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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

La lunga storia di Unicef Rovigo

Tante le iniziative - in un quarantennio di attività - messe a punto con la finalità di far fronte alle difficoltà dell’infanzia in tutto il mondo

di Nuccia Venuto

Ventaglio Novanta n. 67 2025 pp. 140–143

Ogni storia, come tutte le storie, è ricca di particolari. Ed è ogni passato, con tutte le sue sfumature, a dare unicità al presente. Anche il Comitato Provinciale di Rovigo, nell’ambito di Unicef (Fondo della Nazioni Unite per l’Infanzia nato nell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite l’11 dicembre 1946) da quarant’anni contribuisce al benessere dei bambini di tutto il mondo ed ha una sua storia, ricca di particolarità che ne hanno tracciato il cammino. Per chi ancora non lo conosce è necessario risalire alle sue origini. Il primo nucleo di volontari Unicef della nostra provincia nacque a Fratta Pole- • La Presidente uscente Anna Maria Vesco saluta il nuovo Presidente Antonio Gardin sine nel 1984 su iniziativa del geometra Farinelli che lo istituì e presiedette su proposta del responsabile Unicef di Veportante e ancora attivo “Gruppo Scuola” rona, con la finalità di far fronte alle difficoltà condotto all’epoca dalla Preside Leonilda vissute dall’infanzia in tutto il mondo. Tiengo. Tra concerti parrocchiali e della corale Tappa importante di quei primi anni di “Tre Pini” in Villa Badoer, “Giornata del vita del Comitato di Rovigo, che ha poi ispipane”, l’attenzione per Unicef fu molto alta. rato l’elezione del “Sindaco dei giovani”, è Questo volonteroso, iniziale grande impegno, certamente stata l’investitura ufficiale del ha aperto la strada al Comitato provinciale Sindaco di Rovigo Carlo Piombo a “Difensore che, tre anni dopo, venne definitivamente fisideale dell’Infanzia”, avvenuta il 14 maggio sato nel Capoluogo Polesano, conferendone 1992. Cerimonia storica e di grande impatto la presidenza al Dott. Nino Suriani, illustre e sulla città e provincia tutta, svoltasi al Teatro generosa personalità cittadina. L’insediaSociale cittadino, con la presenza di una V° mento ufficiale a Rovigo porta la data del 6 Classe elementare dell’insegnante Mirella maggio 1987 e l’entusiasmo per l’impegno Destro, che è ancora componente importante assunto coinvolse moltissime personalità che e attivissima dell’attuale Comitato Provinhanno aderito al Comitato del Capoluogo Pociale Unicef cittadino. lesano, ampliandolo. Basti pensare che aveva, Molte le attività svolte da allora fino ad all’epoca, attivato persino un settore Medioggi e tante le persone che hanno messo a dicina, seguito dal Dr. Marcello Siviero, che sposizione tempo, risorse ed idee per sostemolti ricordano ancora, come pure un imnere i princìpi su cui si fonda l’UNICEF.

Importanti i messaggi divulgati, a partire dalla proposta di donare e regalarsi le ormai familiari e famose “Pigotte”, le bambole di pezza fatte a mano da capaci volontarie, che alcuni Sindaci della Provincia hanno scelto di donare ad ogni nuovo nato, garantendo, in questo modo, dosi di vaccini essenziali a consentire una speranza di vita a chi nel mondo nasce con pochissime aspettative di sopravvivenza. E ancora molte le iniziative attivate per stimolare donazioni che consentono la fornitura di latte terapeutico, pastiglie per purificare l’acqua, come pure materiale per istruire, giocare, accogliere… le bambine e i bambini del mondo, in stato di necessità. Nella sede Unicef di Via Silvestri 9, aperta solitamente da martedì a venerdì mattina dalle 10.00 alle 12.00 dalle solerti e infaticabili volontarie, si possono scegliere simpatici e accattivanti gadget per dimostrare concretamente solidarietà e sostegno alle missioni Unicef. Molte e diverse sono state inoltre le personalità che si sono succedute nel tempo alla presidenza del Comitato Provinciale di Rovigo. Dopo il Dott. Suriani i Presidenti sono stati: la Prof.ssa Leonilda Tiengo, la Dott.ssa Carla Diolaiti e la Prof.ssa Anna Maria Vesco. Dal 2012 a fine 2024, ben 12 anni è durata la presidenza della prof.ssa Annamaria Vesco (ben tre mandati), che ha mantenuto e intensificato la rete di rapporti con le scuole e le autorità locali. La città ha sempre risposto positivamente agli eventi e alle iniziative proUnicef organizzati nelle scuole, nelle piazze e allestendo periodici Concerti resi possibili dall’insostituibile, quanto preziosa, collaborazione offerta dal Conservatorio Musicale Statale “F. Venezze” e di alcuni, indispensabili Sponsor.

