A Omisalj per rilanciare il Gemellaggio. È stato questo il messaggio lanciato dall’Amministrazione Comunale di Taglio di Po a quella del Comune croato, in occasione dei festeggiamenti per il trentennale della firma dello storico atto, siglato il 12 settembre 1993.
Una delegazione del Comune di Taglio di Po, al seguito dell’assessore Renato Pregnolato, delegato dal Sindaco Layla Marangoni impegnata con gli eventi e le manifestazioni del 4 Novembre, si è recata il 3 – 4 e 5 novembre nel piccolo Comune rivierasco croato, nell’Isola di Krk, per partecipare agli eventi organizzati e legati ai festeggiamenti per ricordare i trent’anni di gemellaggio. Un’iniziativa sentita, caratterizzatasi, in questo lungo arco di tempo, dai cordiali rapporti sempre intercorsi tra i due Comuni.
Nei discorsi ufficiali, tenuti dopo il lungo pranzo offerto il 4 Novembre, Mirela Ahmetovic, sindaca di Omisalj al suo terzo mandato nonché membro del Parlamento croato, ha voluto ringraziare i tagliolesi per aver accettato l’invito, auspicando il rafforzamento del forte legame anche per il futuro con ulteriori e proficui incontri e scambi tra i due Comuni.
L’assessore Pregnolato ha richiamato le amministrazioni e la cittadinanza a riprendere e a rilanciare con forza questo gemellaggio, non limitandosi alle sole visite periodiche, seppur importantissime per rafforzare l’amicizia fra le due Comunità, ma soprattutto a proporre, reciprocamente, progetti ed iniziative comuni, credibili ed attuabili, che possano contribuire alla crescita dei rispettivi territori nei diversi ambiti quali il turismo, la pesca, lo sport, il recupero del tessuto urbano, storico e culturale e che possano trovare interesse comune e comune condivisione.
“Per fare questo – ha evidenziato Pregnolato – occorrono entusiasmo e risorse economiche importanti; solo mettendo assieme le comuni capacità organizzative, sarà possibile bussare alle porte della Comunità Europea per i finanziamenti necessari”.
Infine l’assessore ha espresso ringraziamenti a quanti da Taglio di Po hanno voluto testimoniare, con la loro presenza a Omisalj, il profondo legame che va rafforzato ancora di più: Giuseppe Crepaldi, fondatore del Comitato Amici di Omisalj, Doriano Moschini, Giuseppe Casellato, Paolo Lazzaroni con la moglie Anna e i responsabili dell’Auser Volontariato di Taglio di Po Paolo Greggio e Giorgio Rocchi. La presenza di Anna Volpe, infine, ha permesso di rendere omaggio alla tomba, a Nijvice (frazione di Omisalj) in cui risposa Vincenzo Melone, il primo sindaco firmatario e fautore dell’atto di Gemellaggio del 1993.
Dopo una visita negli splendidi scenari offerti dai territori dell’Isola di Krk, la delegazione tagliolese si è già impegnata, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, a organizzare la prossima visita degli amici croati a Taglio di Po e nel Delta polesano.
Utilizzo dei contenuti
Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.
La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.
Come citare questo articolo
Anna Volpe. “Taglio di Po e Omisalj”. Ventaglio Novanta, n. 64, 2024. https://ventaglionovanta.it/archivio/taglio-di-po-e-omisalj/