Pubblicità

ATTUALITÀ - INIZIATIVE SOCIALI E CULTURALI

Maestri del Lavoro

Un anno ricco di impegni per il Consolato Provinciale di Rovigo

di Chiara Paparella

Ventaglio Novanta n. 50 2015 pp. 166–167

Il primo maggio scorso a Venezia, presso la Scuola Grande di San Rocco, alla presenza delle maggiori autorità regionali, sono stati sei i polesani insigniti della decorazione della “Stella al merito del Lavoro”: Maurizio Besola di Villadose, Oddone Campaci di S. Martino di Venezze, Dino Cappello di Badia Polesine, Pier Giorgio Rossi di Badia Polesine, Antonella Trivellato di Lendinara, Mauro Usini di Badia Polesine. Tra i 73 nuovi Maestri del Lavoro del Veneto anche il direttore della Confesercenti di Rovigo, Antonella Savogin, residente in provincia di Padova.

In Polesine, dal 1953 ad oggi, sono state assegnate complessivamente 209 decorazioni di “Maestro del Lavoro”, a dimostrazione di quanto sia fertile e virtuosa la presenza di questa realtà nella nostra provincia e di quanto sia stato importante il contributo che queste persone hanno dato e continuano a dare allo sviluppo economico sociale e culturale del nostro territorio. Molti di loro, infatti, oltre a collaborare con diverse associazioni di volontariato locali, attraverso il Consolato Provinciale svolgono un’importante attività a favore del mondo della scuola, in particolare verso gli studenti degli istituti professionali.

In questo contesto merita un particolare accenno il progetto “Scuola-Lavoro”, giunto quest’anno alla 6^ edizione, che ha sviluppato un crescendo di attività programmate nelle scuole, ottenendo consensi e visibilità che hanno oltrepassato i confini provinciali e regionali, ed apprezzamenti e riconoscimenti da parte delle Istituzioni locali.

L’iniziativa si è avvalsa del patrocinio della Regione Veneto, della Provincia e del Comune di Rovigo, della Camera di Commercio e della collaborazione dell’Ufficio Scolastico Territoriale e della Consigliera Provinciale di Parità e del sostegno finanziario di alcuni partner privati.

Le attività connesse al progetto, dirette dal Console Paolo Pizzardo e coordinate da Renzo Padoan con la collaborazione di Riccardo Bononi e di Pietro Munaro, quest’anno si sono sviluppate in tre distinti ambiti.

Il primo riguardava l’assegnazione di un premio di studio in denaro e di un attestato di merito allo studente, di ciascun istituto professionale della provincia, che ha superato gli esami di qualifica o di stato con il miglior punteggio. Inoltre, un ulteriore premio in denaro, messo a disposizione dalla Consigliera Provinciale di Parità, è stato assegnato alle studentesse qualificatesi nei corsi “meccanico, elettrico, agrario e arti bianche”.

La cerimonia per l’assegnazione dei riconoscimenti si è tenuta lo scorso 25 ottobre presso la sala consiliare della Provincia di Rovigo, alla presenza delle massime autorità istituzionali della provincia.

Il secondo ambito del progetto ha visto l’organizzazione di una serie di incontri con gli studenti su tematiche di grande attualità: la sicurezza, la legalità, le problematiche connesse al lavoro femminile, la violenza sulle donne, l’uso corretto delle nuove forme di comunicazione, i pericoli derivanti dalle dipendenze da droga, alcool, gioco e web, la prevenzione e la tutela della salute. Gli incontri sono stati, altresì occasione per diffondere i valori del lavoro, per affrontare le problematiche connesse alla grave crisi economica che attanaglia il Polesine e per presentare le testimonianze e le esperienze lavorative di alcuni Maestri del Lavoro.

Infine, il terzo ambito riguarda l’Università. Da quest’anno, grazie ad una convenzione biennale sottoscritta di recente con il Consorzio Università di Rovigo, il progetto è stato integrato con l’istituzione di una borsa di studio da assegnare ad un laureato o laureata, residente nella nostra provincia, che abbia ottenuto il miglior punteggio presentando una tesi su argomenti inerenti il mondo del lavoro e dell’innovazione tecnologica.

Qualora la tesi riguardasse argomenti la discriminazione delle donne sul lavoro, la promozione della cultura della parità di genere e la rimozione degli ostacoli alla realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna, alla laureata o laureato vincitore, sarà assegnato un ulteriore premio in denaro, messo a disposizione dalla Consigliera Provinciale di Parità.

Nel corso delle sei edizioni del progetto si è registrata complessivamente la partecipazione di circa 7.000 studenti. Sono state assegnate oltre 70 borse di studio, per un importo complessivo di quasi 13.000 euro.

I lusinghieri risultati ottenuti dal progetto sono da attribuirsi, oltre che all’impegno profuso sul piano organizzativo dai Maestri del Lavoro, alla collaborazione attiva da parte degli insegnanti e dei dirigenti scolastici ed alla partecipazione e collaborazione di relatori altamente qualificati, in grado di coinvolgere gli studenti in modo da destare grande partecipazione ed interesse, con l’obiettivo comune di contribuire a formare, al termine del percorso, tecnici preparati e buoni professionisti, ma soprattutto ottimi cittadini.

Il Consolato Provinciale di Rovigo, per le sue innumerevoli attività, ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Tra questi ricordiamo l’attestazione del 1987 da parte della Federazione Nazionale Maestri del Lavoro per “25 anni di intensa ed operosa attività a favore del Magistero del Lavoro”, il premio della Camera di Commercio “Fedeltà al lavoro ed incoraggiamento al progresso economico” del 2010, l’attestazione ottenuta nel 2012 al “Social Day” – Giornata internazionale del volontariato voluta dall’ONU e la targa ricevuta nel 2013 dall’Amministrazione Provinciale – Assessorato al Lavoro, quale riconoscimento per la fervida ed importante attività di volontariato che il Consolato svolge per la promozione del lavoro soprattutto a favore delle giovani generazioni. Testimonianze queste che avvalorano l’esemplare ed importante attività che il Consolato svolge a favore della comunità polesana.

Continua la collaborazione con i Sindaci dei comuni della provincia per l’intitolazione di vie o piazze ai Maestri del Lavoro, con risultati positivi, anche se la situazione economica e la crisi del settore edilizio pubblico e privato rallenta la realizzazione del progetto.

Tracciando un sintetico bilancio sulle attività svolte nel corso del 2014, il Console Paolo Pizzardo è apparso visibilmente soddisfatto per i risultati conseguiti. Ha comunque voluto porre l’attenzione sui difficili problemi che sta attraversando il mondo del lavoro in Polesine, dichiarando “Sentiamo il profondo dovere di rivolgere la nostra attenzione e il nostro pensiero, ai lavoratori che perdono la vita sui luoghi di lavoro, ai disoccupati, ai lavoratori in difficoltà, ai cassaintegrati, ai precari, alle loro famiglie e soprattutto ai giovani che si vedono privi di prospettive. Facciamo appello alle associazioni di categoria, ai sindacati, alle istituzioni ed alla politica affinché operino in sinergia per affrontare in modo risolutivo il problema del lavoro. È questa in fondo la mission della nostra associazione!”.

Utilizzo dei contenuti

Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.

La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.

Come citare questo articolo

Chiara Paparella. “Maestri del Lavoro”. Ventaglio Novanta, n. 50, 2015. https://ventaglionovanta.it/archivio/maestri-del-lavoro/

Pubblicità