Un modo nuovo e sportivo per far turismo
La pratica turistica della canoa fece la sua prima apparizione nella nostra provincia negli anni sessanta, con un gruppo di autentici pionieri rodigini che avevano realizzato, con le proprie mani, le loro prime imbarcazioni. Bisogna però aspettare la fine degli anni ’70 per vedere la costituzione di un sodalizio sportivo.
Il “Gruppo Canoe Polesine” si dà uno statuto sociale a Rovigo esattamente nel dicembre 1980 raggruppando una ventina di praticanti.
Da allora molte cose sono cambiate e la canoa ha avuto nella nostra provincia, come nel resto d’Italia, uno sviluppo veramente formidabile, probabilmente legato alla scoperta dell’ambiente e ad un modo del tutto originale per visitarlo: con la canoa appunto.
Il nostro delta del Po è divenuto ben presto una meta sempre più frequentata dai canoisti di tutta Italia; raduni turistici si sono succeduti a Scardovari, Pila, Bocasette a partire dal 1981 con centinaia di partecipanti.
Attualmente il movimento canoistico in Polesine è rappresentato da 4 sodalizi affiliati alla Federazione Italiana Canoa Kayak, che promuovono di pari passo l’attività agonistica e turistica dello sport canoa, in particolare:
IL GRUPPO CANOE POLESINE, con sede a Rovigo in Via Baccari, 16 e con sede nautica a Bosaro sul Canalbianco con tel. 34.611, comprende quasi 200 soci con una consolidata tradizione organizzativa turistica fatta di grandi meeeting nel Delta, visite guidate ed escursioni nei torrenti.
IL G.S. VIGILI DEL FUOCO Sez. Canoa, con sede in Via Ippodromo a Rovigo e sede nautica a Bosaro sul Canalbianco, raggruppa una sessantina di soci in gran parte dediti all’agonismo di alto livello.
IL CANOA CLUB POLESELLA, con sede Sociale a Polesella in Via Selmi tel. 94.238, con oltre un centinaio di aderenti, dediti con profitto sia al turismo che alla pratica agonistica, organizza escursioni lungo il Po e nel Delta.
IL CLUB TERRA MARE, con sede a Rosolina, tel 041/497529, società costituita recentemente, è attivo con escursioni nelle foci dell’Adige e nella Luguna alle spalle di Albarella.
Tutti questi clubs sono naturalmente a disposizione del turista “nautico” sia per la neccessaria fase di apprendimento dei primi rudimenti (indispensabili anche per ovvi motivi di sicurezza) con l’oraganizza-zione di corsi estivi/primaverili e a Rovigo anche invernali (con l’utilizzo della piscina comunale),sia per chi ha sufficente pratica con visite guidate, ed escursioni nel nostro magnifico Delta del Po.
Un modo nuovo quindi per valorizzare il patrimonio fluviale polesano che sicuramente si inserirà in tutti i programmi di turismo alternativo ed intelligente.
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Come citare questo articolo
Sandro Ceciliato. “Con la canoa nel Delta”. Ventaglio Novanta, n. 2, 1990. https://ventaglionovanta.it/archivio/con-la-canoa-nel-delta/