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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Gli orizzonti del fondo Marchiori

Importante intervento a Venezia al convegno internazionale “Russia-Italia, il patrimonio culturale comune”

di Ventaglio Novanta

Ventaglio Novanta n. 57 2018 pp. 169

Da qualche anno si intensificano le iniziative volte a richiamare l’attenzione sulla figura di Giuseppe Marchiori (1901-1982) illuminato critico d’arte del ‘900, che tra Lendinara e Venezia trascorse la sua operosa vita di studi e animazioni culturali.

Ultima in ordine cronologico la partecipazione della Cittadella della Cultura di Lendinara al convegno internazionale “Russia-Italia: il patrimonio culturale comune”, svoltosi lo scorso 20 aprile L’evento, che si è tenuto a Venezia nella suggestiva cornice settecentesca dell’aula magna di Ca’ Dolfin, è stato organizzato dal Ministero della Cultura della Federazione Russa d’intesa con l’Università Ca’ Foscari, in particolare con il Centro Studi sulle Arti della Russia, ed era inserito nel più ampio calendario del progetto “Russian Seasons 2018”.

Oltre alle autorità che hanno aperto la giornata (fra gli altri il Rettore dell’ateneo veneziano Michele Bugliesi, la vice Ministro della Cultura della Russia Alia Manilova, il sottosegretario del Mibact Dorina Bianchi e l’ambasciatore russo in Italia Sergey Ravoz) sono stati più di 50 i rappresentanti delle maggiori istituzioni culturali dei due paesi a portare la loro testimonianza in merito ai numerosi punti di contatto che da secoli legano l’arte e la cultura russa ed italiana.

Nicola Gasparetto, coordinatore della Cittadella della Cultura di Lendinara – che da mesi ha avviato un dialogo con l’Università Ca’ Foscari e l’Accademia di Belle Arti di Venezia a proposito di un progetto di ricerca e valorizzazione della figura di Giuseppe Marchiori nella Venezia del secondo dopoguerra – è stato invitato a tenere una relazione sulla dimensione internazionale degli scambi epistolari condotti dal critico d’arte nel corso della sua lunga attività, che ha abbracciato quasi interamente il novecento.

Nella sua relazione Gasparetto si è soffermato in particolare sugli artisti dell’Europa orientale, e di area slava, presenti nei carteggi custoditi nell’archivio Marchiori.

Com’era nelle aspettative, l’occasione si è rivelata utile per avviare confronti con rappresentanti di istituti museali e di ricerca, che si sono dimostrati sorpresi dagli ampi orizzonti in cui si muove il fondo Giuseppe Marchiori, un patrimonio documentario – conservato presso la Cittadella della Cultura di Lendinara – sempre più riconosciuto come una fonte di considerevole ricchezza per gli studi sull’arte contemporanea italiana ed europea.

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Come citare questo articolo

Ventaglio Novanta. “Gli orizzonti del fondo Marchiori”. Ventaglio Novanta, n. 57, 2018. https://ventaglionovanta.it/archivio/gli-orizzonti-del-fondo-marchiori/

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