Venerdì 8 novembre, ospitato nell’elegante Sala del Ridotto del Teatro Sociale di Rovigo (g.c.), luogo emblematico della cultura cittadina, si è tenuto l’evento conclusivo della IX edizione del concorso letterario Fondazione Banca del Monte di Rovigo per la scuola “Sergio Garbato”. Il concorso è promosso e organizzato dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo e rivolto agli studenti degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado di tutta la provincia di Rovigo.
L’evento, con il patrocinio del Comune di Rovigo, è stato voluto dalla Fondazione per presentare al pubblico “Inediti racconti brevi”, la raccolta, data alla stampa, dei racconti finalisti cioè dei migliori elaborati selezionati dalla Giuria dell’edizione 2024 del concorso letterario: 20 su 130 partecipanti provenienti da 7 istituti scolastici del territorio polesano.
Il presidente della Fondazione Giorgio Lazzarini ha accolto e salutato i presenti ricordando le finalità dell’iniziativa culturale-formativa ed in particolare quelle specifiche della serata, dedicando un pensiero al prof. Sergio Garbato, a cui il concorso è intitolato, e al prof. Luigi Costato ad un anno dalla scomparsa, l’uno consigliere l’altro presidente della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, entrambi artefici del concorso letterario.
Sono seguiti poi gli interventi di Isabella Sgarbi, vicepresidente dell’Accademia dei Concordi e già dirigente scolastico, in rappresentanza anche del CUR di cui è vicepresidente, Erika De Luca, assessore alla cultura e all’istruzione del Comune di Rovigo, Fabio Benetti, consigliere provinciale all’istruzione e all’edilizia scolastica. Tutti hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa della Fondazione -autonoma rispetto alla scuola, fondamentale agenzia educativa e formativa e con la quale il concorso si rapporta- che mette in luce i giovani e dà loro spazio ed hanno incoraggiato i ragazzi a proseguire nella costruzione dei loro desideri, compreso quello della scrittura, come ha dichiarato Luca Gigli, caporedattore de Il Gazzettino, quotidiano che ospita ogni estate la speciale rubrica riservata ai racconti vincitori. Interessante lo scambio di valutazioni sulla versatilità della scrittura tra il presidente Lazzarini e la prof.ssa Roberta Benedetto, già presidente provinciale FITA Federazione Italiana Teatro Amatoriale, e sulla possibilità di mettere in scena alcuni di questi racconti, in un laboratorio teatrale con i ragazzi. Presenti in sala i componenti della Giuria, Francesco Casoni, Giuseppina Papa, Claudio Garbato, Antonio Gardin, la signora Sandra Olivo Garbato, il segretario del “Premio Raìse” Luigi Carlesso.
Per la Fondazione la numerosa presenza di personalità e pubblico è un riconoscimento per l’iniziativa, ma soprattutto rappresenta un premio per gli studenti: per il loro impegno e il loro coraggio, per essersi messi alla prova rivelando un po’ di se stessi e della loro visione del mondo, forse anche esprimendosi per chi non riesce o non può farlo. L’orgoglio e l’emozione palpabili dei diretti interessati sono stati elementi che hanno impreziosito l’evento, rendendolo vivace e partecipato, insieme agli interventi degli stessi ragazzi “sollecitati” da Francesco Casoni.
Casoni, presidente della giuria, nonché autore di due romanzi, già giornalista e all’attivo tanti progetti con i giovani, ha dialogato con i promettenti scrittori, dando loro la parola sulle diverse motivazioni di partecipazione al concorso, sulle caratteristiche e sull’ispirazione del racconto, sui personaggi e sulla storia, sulle letture personali. Una prova di coraggio e di forza molto apprezzata: non è facile parlare e parlare di sé davanti ad un pubblico. Spontanei, meritati e molto sentiti gli applausi del pubblico per loro, che vanno oltre al fatto di vedere pubblicato il proprio racconto in un libro.
Copie di “Inediti racconti brevi 2024” sono state consegnate a tutti i finalisti e anche ai presenti. La pubblicazione sarà distribuita anche alle biblioteche pubbliche di tutti i comuni e a tutte le biblioteche delle scuole superiori del Polesine.
