Pubblicità

ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Una serata con i Buontemponi

Come ai tempi del “filò”, rinnovato a Bottrighe il piacere dello stare insieme.

di Lino Segantin

Ventaglio Novanta n. 9 1994 pp. 150–153

Sarà perché Bottrighe ha radici antiche, sarà perché il Po che la lambisce ispira nei suoi abitanti un vivo desiderio di rivivere il gusto delle buone tradizioni, sarà ancora che qui si respira più che altrove un'aria di comunità autonoma, forzatamente fatta confluire nella giurisdizione comunale della signorile Adria; forse per tutto ciò e per altro ancora, proprio in questo centro del basso Polesine fioriscono, da anni, vari gruppi culturali che sanno cementare il tessuto sociale e costituire una piacevole parentesi ricreativa, in alternativa alle serate preconfezionate fornite dai potenti network televisivi.

E, tra tutti i sodalizi di Bottrighe, il più spassoso è certamente quello che si identifica nei “Buontemponi”, strategicamente alleati con un altro gruppo locale che, guarda caso, si definisce senza possibilità di smentita, “Simpatica Compagnia”.

Il compito di questa scanzonata alleanza all'insegna del buonumore è divertire e divertirsi, usando estro, semplici accorgimenti, musica fatta in casa, e contorno di amici, che per qualche ora sappiano tener lontano dalla mente problemi e crucci quotidiani. Poi naturalmente c'è il pubblico, che non manca mai di partecipare alle serate programmate, e che non deve certamente farsi pregare per ripetuti caldi applausi.

Perno della compagnia è il M° Loris Cominato, “indiavolato”, fisarmonicista e direttore del gruppo canoro che, oltre all'armonia della sua fisarmonica, può fare affidamento su altri due strumenti di base del tutto inediti: il bidone-contrabbasso suonato da Pacchiella e uno strano strumento a corde in legno e latta la cui forma ricorda una chitarra, realizzata da Bolzoni.

Cantano, suonano e ballano anche, i componenti del composito gruppo bottrighese, pronti ad usare travestimenti adatti alle varie occasioni, quando vanno a portare l'augurio del Buon Anno alle famiglie dei paesani, o quando fanno visita agli anziani della casa di riposo, o quando ancora raggiungono i vari sodalizi dei Polesani emigrati in varie parti d'Italia, o infine quando si esibiscono con contorno di altri artisti polesani nella loro Bottrighe.

E così anche un gruppetto di redattori del Ventaglio è stato coinvolto in una serata con il gruppo bottrighese che, proprio tramite la nostra rivista, ha stabilito rapporti di collaborazione continuata con altri originali interpreti della nostra terra: Giuliano Scaranello innanzitutto, che nelle vesti del Torototela fa rivivere una tipica macchietta polesana e ultimamente Franco, maestro dell'arte magica, conoscitore dei trucchi del passato e, naturalmente, del futuro.

Stare con i Bontemponi di Bottrighe è un po’ come rivivere l’atmosfera di un filò, dove c’è chi racconta l’ultima barzelletta, chi vuole stupire suonando strumenti inusitati, chi si traveste ed assume sembianze di befana o di prosperosa e scostumata quanto attempata donzella (parte naturalmente interpretata da un rappresentante del maschil sesso). C’è insomma il gusto del divertirsi e dello stare insieme con la semplicità e l’inventiva che si potrebbero credere introvabili in quest’epoca supertecnologica.

E alla fine non può mancare il dolce fatto in casa, annaffiato col vinello sincero, a suggello di una serata all’insegna delle buone tradizioni polesane.

Utilizzo dei contenuti

Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.

La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.

Come citare questo articolo

Lino Segantin. “Una serata con i Buontemponi”. Ventaglio Novanta, n. 9, 1994. https://ventaglionovanta.it/archivio/una-serata-con-i-buontemponi/

Pubblicità