Si rafforza il rapporto tra l’associazione culturale di Este “L’Artificio” e il Polesine. Dopo la mostra sullo scomparso pittore rodigino Altedo Guizzaro e le puntuali presentazioni, ad ogni uscita, della rivista “L’Adese” del Sodalizio Vangadiciense, nel mese di settembre una buona risonanza hanno avuto le due presentazioni polesane della mostra “Pinocchio, carissimo Pinocchio”.
La produzione estense de “L’Artificio” e della bottega di collezionismo “Usate Rarità” di Moira Facciolo, in via Zanchi 6 ad Este (PD), è stata presentata con successo di pubblico e di critica alla “Notte bianca delle biblioteche” a Badia Polesine il 9 settembre e successivamente in Sala Cordella ad Adria il 18 e 19 dello stesso mese.
In mostra oggetti del passato legati alla figura del celebre personaggio di Collodi: pupazzi, marionette, giochi tra i quali l’indimenticabile “Tombola Pinocchio”. La libreria del personaggio è dotata di testi rarissimi e illustrazioni sugli stessi eseguite dalle matite degli artisti più importanti.
Ricco poi il comparto discografia. E a tal proposito va detto che la competenza del presidente de “L’Artificio” prof. Roberto Bevilacqua, ha permesso d’avere, relativamente a quest’ambito, moltissimo materiale sia su supporto in vinile (33, 45, 78 giri) che in audio cassetta, piuttosto che in cd.
Di spessore storico particolarmente rilevante è poi una raccolta di dischi che narrano la storia di Pinocchio facendosi leggere su un supporto cartaceo, completi del teatrino e di tutte le figurine originali in cartone ancora da tagliare.
Ampia anche la rappresentanza di canzoni relative a Pinocchio: dalle dolcissime note della datata “Carissimo Pinocchio” fino alle interpretazioni disco music.
La sezione videoteca va dalla versione di Comencini ai cartoni animati le “Avventure di un burattino” in dvd, in video cassetta e in una rarissima pellicola super 8.
Arricchiscono la mostra molte donazioni di artisti e storici tra le quali: l’acquerello su Pinocchio di Anna Elisa Sartori già I° Premio al “Trofeo internazionale di pittura Città di Stoccolma”; un pregevole quadro di legno su Pinocchio dell’artista polesana Fabiana Franceschi decoratrice, nota per aver decorato con questa innovativa tecnica, la Chiesa nuova di Mestre; Un ritratto di Pinocchio di Giampaolo Berto; il libro “La promessa sposa di Pinocchio” risalente al 1939, donato dal Prof. Paolo Bottaio; il Catalogo della mostra donato da AndyPrint.it di Santa Margherita d’Adige (PD); l’annullo filatelico donato da Sig.a Mara e Sig.a Laura di Badia Polesine.
Questi “pezzi unici”, assieme a tutto il materiale da collezione riferito a Pinocchio sono abitualmente presenti nella sede di “Usate Rarità”, collocata nelle seicentesche ex scuderie del Palazzo Fracanzani ad Este in via Zanchi 6, a fianco del cinema Farinelli e del Duomo. Nel curato spazio si può accedere liberamente, così come nelle mostre ove i visitatori possono ammirare i pezzi esposti, frutto di anni di ricerche del Presidente Roberto Bevilacqua e non messi in vendita.
La mostra “Pinocchio, carissimo Pinocchio” è richiedibile da entità culturali, istituzioni pubbliche e da privati rivolgendosi a Roberto Bevilacqua al 347/1758528.
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Ventaglio Novanta. “Pinocchio, carissimo Pinocchio”. Ventaglio Novanta, n. 42, 2011. https://ventaglionovanta.it/archivio/pinocchio-carissimo-pinocchio/