Nel corso del 2025, il Museo MUVIG di Canaro (RO) ha ospitato la mostra fotografica Cogli l’attimo, un progetto espositivo che ha saputo coniugare la potenza espressiva della fotografia contemporanea con la lezione visiva di Henri Cartier-Bresson. Inaugurata il 23 marzo, la mostra – inizialmente prevista fino a maggio – è stata prorogata fino alla fine dell’anno grazie al grande successo di pubblico e critica.
L’esposizione nasce come esito del contest fotografico promosso in occasione della retrospettiva Henri Cartier-Bresson e l’Italia, tenutasi a Palazzo Roverella, a Rovigo. Il progetto ha preso forma attraverso un workshop condotto da Martino Pietropoli, che ha guidato tredici fotografi in un percorso di osservazione e narrazione del territorio delle Terre fra Adige e Po.
Gli autori hanno interpretato, ognuno con la propria sensibilità, il principio cardine del grande fotografo francese: “cogliere l’attimo”. Ne sono nate immagini che raccontano la quotidianità, la natura, l’architettura e l’identità del Polesine, con un linguaggio visivo personale ma in perfetta sintonia con la tradizione del reportage umanista.
I fotografi protagonisti della mostra sono: Catia Areggi, Gianluca Barbi, Isabel Castro Bugarin, Luisa Cattozzo, Cosimo Colazzo, Gottardo Corazza, Elisa De Stefani, Rita Ferroni, Ermete Gaudenzi, Maria Lucatello, Michela Menin, Enrico Moro e Gino Palmia. Le loro opere, diverse per stile e approccio, si uniscono in un racconto corale del territorio, tra rigore compositivo, ironia, poesia e intuizione.
La mostra, curata da Michael Miazzi, referente del MUVIG per Pop Out – Cultura, Arte e Turismo, è stata resa accessibile ogni quarta domenica del mese, oltre che su prenotazione per gruppi e scuole, diventando così un punto di riferimento per gli appassionati di fotografia e per chi desidera scoprire il Polesine da una prospettiva nuova.
A rendere ancora più significativo il percorso espositivo è il contesto che lo ospita: il Museo MUVIG, dedicato in particolare all’opera del pittore rinascimentale Benvenuto Tisi, detto il Garofalo. La convivenza tra fotografia contemporanea e arte storica ha dato vita a un dialogo affascinante tra passato e presente, in cui l’immagine diventa ponte tra epoche e linguaggi.
Il progetto Cogli l’attimo è stato ideato da Rovigo Convention & Visitors Bureau e Terre fra Adige e Po, con il contributo della Camera di Commercio Venezia Rovigo e della Fondazione Cariparo. Dopo il successo della prima fase a Rovigo, questa rinnovata esposizione al MUVIG ha rappresentato un’importante occasione per avvicinare il pubblico alla fotografia d’autore e per valorizzare le identità locali attraverso uno sguardo contemporaneo.
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Come citare questo articolo
Michael Miazzi. “Cogli l’attimo: obiettivo Polesine”. Ventaglio Novanta, n. 68, 2026. https://ventaglionovanta.it/archivio/cogli-lattimo-obiettivo-polesine/