Pubblicità

MUSICA & TEATRO

“…L’e’ ancora ganxega”

Bontemponi: una tournée di successo, un cd e un gemellaggio

di Ventaglio Novanta

Ventaglio Novanta n. 36 2008 pp. 114–115

“Bontemponi, successo in quota”, così titolava simpaticamente il Gazzettino un articolo di fine agosto facente riferimento all’ottima accoglienza riservata nell’altopiano di Asiago al gruppo folkloristico di Bottrighe, accreditatosi ormai da tempo come importante riferimento della tradizione canora polesana.

Tutto esaurito infatti nelle due serate in cui i “Bontemponi & Simpatica Compagnia” si sono eibiti a Treschè Conca e a Roana, nei rispettivi palatenda, tanto che gli organizzatori sono stati costretti ad aprire le tende laterali per permettere ad un pubblico di villeggianti decisamente al di sopra delle aspettative di assistere al gustoso spettacolo.

Applauditissimi dai turisti delle varie regioni d’Italia gli interpreti delle cante e delle ballate della terra polesana, portate in tournee con simpatici intermezzi fatti di pronte battute e vari scketch, in grado di tenere sempre alta l’attenzione del pubblico.

Un repertorio quanto mai ricco quello dei Bontemponi, accresciutosi via via nel corso degli anni, dando vita a registrazioni che non mancano di essere ricercate da un sempre più vasto pubblico di appasionati e supporters. E recentissimo è il nuovo lavoro discografico prodotto e registrato presso gli studi della casa discografica Daigo Music Italia di Padova.

Si tratta del terzo compact disc, frutto di continue ricerche etno-musicali effettuate dai componenti della nota compagine bottrighese: importanti testimonianze, raccolte contattando soprattutto persone anziane nell’ambito del territorio polesano, in particolare nell’area del Parco Regionale Veneto del Delta del Po.

“…L’è ancora ganxega” è il titolo del disco che vuole essere un omaggio ai canti che spesso esplodevano nei momenti di ganxega, di festa appunto, quei pochi momenti all’anno che permettevano alla povera gente che lavorava nei campi di trascorrere qualche ora di spensieratezza dopo il duro lavoro.

Il cd si apre con un’introduzione e, prima dell’ultimo canto, si chiude con un saluto in vernacolo locale: i testi sono di Roberto Marangoni e le musiche, inedite, scritte da Cristian Mottaran e Sergio Salmi. All’interno tredici canzoni, di cui una creata con un porpury di quattro pezzi.

Tra le varie canzoni anche “Na volta g’hera” e “Me compare giacometo”, due classici veneti, molto conosciuti ed armonizzati dal grande compositore Gianni Malatesta, nativo di Badia Polesine. “Nina Ninà”, stupenda ninna nanna polesana, è infine il titolo dell’ultimo brano presente nel disco, raccolto da Chiara Crepaldi, nota studiosa di tradizioni locali.

I canti sono accompagnati da Cristian Mottaran alla fisarmonica e tastiere, Sergio Salmi alla chitarra e chitarra di basso, Giovanni Pacchiella al “liron”, Giovanni Bolzoni allo “sbrega burassi”, Stefano D’Andrea al “pegnatofono” e “legnetti”, Giovanni Bonato ai “martelli”, Guido Migliori al triangolo e maracas.

La direzione artistica e l’accompagnamento al cembalo è di Nilva Bertaglia, la consulenza tecnica è di Gianni Spadon. Le foto del gruppo, interno ed esterno del disco, sono state infine realizzate dai fotoamatori Gianni Vettorello e Paolo Cominato.

In copertina, foto di Roberto Marangoni, è raffigurato un tramonto sul Po ripreso dall’isola del Balutin di Corbola, una suggestiva immagine del Delta, area polesana che il gruppo di Bottrighe non dimentica mai di promuovere nelle varie tournee, facendo riferimento alle bellezze naturalistiche ed ambientali di un territorio che merita di essere maggiormente conosciuto ed apprezzato.

Obiettivo questo che il gruppo folkloristico “Bontemponi & Simpatica Compagnia” di Bottrighe porta avanti in varie forme. Particolarmente sentita la recente manifestazione del gemellaggio con il Coro della Comunità Montana dell’Oltrepo Pavese.

L’evento si è svolto a Varzi (Pavia), antica cittadina medioevale, capoluogo della Valle Staffora. E’ stata grandissima l’accoglienza riservata ai Polesani dalle massime autorità del luogo, in primis dal sindaco Ernesto Querciolli, dal vice presidente della Comunità Montana Giorgio Remuzzi, dal presidente della Pro Loco Anna Perocchio e naturalmnente da tutto il coro Comolpa con il suo direttore Eraldo Pedemonte.

Dopo la sfilata per le vie del centro storico, i “Bontempooni” sono stati ricevuti nel Palazzo della Comunità Montana dove si è svolta le cerimonia di gemellaggio con la firma su pergamena dei presidenti delle due associazioni.

Gli intervenuti hanno sottolineato l’importanza dell’avvenimento che unisce le genti, tra cultura e musica, nel rispetto delle antiche tradizioni. Indi lo scambio dei presenti, in particolare di prodotti tipici, offerti dai Bontemponi, per mano del presidente Roberto Marangoni: un grande cestone con prodotti del Delta preparato dalla brava Monica Grandi, con marmellate biologiche, vini, riso, miele, patate americane, liquore, aglio, zaletti e dolce esse con depliant della nostra terra, nonché il libro di Bottrighe “Memoria di una vita che continua” e cd del gruppo.

Dopo il brindisi ed il pranzo comunitario, nel pomeriggio, nell’ambito della “Festa della Frutta” per l’autunno enogastronomico, l’applauditissimo spettacolo realizzato insieme tra i due gruppi. Infine una richiesta di un ritorno dei Bontemponi, con importanti inviti nella zona del pavese per il 2008.

Utilizzo dei contenuti

Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.

La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.

Come citare questo articolo

Ventaglio Novanta. ““…L’e’ ancora ganxega””. Ventaglio Novanta, n. 36, 2008. https://ventaglionovanta.it/archivio/le-ancora-ganxega/

Pubblicità