Da varie Regioni d'Italia e da alcuni Stati non solo d'Europa, ma anche dell'America Latina, nello scorso mese di giugno sono convenuti ad Adria numerosi rappresentanti delle fameje e dei clubs di polesani emigrati, per partecipare al VII Congresso Generale dell'Associazione Polesani nel Mondo.
Un Congresso visto come opportunità di rilancio dell'Associazione (che ha superato onorevolmente il primo quarto di secolo di esistenza) a cui non è mancato il sostegno delle istituzioni, a vari livelli, come ci conferma il presidente Renzo Ferlini.
"Le autorità nazionali presenti a mezzo dell'Onorevole Gabriele Frigato, quelle della Regione con la presenza del Dottor Pistore, quelle della Provincia con l'assessore Milan e il vice sindaco di Adria, hanno fatto da feconda presenza per gran parte dei lavori del nostro Congresso ottimamente coordinato, in veste di Presidente dal Comm. Giuseppe Rigolin, presidente della C.C.I.A.A. La stampa locale e provinciale hanno dato alla nostra assise il dovuto risalto con articoli di presentazione, di richiamo e di cronaca anche fotografica, veramente notevoli, tant'è che ci siamo sentiti più accettati, più accolti e più considerati e quindi più impegnati a vivere assieme più fecondamente il Congresso in tutti i suoi momenti cardine".
Anche in altre occasioni l'Associazione da lei guidata ha scelto Adria come punto di riferimento per manifestazioni legate al mondo dell'emigrazione. C'è un feeling con questa città?
"La Città di Adria, con in testa il Sindaco Sandro Spinello e la Sua Amministrazione Comunale, ci hanno sempre fatto sentire a nostro agio, e tale accoglienza si è impreziosita nei giorni del Congresso con la toccante Cerimonia di Gemellaggio, ovvero l'Incontro di Amicizia e di Fraternità, fra la Città di Adria e la cittadina brasiliana di Sao Joao do Polesine, evento che ha offerto al nostro Congresso una cornice del tutto nuova.
Il grande cuore della città di Adria, col suo clima festosamente accogliente e le premure dell'assessore Nerino Chiereghin, che ha sostenuto con la sua opera determinante anche le manifestazioni di contorno, come la Mostra del Rag. Aldo Rondina sul periodo storico della Liberazione, come la Mostra di Pittura e quant'altro, tutto ciò ci ha permesso di raggiungere quasi tutti i traguardi, fra i quali di particolare rilievo anche quello della presentazione del Libro "Un italiano in America" a cura del Prof. Segantin e della Direttrice della Biblioteca Comunale Dott.ssa Lea Franzoso Voltan".
Quali sono stati gli obiettivi più importanti raggiunti dal Congresso?
"Innanzitutto c'è stata l'indicazione di alcune linee di azione ben sottolineate, volte ad avviare un vero rilancio della nostra vita associativa, quale volano per una effettiva crescita di immagine con la relativa incidenza anche e soprattutto all'estero.
Gli aggiornamenti statutari sono poi stati molteplici e tutti improntati ad un maggior dinamismo operativo che non mancherà di far sentire il suo peso nei mesi a venire, offrendo spunti molto interessanti vuoi per lo sviluppo dei nostri Centri Operativi (sia all'interno che all'estero) vuoi per una più incisiva presenza culturale rivolta alle giovani generazioni. Tutto ciò con l'impegno a coinvolgere sempre di più la realtà polesana perché non si renda ulteriormente dimentica dei suoi figli, forse i migliori, sparsi in Europa e negli altri Continenti".
Qual è stato il punto che ha ottenuto maggiori consensi?
"È emersa ad una sola voce la volontà comune di puntare sulle giovani generazioni, quindi sui figli dei migranti, perché non abbandonino l'impegno costante teso ad appropriarsi della cultura, dei costumi e delle tradizioni dei loro padri che in definitiva sono anche le loro. Solo così anche i più giovani potranno ottenere, nell'incontro con le culture dove vivono, una effettiva integrazione, reciprocamente arricchente, evitando quindi di risultare assimilati e travolti dal clima ruggente della vita che conducono nelle città che li ospitano".
"I nuovi membri del Consiglio Generale eletti dal Congresso sono i seguenti: Andreoli Evelino, Bassan Germano, Bombonato Costantino, Bottin Roberto, Bovolenta Giuseppe, Cassetta Benito, Cibin Lino, Galuppi Edilio, Lavezzo Aldo, Mantovani Dantes, Marangon Graziella, Marzola Giovanni, Moretto Mario, Ruggero Filippo, Santato Mario, Santato Roberto, Sega Giancarlo, Spoladore Lorenzo, Tedeschi Elvio, Vallese Alessandro, Visentin Sergio.
A far parte del Nuovo Consiglio Generale per diritto statutario sono chiamati inoltre Don Valentino Tonin, come Vice Presidente Centrale a vita, e Renzo Ferlini quale Socio Fondatore.
Il Congresso ha inoltre eletto il Collegio dei Probiviri nelle persone dei Signori Lino Segantin, Clara Grossi, Crivellari Camillo e il Collegio dei Sindaci nelle persone dei Signori Vallerini Giuliano, Girotto Arcangelo e Masciale Antonio".
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Come citare questo articolo
Lino Segantin. “VII Congresso dell’Associazione Polesani nel Mondo”. Ventaglio Novanta, n. 14, 1997. https://ventaglionovanta.it/archivio/vii-congresso-dellassociazione-polesani-nel-mondo/