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RIFLETTORI SULL’ARTE

Laura Gioso pittrice dell’acqua

Vivere vicino all’acqua favorisce il viaggio creativo dell’artista che dalle radici padane trae energia, dinamicità e creatività

di Annalisa Marini

Ventaglio Novanta n. 68 2026 pp. 110–111

Nata sotto il segno dei Pesci, già destinata a confrontarsi con un ambiente intriso d’acqua, vive tra le acque del Po, dell’Adige e della fitta rete di fossati e canali.

Questo fa sì che l’artista LAURA GIOSO s’innamori di quell’ambiente – il Polesine – con il quale entra in un profondo contatto di empatia; ma non le basta. Talvolta da questo territorio vuole fuggire, ma non lo abbandona perché dalle radici trae energia, dinamicità, creatività e voglia di andare oltre l’immaginazione.

Un luogo speciale, il Polesine, in continua trasformazione, stagione dopo stagione: lo scorrere delle acque permea lo stato d’animo di Laura aprendosi in visioni che sulla tela danno vita ad immagini velate di emozioni.

L’acqua, con il suo continuo fluire, le permette di cogliere colori, riflessi straordinari.

Il riferimento è alla Padania, un territorio piatto caratterizzato da umidità diffusa e da nebbie, che a volte cela e a volte, dissolvendosi, rivela il reale richiamando visioni oniriche. Vivere vicino all’acqua, quindi, favorisce il viaggio creativo, immaginario, fantasioso, che, lungo filo della memoria, si presenta ancorato ai soggetti in cui si identifica.

Le esposizioni di Laura Gioso propongono il fascino del tempo che scorre incantando l’osservatore. L’artista pone un’attenzione particolare allo studio del colore, giocando sulle stesure velate e sfumate ma anche sovrapposte, che riportano sulla tela i soggetti della natura, in stretto rapporto con l’acqua, il cielo e la terra. Laura Gioso è un’artista astratto-figurativa: la sua astrazione non è qualcosa di incomprensibile, ma un modo diverso di vedere e analizzare la realtà, sono visioni emozionanti quanto i paesaggi sfiorati dalla nebbia.

La sua lunga carriera di docente di disegno geometrico e discipline pittoriche, svolta tra Venezia e Rovigo, ha dato a Laura Gioso l’opportunità di mettere a frutto il consistente bagaglio di conoscenze e competenze, con particolare riferimento all’ambito della pittura.

Scrive di lei il critico e storico dell’arte Alfredo Sigolo: “La formazione di Laura Gioso ha spaziato in vari ambiti della creatività, dagli insegnamenti del maestro Saverio Rampin al Liceo Artistico di Padova, a quelli di Carmelo Zotti ed Ennio Finzi all’Accademia di Venezia, dove si è diplomata con una tesi sul cinema muto. Una passione, quella del cinema, che l’ha portata a collaborare con il giornalista e critico cinematografico Carlo Montanaro e a maturare un interesse parallelo per la fotografia, educato e disciplinato ai corsi di Fulvio Roiter… Nella maturità Laura Gioso compie una decisiva presa di coscienza di sé: nella sua produzione le proprie matrici culturali non sono restituite in modo letterale e pedissequo ma declinate secondo una personale visione e sensibilità. Ad affiorare sono certe modulazioni cromatiche fatte di trasparenze più o meno intense, un’attitudine alla semplificazione e sovrapposizione delle forme, nelle quali si riconoscono gli esiti post spazialisti di matrice veneta dei suoi grandi maestri segnatamente Finzi e Rampin, oltre a inattese vibrazioni che rinviano ad esperienze ottiche di figure come Heinz Mack… Nell’ambito di quell’identità fluviale che caratterizza gli artisti che operano nella vasta area della valle del Po, l’artista rodigina occupa una posizione riconoscibile. A prendere forma sulla tela è un paesaggio instabile, impermanente, in continuo divenire, che sembra richiamarsi a quella successione di stati di coscienza descritta da Henri Bergson, in cui passato, presente e futuro si rincorrono, tra percezione e memoria, in un tempo che non è fisicamente misurabile ma attiene all’esperienza soggettiva dell’artista”.

Immagini dell’articolo

Laura Gioso pittrice dell’acqua
Laura Gioso pittrice dell’acqua

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Come citare questo articolo

Annalisa Marini. “Laura Gioso pittrice dell’acqua”. Ventaglio Novanta, n. 68, 2026. https://ventaglionovanta.it/archivio/laura-gioso-pittrice-dellacqua/

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