Nel corso di quest'anno, il quarantesimo dalla disastrosa alluvione del Po, sono state programmate, in diverse parti del Polesine, varie iniziative con il duplice obiettivo di commemorare il tragico evento e nel contempo di proporre, sulle ceneri del triste passato, una nuova visione di questa terra costruita dai fiumi. Un'immagine attiva, in grado di allontanare finalmente un retaggio che parla di povertà e carenza di risorse, evidenziando invece le interessanti possibilità presenti sul piano turistico, ambientale, culturale, nell'ambito della innovazione industriale e delle avanzate tecniche agricole. Ed oltre a ciò sono state più volte sottolineate le opportunità future e le attese economiche legate alla navigabilità fluviale e ad altre strutture viarie da tempo in attesa di esecuzione.
Da più parti si è anche ricordato come il Polesine sia una terra mutevole, tuttora in divenire, che proprio per questa caratteristica più di altre zone richiede interventi attenti e guidati da una grande sensibilità. È pertanto necessario che tutti e tre i settori dell'economia agiscono tenendo presenti queste particolarità.
All'agricoltura, l'attività più connaturata alla nostra provincia, è richiesto anche in futuro un ruolo di rilievo per un consapevole governo delle terre ed un'attiva promozione dei valori ambientali. Parimenti si dovrà guardare con attenzione al turismo, attivatore di flussi di visitazione e di un'attività di riscoperta del territorio.
Deve nascere insomma un più stretto connubio tra agricoltura e turismo, in una prospettiva di valorizzazione ambientale di questa terra che possiede dei beni originari da salvaguardare ed evidenziare. Si impone dunque un'operazione culturale di riconoscimento del patrimonio esistente e di chiara definizione dell'obiettivo verso cui procedere.
Un'ottica questa che sta alla base anche della realizzazione di questo periodico, che dichiaratamente intende svolgere un ruolo attivo nell'ambito turistico-culturale e rappresentare un punto di riferimento per quanti operano nel Polesine guardando non tanto allo sfruttamento, quanto piuttosto alla valorizzazione delle risorse.
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Come citare questo articolo
Lino Segantin. “POLESINE: UNA NUOVA IMMAGINE”. Ventaglio Novanta, n. 4, 1991. https://ventaglionovanta.it/archivio/polesine-una-nuova-immagine/