Durante l’assemblea di Comitato Provinciale Unicef di Rovigo, indetta il 18 gennaio 2025, con le amichevoli presenze di Giacomo Gasparetto, rappresentante di YOUNICEF (Gruppo Giovani di Unicef), della gentile e da poco dimessa Presidente Regionale Mariella Andreatta e del suo sostituto Paolo Merlo, Annamaria Vesco, con l’unanime voto d’approvazione di tutti i Volontari del Comitato Unicef di Rovigo, ha passato il testimone della sua Presidenza al Prof. Antonio Gardin, persona molto conosciuta e amata nel Settore Scolastico, come ex Dirigente Scolastico, ma anche negli ambienti culturali di Rovigo e provincia, divenuto ora nuovo Presidente in carica. L’incontro, molto emozionante, si è concluso dopo una relazione di Annamaria Vesco sulle attività svolte nel suo mandato, raccontando una recente esperienza del Portavoce Unicef per l’Italia, Andrea Iacomini, durante una sua visita ai bambini di guerra ucraini. I bambini, a cui era stato consegnato vario materiale didattico utile al gioco e allo studio, sono stati invitati a indicare cinque desideri, scrivendoli dentro le dita di una mano aperta disegnata in un foglio.

CHISSÀ…

Chissà come vivono la notte i bambini di guerra… se amano o odiano la luna se vedono le stelle come traditrici, mortali, spaventose esplosioni Se pensano all’alba futura… Chissà se rammentare una fiaba dal finale felice un letto profumato di sogni puliti un bacio fugace e coltri rimboccate …gli rallenta il respiro, li ninna li addormenta scemando i timori Chissà se dormono davvero i bambini di guerra… se mai, con parole di luna tra stelle finalmente immobili, ridenti giocheranno all’amore in un letto profumato di sogni a fatica ripuliti Nuccia Venuto

Ebbene, tra i desideri espressi, uno è stato segnalato dalla quasi totalità dei bambini: dormire! La commozione tra tutti i presenti è stata naturalmente profonda e ha indotto molte dolorose considerazioni e un’ennesima riflessione sul destino dei bambini di guerra. Questo racconto ha ispirato la poesia “Chissà…” di Nuccia Venuto, volontaria Unicef e da poco segretaria del Comitato di Rovigo, dedicata con grande amore a tutti i bambini che subiscono le guerre nel mondo. Questo testo, che ha partecipato al Festival radiofonico “San Valentino in Love 2025” a cura del Gruppo Autori Polesani e di RadioblueTu, è stato il più votato, classificandosi primo. Il Comitato Provinciale Unicef di Rovigo, con Annamaria Vesco, che ne è ancora importante componente attiva, ha dichiarato tutto il suo sostegno al nuovo Presidente, Antonio Garbin, anche nel corso d’una emozionante conviviale per confermargli, tra brindisi, saluti alla Presidente uscente, aneddoti e proposte da sviluppare, gli auguri di buon insediamento e buona attività, con la certezza che la missione Unicef continuerà a espandersi e rafforzarsi nel territorio polesano, nell’interesse di tutte le bambine e i bambini del mondo.

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Come citare questo articolo

Nuccia Venuto. “La lunga storia di Unicef Rovigo”. Ventaglio Novanta, n. 67, 2025. https://ventaglionovanta.it/archivio/la-lunga-storia-di-unicef-rovigo/

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