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AMBIENTE - TURISMO - CULTURA

Il Santuario della Vergine Addolorata

A Rovigo un’oasi di spiritualità scaturita da un prodigioso evento

di Aurora Gardin

Ventaglio Novanta n. 33 2006 pp. 42–43

E’ il 1895, tre ragazze di Rovigo entrano nella chiesa di San Michele Arcangelo per una preghiera e assistono ad un fatto prodigioso: il movimento degli occhi dell’immagine della Madonna Addolorata effigiata in quadro di recente fattura, opera dei fratelli Kunzli di Zurigo, acquistato dai Frati Terziari che officiavano presso la chiesetta allora in riva all’Adigetto.

Maria Inglese (1866-1928) era una delle tre giovani presenti al prodigio, il quale incise profondamente sulla sua esistenza. Ne scaturì una vocazione profonda che portò la giovane a dedicare la sua vita alla Madonna e a promuovere iniziative di fede. In particolare il suo nome resta legato all’Opera Riparatrice che si diffuse in Italia e all’estero, assumendo successivamente, per la congregazione religiosa che ne derivò, la denominazione di Serve di Maria Riparatrici. Lei stessa prese i voti con il nome di suor Maria Dolores della Riparazione.

75 anni fa, nel 1931, iniziò la costruzione dell’attuale Chiesa-Santuario della “Beata Vergine Addolorata”, consacrata il 22 settembre 1932, cui seguì, il 28 settembre, la collocazione del prodigioso quadro della Vergine donato dai Frati Terziari alle suore Serve di Maria Riparatrici.

L’immagine venne solennemente incoronata il 21 novembre 1954 dal card. Lercaro, per decreto del Capitolo Vaticano. Nel 1973, accanto al Santuario, fu costruito il Centro mariano per approfondire la più vera spiritualità mariana. Ogni anno, il primo maggio si ricorda l’anniversario del prodigio dell’Addolorata con la celebrazione eucaristica e ore di preghiera.

Nella pietà cristiana il culto di Maria Vergine è sempre stato vivissimo e l’Ave Maria è fra le preghiere più care e invocate.

Maria è la madre dei credenti e mediatrice presso il trono di Dio, corredentrice perché ai piedi della croce il dolore oltrepassò la sua anima contribuendo, con la divina passione di Cristo, all’opera di Redenzione dell’umanità. Maria Addolorata, è da sempre una presenza viva e vicina alla sofferenza umana, è amore e redenzione, per tutti la madre consolatrice.

La chiesa Santuario “Beata Vergine Addolorata”, dove è custodita la prodigiosa immagine della Vergine, e il Centro Mariano costituiscono un elegante complesso circondato dal verde, situato in via Cappuccini, a Rovigo. Vi aleggia un’aura di serenità che è invito alla preghiera e alla meditazione per tutti. Il Santuario è luogo di vita liturgica, il Centro Mariano è spazio di cultura e pastorale mariana ed è anche la sede di una importante biblioteca specializzata nel settore della mariologia.

Nella città di Rovigo, dunque, sorge un’oasi di religiosità, un’opportunità di meditazione e di preghiera, meta anche di pellegrinaggi.

L’Associazione Beata Vergine Addolorata ha sedi oggi giorno in varie parti del mondo: Italia, Costa d’Avorio, Brasile. Dalla nostra città partono mistici messaggi di fede, di pietà popolare, di carità e amicizia che ci onorano. Valori fondamentali che l’odierna società, disorientata e confusa, è tornata a ricercare.

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Come citare questo articolo

Aurora Gardin. “Il Santuario della Vergine Addolorata”. Ventaglio Novanta, n. 33, 2006. https://ventaglionovanta.it/archivio/il-santuario-della-vergine-addolorata/

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