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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

“El canfin de vero”

Il film, dopo la seguitissima “prima” di Bottrighe, è stato proiettato anche alla 75^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

di Ventaglio Novanta

Ventaglio Novanta n. 58 2019 pp. 142–145

Oltre settecento spettatori alla prima visione del film “El canfin de vero” svoltasi in piazza Libertà a Bottrighe nella serata inaugurale della manifestazione “E…state in Piazza” promossa dall’associazione ricreativa Bottrighese. Un vero successo e tanti complimenti alla regista Anita Gallimberti, nota per la realizzazione di vari cortometraggi a sfondo sociale. Ovazioni anche per il cast e a quanti si sono prodigati nella produzione della pellicola: un importante progetto, definito un vero e proprio documento che rimane per le future generazioni.

Prima della proiezione si sono svolti i ringraziamenti di rito e le premiazioni. Sono stati premiati, con statuetta copia del famoso Oscar: Gabriele Pastorello, sette anni, Roberto Marangoni e Giuliana Duò, attori protagonisti del film; Giovanni Pezzolato per la colonna sonora ed il gruppo folkloristico di Bottrighe “Bontemponi & Simpatica Compagnia” che ha avuto una fondamentale presenza nella realizzazione dell’opera. Lo stesso gruppo, a sorpresa, ha premiato la regista con statuetta quale “Migliore regista” e omaggio floreale.

Tutti gli attori e le comparse sono poi saliti sul palco per raccogliere il grande applauso del pubblico. Tra le comparse anche i neo assessori di Adria, Andrea Micheletti e Sandra Moda, accompagnati dal vice sindaco Wilma Moda, alla quale è stato affidato il compito di tagliare il nastro per l’avvio delle manifestazioni e di consegnare i premi da parte della regista. La stessa Gallimberti è apparsa visibilmente emozionata e commossa per le tante attestazioni di stima ricevute per la realizzazione dell’opera.

Il film, nove mesi di lavorazione, tra stalle, risaie e campi di grano, rievoca le tradizioni contadine nel territorio polesano negli anni ‘40 e ’50, ma anche le tragedie che hanno sconvolto la vita del Delta, in primis la guerra e l’alluvione. Importante è stato il lavoro di documentazione storica a supporto dell’idea e la ricerca dell’abbigliamento di quell’epoca. Notevole poi l’attenzione, al momento di girare le varie scene, al fine di evitare che elementi anacronistici potessero entrare nelle inquadrature.

La storia è incentrata sulla ricerca del proprietario di un “Canfin de vero” (lume a olio, chiamato pure lucerna ndr) a suo tempo regalato al protagonista Berto (Roberto Marangoni), agricoltore di Panarella, da un cugino di Cà Tiepolo. La trama si svolge attraverso il racconto del figlio di Berto, Gabriele (Gabriele Pastorello), conducendo lo spettatore negli ambienti e tra le persone che caratterizzarono quella che oggi con nostalgia definiamo “civiltà contadina”. Realistici i personaggi, che sulla scena manifestano sorprendenti capacità interpretative, tipiche degli attori di consumata esperienza.

Consistenti pertanto gli apprezzamenti ottenuti dal filmato: un docu-film, frutto di tanto impegno e volontariato, una preziosa pellicola della durata di quaranta minuti, che ha ottenuto il patrocinio della Regione Veneto.

La produzione è della Delta Production dell’associazione culturale “Batticuore”. Sceneggiatura, regia e riprese sono della regista Anita Gallimberti. Le riprese con drone sono di Enrico Dessì. Montaggio Francesco Pedrocco e Anita Gallimberti. La voce narrante fuori campo è di Nerino Albieri.

All’opera ben novantasei persone, tra attori e comparse, con locazioni a Panarella, Bottrighe, Ariano Polesine, Adria, Loreo, Cà Cappello, Civè di Correzzola, Scardovari, Venezia e Chioggia.

Le riprese sono state effettuate anche nei musei di Cà Scirocco ad Adria, dell’Ocarina a Grillara e in quello de “La Corte” a Cà Capello. In coda al docu-film sono pure contenute le testimonianze di Arduino Nali, Ruggero Casellato, Emiliano Vendemmiati, Luigi Passadore, Pierina Cacciatori, Gabriella Moratto, Giuseppina Tiengo e Dario Gallimberti.

L’opera, infine, ha ottenuto la pregevole possibilità di proiezione all’interno dello spazio espositivo della Regione Veneto (vedasi scheda) all’hotel Excelsior del Lido di Venezia svoltasi a settembre nel corso della 75^ Mostra Internazionale del Cinema.

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Come citare questo articolo

Ventaglio Novanta. ““El canfin de vero””. Ventaglio Novanta, n. 58, 2019. https://ventaglionovanta.it/archivio/el-canfin-de-vero/

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