lobos, Joseph Anton Bruckner, Ola Gjeilo, Richard Wagner, Jacob De Haan. Il programma musicale è stato suddiviso in tre momenti. Il primo per il solo coro Melos – composto da 32 elementi tra soprani, contralti, tenori e bassi -, che ha presentato arie tratte da un repertorio dall’Ottocento al contemporaneo. Nel secondo protagonista è stata l’Orchestra Fiati “F. Venezze” – composta da 45 elementi, soprattutto di studenti che suonano insieme ai docenti in un continuo lavoro di partecipazione e collaborazione attiva – con brani di Wagner, in cui predominante è la dimensione onirica a significare che il lutto non deve essere vissuto come mancanza ma come presenza viva; un tema ricorrente nella Mitteleuropa, che rimanda all’infinito e al protrarsi del messaggio e dell’anelito che permangono nel tempo. L’ultimo momento del concerto ha visto le due compagini insieme nell’esecuzione della Missa Brevis del contemporaneo J. De Hann, rappresentativo della comunione di voci e fiati basata su una scrittura capace di creare melodie di facile ascolto ed attrazione mantenendo un reticolo armonico.

Il prolungato e meritato applauso finale ha indotto le due formazioni a concedere un bis, un commiato musicale che certamente il prof. Costato avrebbe gradito.

“È un anno che il prof. Costato non è più con noi.

Era nei programmi della Fondazione Banca del Monte di Rovigo ricordare ed omaggiare il professore ed è sembrata l’idea migliore farlo con un concerto a lui dedicato in considerazione della sua grande passione per la musica di cui aveva profonda e vasta conoscenza, dall’opera lirica, di cui conosceva a memoria molte arie, alla musica classica dei grandi compositori e di quelli meno noti ai più.

La Fondazione Banca del Monte di Rovigo ha perciò prontamente accolto la proposta del Coro Melos di realizzare insieme questo concerto e in collaborazione con l’Orchestra Fiati del Conservatorio F. Venezze, in quanto in sintonia con le motivazioni espresse.

La Fondazione ringrazia sentitamente queste due formazioni per la preziosa collaborazione e per l’eccellente programma. Il Coro Melos è una delle compagini di eccellenza del nostro territorio, molto apprezzata dal prof. Costato, ed il Conservatorio, con la sua formazione giovanile, non ha bisogno di presentazioni.

Queste citate, rientrano tra le istituzioni musicali della città che godevano di stima e considerazione da parte del professore ed il suo amore per la musica lo portava, come presidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, a promuoverne il sostegno condividendolo con gli organi istituzionali.

Numerosi i progetti accolti affinché promuovessero e divulgassero questa forma d’arte, valorizzando, soprattutto, professionalità formatesi all’interno del conservatorio cittadino e nelle realtà associative di pregio della città, incoraggiando e mettendo principalmente in luce giovani talenti.

Per rendere il doveroso omaggio ad un illustre cittadino il Tempio della Rotonda risulta essere certamente il luogo più adatto e più significativo di Rovigo. Il concerto, inoltre, è stato inteso quale occasione per consentire alla città di dare testimonianza e riconoscimento alla figura del professore.

La vostra numerosa partecipazione lo dimostra.

Desidero ringraziare le numerose personalità presenti che potrebbero certamente arricchire con le lore testimonianze questo evento; ci saranno certamente altri momenti, oggi parla la musica.

Desidero infine rivolgere un doveroso saluto alla famiglia oggi presente, alla moglie signora Giusy, ai figli Alessandra e Antonio, ai nipoti”.

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Come citare questo articolo

Fondazione Banca del Monte. “In ricordo del prof. Costato”. Ventaglio Novanta, n. 66, 2025. https://ventaglionovanta.it/archivio/in-ricordo-del-prof-costato/

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