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STORIA - TRADIZIONI

Paleoveneti in Polesine

Nel territorio di Villadose sempre più evidente la presenza di una comunità di paleoveneti anteriore al periodo romano.

di Enrico Maragno

Ventaglio Novanta n. 9 1994 pp. 55

Gli ultimi ritrovamenti effettuati dai soci del GAV nelle campagne di Villadose (loc. Cagna, Taglietto, Barchessa, ecc.) confermano la presenza in loco di popolazioni paleovenete. I materiali sono stati rinvenuti in contesti di siti romani databili dal I sec. a.C. al I-II d.C..

Questi siti sono disposti lungo paleoalvei attivi in età precedenti alla centuriazione romana, chiaramente identificati nel loro decorso dagli studi dei geologhi Corrado Ballotta e Raffaele Peretto.

I materiali più significativi sono sei dracme d’argento, monete emesse dalle popolazioni venetiche prima dell’arrivo dei romani nel II secolo a.C., una decina di frammenti di palette rituali di bronzo usate dai Veneti durante riti e cerimonie sacre, una testina forse votiva in bronzo proveniente dalla località Cagna, una piastrina di piombo con immagine di una probabile divinità da loc. Molinara.

Ma il ritrovamento più emblematico è un bronzetto proveniente da località Barchessa che rappresenta un cavallino col cavaliere di tipica fattura paleoveneta. Questo ultimo, assieme al ritrovamento di un altro cavallino mancante della testa, conferma ormai senza dubbio la presenza paleoveneta a Villadose. Pertanto vengono ancor più allontanate nel tempo, fino alla protostoria, le origini della comunità villadosana.

Successivamente sono stati ritrovati altri bronzetti che avvalorano questa ipotesi: essi raffigurano un uomo in preghiera trovato in località S. Antonio ed una devota ammantata trovata a Cà Motte.

Evidentemente, all’arrivo dei Romani nel II sec. a.C., si è avuta una prima fase di persistenza degli insediamenti e successivamente, con la realizzazione della centuriazione nel I sec. a.C., si sono integrate le popolazioni preesistenti con coloni venuti da fuori. Pertanto molte delle nuove fattorie dei coloni della centuriazione sono state edificate negli stessi punti frequentati in precedenza dagli indigeni Veneti.

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Come citare questo articolo

Enrico Maragno. “Paleoveneti in Polesine”. Ventaglio Novanta, n. 9, 1994. https://ventaglionovanta.it/archivio/paleoveneti-in-polesine/

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