Il poeta americano Wallace Stevens, afferma che “la via attraverso il mondo è più difficile da trovare della via al di là del mondo.” Ed è con questa consapevolezza, tanta esperienza e altrettanta grinta che Angioletta Masiero è da quest’anno il nuovo presidente del Gruppo Autori Polesani.
La compagine ha da qualche mese festeggiato i 40 anni di attività ed ecco il ‘cambio della guardia’ al vertice, dove la Masiero, prende il posto di Aurora Gardin, che ha guidato l’associazione per 23 anni dal 1994. “Nel 1977 erano 47 gli iscritti, mente nel 2017 la quota si è fermata a 36. – ricorda Gardin -. Negli ultimi anni si sono registrati non pochi simpatizzanti ma meno iscritti. Lo zoccolo duro sono gli Autori Polesani storici, mentre i giovani sono restii a legarsi alle associazioni”.
Ora tocca ad Angioletta Masiero rivitalizzare l’associazione.
– Come affronta la nuova esperienza? Chiediamo alla neopresidente.
“Nel Gruppo Autori Polesani, sono iscritti autori vincitori di numerosi premi letterari nazionali ed internazionali. Essere alla guida degli Autori rappresenta l’impegno a valorizzare, promuovere e divulgare la nostra cultura e i nostri artisti”.
– Il Polesine e Rovigo sono luoghi che facilitano il proliferare della cultura?
“Tanti considerano il Polesine una terra povera in campo culturale, invece possiede veri tesori d’arte e tradizione. Basti pensare al patrimonio librario costituito da oltre trecentomila volumi dell’Accademia dei Concordi. Rovigo e il Polesine tutto sono ricchi di testimonianze culturali purtroppo poco conosciute e pertanto trascurate, quasi ignorate.
Questo vale anche per il patrimonio umano; la nostra terra è ricca di poeti, musicisti, scrittori, artisti a tutto tondo che portano vanto al Polesine sia in campo nazionale che internazionale”.
– La sua esperienza nel mondo letterario come le fa vedere la realtà rodigina in fatto di cultura?
“Come un sfida. In questo momento la realtà culturale rodigina, o meglio polesana, è in grande fermento, in continua crescita. Non ha nulla da invidiare alle realtà di altre città del Veneto, anzi. Importante è continuare a crescere; quando penso alla realtà culturale della nostra terra mi viene in mente un giardino. Il giardino rende più intellegibile e più bella l’interiorità dell’anima. Un giardino richiede attenzione, richiede amore, richiede bellezza, richiede apprendimento.
– Cosa ha lasciato Aurora Gardin al Gruppo ?
“Aurora Gardin è una persona straordinaria, dotata di raro altruismo e generosità. Al Gruppo Autori Polesani ha dedicato il suo tempo e ha trasmesso a tutti noi la sua carica umana e la sua dedizione. Basti pensare che per anni, ogni lunedì mattina, con qualsiasi tempo, sulla sua inseparabile bicicletta, si è recata a Casa Serena dove leggeva poesie e ideava incontri con altri autori per stimolare e coinvolgere culturalmente gli anziani ospiti. Si è dedicata anima e corpo alla diffusione dei valori legati alla poesia e alla letteratura e l’ha fatto in totale gratuità, come fosse una missione”.
– Quali sono le proposte e le novità che vorrebbe introdurre nel gruppo?
“Ha già preso il via la rubrica culturale “Galleria d’Autore” a Radio Kolbe che ho ideato e curato personalmente. Ogni martedì alle ore 18 presento un autore diverso e le sue opere. Ho ideato anche un caffè letterario dove, periodicamente, un autore del gruppo viene invitato a presentare il suo nuovo libro. Sono previsti, inoltre, scambi culturali con importanti circoli e associazioni culturali di varie città italiane”.
– Qualche iniziativa in programma fuori dai confini rodigini?
“Ho già preso accordi con il presidente della storica Camerata dei Poeti di Firenze, il noto scrittore Carmelo Consoli, e con il presidente fondatore del Circolo Letterario Internazionale “Altre Voci” di Milano. Presentazioni dei libri dei nostri autori sono programmate anche a Treviso, Padova e Venezia. Sono stata inoltre contattata anche da un noto regista romano di Canale Italia per presentare le opere dei nostri scrittori nella rubrica televisiva “Libri oggi” a Roma. Un’importante casa editrice padovana si è resa disponibile a creare un’apposita collana editoriale per gli autori del Gruppo”.
– Quali suggerimenti per i giovani autori che non sanno come iniziare ad avvicinarsi alla scrittura?
“Chi inizia a scrivere e non ha contatti con altre realtà culturali ha bisogno di essere consigliato, supportato, informato. Lo invito ad avvicinarsi al Gruppo Autori Polesani per ricevere le informazioni che possono tornargli utili. Muoversi nel mondo della cultura per un neofita non è così semplice. L’esperienza maturata nel tempo mi permette di ben conoscere tante diverse realtà culturali a livello nazionale e sarei ben lieta di mettere a disposizione di giovani autori le mie competenze. Mi occupo da anni di consulenze editoriali per varie case editrici italiane e anche questo può tornare utile ad un giovane che deve muovere i primi passi nel mondo dell’editoria”.
– E-book o libro stampato: cosa è meglio?
“Libro stampato per sempre! Amo il fruscio delle pagine, l’odore del libro fresco di stampa; amo soffermarmi sui capitoli che più m’intrigano e mi piace sottolineare a matita versi e righe particolarmente interessanti. Il libro stampato è il mio grande amore da sempre”.
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Come citare questo articolo
Elisabetta Zanchetta. “Angioletta Masiero e gli Autori Polesani”. Ventaglio Novanta, n. 57, 2018. https://ventaglionovanta.it/archivio/angioletta-masiero-e-gli-autori-polesani/