“PASSOOO…”. Nel passato, lungo l’argine del Po, in località SANTI di Villanova Marchesana (Rovigo), si sentiva spesso questa voce, innalzata nel corso della giornata da varie persone. Era una richiesta di passaggio dalla sponda polesana a quella emiliana.
Al richiamo, il “Passo” o traghetto – che si trovava sull’altra sponda del Po – iniziava a muoversi in direzione del punto di imbarco polesano dove arrivava dopo circa 20/30 minuti.
Il servizio traghetto faceva la spola tra le due sponde dall’alba al tramonto. Attivo da secoli, funzionò fino al 2005, anno di cessazione. Dalla fine del 1400 lo ebbero a lungo in concessione i Padri Certosini che qui avevano il loro Monastero. Funzionò ancora sotto il dominio Austriaco e poi dal 1866 con il Regno d’Italia.
Seguiranno diverse gestioni private fino all’ultimo “Passadore” di Canalnovo: Brunetto Passarella, a cui subentrò il figlio per breve tempo, fino alla sospensione del servizio, che molti pensavano temporanea, ma che ben presto si palesò come definitiva.
Attualmente per chi da Villanova Marchesana intende recarsi a Berra nel Ferrarese, sono disponibili i ponti di Polesella e Bottrighe, con un tragitto abbastanza lungo, ormai accettato dalla cittadinanza. Non manca però il rimpianto per il tipico traghetto che, muovendosi tranquillo sull’acqua, oltre alla comodità del transito, permetteva di gustare il piacere dell’incontro col grande fiume.
È dunque finita l’epoca del “Passo”. Rimane qualche rimpianto e riemergono spesso i ricordi.
Ed un ricordo particolare è stato recentemente affidato alle mani di un pittore di murales. Cosicché è nata una fantasmagorica opera colorata, ispirata alla pittura naif, che si può ammirare sulla facciata di una abitazione che sorge lungo la strada provinciale di Villanova Marchesana.
Un lavoro di gradevole impatto visivo, unico in Polesine, che vuole essere un omaggio a tutti i traghettatori del Grande Fiume. La realizzazione, firmata da Banco Ittico, ha avuto il suo momento di solennità durante una breve ma significativa cerimonia di inaugurazione il 25 settembre 2021, alla presenza delle autorità comunali e degli amici del Moto Club.
“Quante storie, avventure e riferimenti a pittoreschi personaggi, potrebbe raccontare il ‘passadore’!”, esclama Sauro Passarella, figlio dell’ultimo traghettatore, che si è attivato in prima persona per la realizzazione del murale, realizzato proprio sulla facciata della sua abitazione.
“Mi è rimasta impressa – aggiunge – una particolare esclamazione: “Àrda lù… chi an s’imbarca cuchi!”. Che sta a significare: Ti ho visto… qui non salgono i furbi! Nel senso che c’era sempre qualcuno che, salendo sul traghetto, cercava di approfittarne mescolandosi al gruppo di persone con l’obiettivo di non pagare il pedaggio”.
Sauro Passarella ha vissuto con intensità l’epopea del passatore, e guarda con soddisfazione l’opera che campeggia sulla facciata della sua abitazione. Una scena che vede sulla sinistra una paesana con le sue mercanzie ed una cavalla diretta verso l’approdo; sulla destra il passatore a bordo di un traghetto stilizzato, pronto per la partenza.
“Ho la speranza – osserva Sauro Passarella – che questo murale resti nei ricordi, a testimonianza degli Antichi Mestieri del Polesine”.
La festa, dopo l’inaugurazione del murale, è proseguita presso la Fattoria “la Galassa” di Gavello, per partecipare a “The dreamers night”, appuntamento culturale messo in campo dall’associazione Art Flood di Rovigo in collaborazione con le associazioni Emergency gruppo di Rovigo, Teatro Nexus, Hockety Pockety, ed esposizione quadri en plein air: un inedito allestimento fatto con lenzuola al vento, con creazioni di Marta Gatti, gli artisti Jessica Ferro, Laura Gioso, Roberta Bonvicini, Nicola Bovolenta, Dario Zangirolami e i musicisti Chiara Parolo e Andrea Pregnolato. “Una giornata per noi davvero importante – ha osservato la presidente di Art Flood, Melania Ruggini – all’insegna di associazionismo, arte, creatività, musica, diritti umani, e di tanti sogni da condividere: progetti per il futuro, della nostra come di tante altre associazioni e realtà del territorio polesano.”
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Ventaglio Novanta. “Un murale per il “Passo””. Ventaglio Novanta, n. 63, 2022. https://ventaglionovanta.it/archivio/un-murale-per-il-passo/