Inoltre i racconti finalisti saranno pubblicati integralmente sul sito della Fondazione http://www.fondazionebancadelmonte.rovigo.it/tutti-i-racconti-del-concorso-letterario/ dove si possono leggere anche tutti quelli delle precedenti edizioni.
“Inediti racconti brevi” contiene, oltre agli elaborati finalisti, interventi di: Francesco Casoni, che presenta una interessante analisi sugli incipit di tutti i 130 racconti partecipanti, del redattore de Il Gazzettino di Rovigo Ivan Malfatto sui racconti finalisti, di Sonia Aggio, giovane e affermata scrittrice polesana, con la trascrizione del suo saluto di incoraggiamento fatto pervenire alla cerimonia di premiazione lo scorso 5 maggio.
L’incontro è terminato con l’immancabile foto ufficiale dei ragazzi protagonisti, con il loro bel sorriso e tra le mani il frutto del loro lavoro.
Di seguito i venti finalisti (i dati si riferiscono all’anno scolastico 2023/2024):
“Storia di due sconosciuti”, vincitore del primo premio, di Giorgia Dalbello della 4^ ASA del Liceo scientifico P. Paleocapa (docente Rosanna Beccari);
“Una vacanza per l’anima”, secondo premio, di Martina Macrì della 2^ B SA del Liceo scientifico P. Paleocapa (docente Rosanna Beccari);
“Di notte”, terzo premio, di Aurora Avdulaj della 4^ A dell’IIS Viola-Marchesini di Rovigo (docente Marida Corbo);
“Un libro, due vite, un sogno”, menzione speciale della giuria, di Gioia Osti della 1^ D dell’IIS Viola-Marchesini (docente Rosella Borgato);
“Il capitano Eduardo Garcia e le sue avventure”, vincitore della menzione speciale de Il Gazzettino, di Alessandro Baldo della 2^ A ISS del Liceo scientifico P. Paleocapa (docente Sofia Teresa Bisi);
“Il gatto e il bruco” di Alessio Argenton della 2^ A dell’ITA Munerati – IIS Viola-Marchesini (docente Roberta Benedetto);
“Nascosta da una maschera” di Sofia Bergo della 3^ B IIS Viola-Marchesini (docente Cesare Lamantea);
“Il lupo e l’agnello” di Anita Bertazzo della 4^ B CL del Liceo Celio-Roccati di Rovigo (docente Anna Recca);
“La città della solitudine” di Cecilia Bertazzo della 4^ A CL del Liceo Celio-Roccati (docente Anna Recca);
“La ricerca delle emozioni” di Mariasole Bettero della 3^ A dell’IIS Viola-Marchesini (docente Marida Corbo);
“E se…” di Edoardo Ferro della 2^ B SA del Liceo scientifico P. Paleocapa (docente Rosanna Beccari);
“Alla migliore estate di sempre” di Angela Gabrieli della 3^ B dell’IIS Viola-Marchesini (docente Cesare Lamantea);
“Il posto giusto” di Marianna Gaggiofatto della 2^ B SA del Liceo scientifico P. Paleocapa (docente Rosanna Beccari);
“Frangar non flectar” di Giulia Gallo (tra l’altro vincitrice del primo premio lo scorso anno) della 5^ A CL del Liceo Celio-Roccati (docente Giusy Romano);
“La scoperta della felicità sul campo da basket” di Erika Giubin della 4^ A SA del Liceo scientifico P. Paleocapa (docente Rosanna Beccari);
“Osservato” di Maria Magnarello della 3^ B dell’IIS Viola-Marchesini (docente Cesare Lamantea);
“L’obscurus” di Matilde Mesini della 4^ B SU del Liceo Bocchi-Galilei di Adria (docente Alice Franceschini);
“La solita mattina?” di Alessia Nicoli della 4^ A dell’ITI IIS Viola-Marchesini (docente Marida Corbo);
“Il silenzio del bosco” di Alessandro Ramazzina della 4^ A SA del Liceo scientifico P. Paleocapa (docente Rosanna Beccari);
“Il rapimento di José Arcadio Buendià” di Filippo Rosito della 2^ B SA del Liceo scientifico P. Paleocapa (docente Rosanna Beccari).
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Fondazione Banca del Monte. “Inediti racconti brevi”. Ventaglio Novanta, n. 66, 2025. https://ventaglionovanta.it/archivio/inediti-racconti-brevi/