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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

Un palazzetto per la musica

A Lendinara inaugurata la sede del club “G. Verdi” presso lo storico palazzo Perolari

di Lino Segantin

Ventaglio Novanta n. 13 1996 pp. 164–167

Un palazzetto per la musica a Lendinara. In questa ottica la Giunta comunale ha accolto di buon grado la richiesta del club "Giuseppe Verdi – Amici della Musica" di poter fruire di alcune stanze del palazzo Perolari-Malmignati come sede sociale e fucina per iniziative culturali nell'ambito della musica lirica e classica.

Dopo l'Istituto Musicale e il Corpo Bandistico Cittadino, ha fatto dunque il suo ingresso al Perolari-Malmignati il club "Giuseppe Verdi", e subito i soci più disponibili si sono attivati per un radicale intervento di pulizia, tinteggiatura ed arredo delle stanze al piano mezzanino destinate all'associazione. Per l'inaugurazione si è voluto dare un tocco di classe con una cerimonia di apertura, ufficializzata dal rituale taglio del nastro, a cui ha proceduto il sindaco Piero Bassani, alla presenza delle autorità cittadine e del direttivo del club presieduto dal rag. Ermanno Borile.

È bene ricordare che il palazzo Perolari-Malmignati, di origini settecentesche, è divenuto proprietà del comune nel 1923, in seguito ad una donazione fatta dall'ultimo discendente della nobile famiglia. Da allora lo storico immobile ha avuto varie pubbliche destinazioni e al momento accoglie, oltre alle istituzioni musicali lendinaresi, anche altre associazioni, quali il circolo degli scacchi, l'associazione dei Carabinieri in Congedo, e quella dei Reduci e Combattenti, tutte alloggiate al piano terra o al mezzanino. Attualmente non risultano infatti agibili i locali del piano superiore, per i quali sono in corso osservazioni di tipo statico.

È il palazzo Perolari-Malmignati un edificio pregevole e stilisticamente alquanto originale, ispirato all'architettura ferrarese.

Molto diverse fra loro appaiono le due facciate. Quella principale, a settentrione, che si affaccia sull'Adigetto, si presenta più grave, classicheggiante ed austera. Predomina il cotto, con una fascia a bugnato liscio al piano terra; si stacca nettamente la sezione centrale in bianca pietra d'Istria, caratterizzata da un classico portale ad arco, sormontato da una triplice apertura delimitata da un poggiolo a balaustra.

Più articolata ed ariosa si presenta la facciata meridionale che si apre sugli impianti sportivi di Lendinara. Colpiscono le due ali laterali che si elevano sul corpo centrale (sulle orme dell'architettura militare ferrarese), presentano inaspettate difformità nei due piani più elevati, con l'apertura alla sommità del lato sinistro di una originale loggia ad angolo. Al piano terra la porta di ingresso ad arco si presenta particolarmente elevata, sormontata al piano nobile da tre aperture, con poggiolo, altrettanto slanciate.

La disponibilità della sede nel prestigioso immobile ha dato nuovo impulso al club "Giuseppe Verdi" che, oltre ai periodici incontri con gli associati, ha avviato una nutrita serie di manifestazioni nell’arco di tutta la primavera, aperte da un grande concerto lirico-vocale al teatro Mignon, con celebri duetti d’opera, interpretati da Carlo Zardo (basso), Daniela Ruzza (mezzo soprano), Andrea Zese (baritono), Alessandra Maistrello (soprano), Maurizio Saltarin (tenore), ed il coro “Voci della musica” diretto dal M° Daniele Marabese, mentre la direzione musicale è stata affidata al M° Roberto Rossetto.

Importanti uscite si sono poi concretizzate nel mese di aprile: al Teatro Regio di Parma per assistere all’opera verdiana “Simon Boccanegra” e al Pollini di Padova per “Il Rigoletto” prima e “Il Nabucco” poi.

Fiore all’occhiello dell’impegnato club lendinarese (a cui aderiscono molti soci provenienti da centri vicini) sarà la realizzazione di una “Sei Giorni Musicale” con opere, concerti, operette e spettacoli di prosa e danza, in fase di studio al momento in cui si chiude questo numero del Ventaglio, per cui non ci resta che augurare piena riuscita a queste attività intese a ridare prestigio ad una cittadina che vanta importanti radici storiche e culturali.

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Come citare questo articolo

Lino Segantin. “Un palazzetto per la musica”. Ventaglio Novanta, n. 13, 1996. https://ventaglionovanta.it/archivio/un-palazzetto-per-la-musica/

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