Pubblicità

EDITORIALE

Un terminal per l’ambiente

di Lino Segantin

Ventaglio Novanta n. 16 1998 pp. 3–7

Si è parlato molto negli ultimi mesi dell'opportunità di ospitare un terminal metanifero nel territorio del Delta. La struttura industriale, vista con particolare favore negli ambienti politici e sindacali polesani, dovrebbe sorgere nelle acque dell'Adriatico prospicienti la foce del grande fiume. Qui dovrebbero giungere grandi navi cisterna cariche di metano allo stato liquido, che verrebbe poi nuovamente reso gassoso per essere immesso in rete e distribuito in tutta l'alta Italia.

Punto forte del progetto, oltre ai posti di lavoro che esso ovviamente comporterebbe, la riconversione della centrale elettrica di Porto Tolle, che dovrebbe subire gli idonei adattamenti per essere alimentata dal metano. Ipotesi questa che al momento è però categoricamente esclusa dall'Enel.

In tutta la discussione, che rimane aperta trovando vasta eco nelle pagine dei quotidiani locali, emerge con evidenza il dato di fondo che, per il futuro del Delta, si continuano ad ipotizzare strutture industriali (non molti anni fa si era parlato addirittura di un terminal carbonifero), valutando in modo sempre alquanto marginale le opportunità turistico-ambientali.

Perché non considerare con maggior coraggio e lungimiranza l'ambiente in termini di investimento?

È questo un argomento che da molti viene guardato con estremo scetticismo, come se la realtà di Albarella, tanto per fare un esempio concreto, proprio non esistesse.

Ci sentiamo di dire con forza che la realizzazione del Parco del Delta non deve restare una pura questione di perimetrazione. Va quanto prima riempita di progetti operativi, al fine di valorizzare gli aspetti ambientali della vasta area e creare risorse per i residenti.

Ci piacerebbe insomma che per il futuro del Delta si pensasse ad una sorta di "terminal" per i beni ambientali e culturali, in grado di favorire la riscoperta del vero patrimonio di questa terra, scelta dai grandi fiumi d'Italia per il loro conclusivo abbraccio col mare.

Lino Segantin

Utilizzo dei contenuti

Le informazioni contenute in questo articolo possono essere utilizzate come fonte per realizzare documenti, articoli, studi, ricerche e altri elaborati, anche mediante strumenti di intelligenza artificiale, a condizione che siano citati Ventaglio Novanta, l’autore, il titolo dell’articolo, il numero e l’anno della rivista e il collegamento alla scheda dell’articolo nell’Archivio Ventaglio.

La riproduzione integrale resta soggetta alla normativa sul diritto d’autore.

Come citare questo articolo

Lino Segantin. “Un terminal per l’ambiente”. Ventaglio Novanta, n. 16, 1998. https://ventaglionovanta.it/archivio/un-terminal-per-lambiente/

Pubblicità