PRIMA CROSTA, PRINCIPIO.
L’origine crea una memoria Indissolubile Fra uomo e grano, costretti a scambiare ambizione per riproduzione sotto un amido infuocato. La nave salpa, mentre noi ci affidiamo alla Croce e alla capacità di ricordare come si fa il pane non è altro che la nostra prima casa.
SECONDA CROSTA, RADICI.
Sentirle invisibili, sono forza e vibrazione. Scivolano silenziose nel derma permettendo di collegare quel che vorrai e ciò che hai. Linfa vitale del panificio, nato da quel che si aveva, ha affinato la mano dei panettieri con l’arte di creare forme; goliardiche, falliche, giocose, biscottate, viaggiatrici. La terra è lontana, le radici meno. La pasta dura è per sempre.
TERZA CROSTA, IL NERO.
Ogni guerra impone sacrificio Il despota oratore povertà. Nulla rimane in superficie, ma tutto cade aumentando il volume del dissenso. La nave lacera l’oblio. La ciurma taglia il pane rievocando le lame della fame.
QUARTA CROSTA, IL BIANCO.
La mente illumina un sonno inarrivabile, immagina sobborghi da trasformare in ritrovi fragranti. Ma non sa che l’alchimista del nuovo mondo muta la ruggine a peso d’oro, e fa pagare il prezzo della solitudine più caro della compagnia.
QUINTA CROSTA, HYDRO.
Sedotta dal prurito della spudoratezza, ora guarda schifata il dito umido. Fluidi che proviamo a infilare in buchi vuoti, vantando la maestria del nulla. Il talco copre una pelle arida, mentre l’ego si sgretola allo specchio.
SESTA CROSTA, GRASSO.
Quanto grande dovrà essere un grissino? All’orizzonte grattacieli con giovani radici sfidano Babele per la luna, e nutrono chi li abita con grassi magri. Ma il grasso grasso rende magri i complessi, mentre il grasso magro ingrassa, e slega la vita dal colpo di scena.
SETTIMA CROSTA, DOLCE.
Non mi aspettavo delle strade completamente vuote piene di persone senza fame che boccheggiano ma menù soffici a buon prezzo. Un Valore è tale solo quando muore, diventando narrativa per vecchi giudici che respingono le nostre obiezioni su diete contemporanee. Non si sfama chi non ha fame. Dovrò nutrirli con uno scopo diverso dal mio. Contro natura.
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Come citare questo articolo
Gianluca Fonsato. “Sette croste”. Ventaglio Novanta, n. 64, 2024. https://ventaglionovanta.it/archivio/sette-croste/