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AMBIENTE - TURISMO - CULTURA

“El leon dei Alberazi”

Restaurato a Castelguglielmo il bassorilievo del XVI secolo

di Paolo Zambonin

Ventaglio Novanta n. 17 1998 pp. 30–31

"El leon dei Alberazi" è un bassorilievo del XVI secolo, murato su un vecchio fabbricato nel comune di Castelguglielmo, che delimitava il confine tra il territorio della Repubblica Veneta e quello del Ducato di Ferrara. Fino al 1797 questa casa fu un posto di guardia, occupato da alcuni mercenari schiavoni, incaricati di riscuotere il dazio e di impedire il contrabbando nello Stato.

Segnato dall'inclemenza del tempo, il bassorilievo è stato recentemente sottoposto ad un intervento di restauro, e nello scorso mese di Giugno ha avuto luogo una cerimonia per festeggiare il buon esito dell'operazione.

Detto restauro fu voluto dal direttivo della sezione altopolesana "Ugo Grisetti" di Italia Nostra in quanto l'effigie stava lentamente sgretolandosi. Il tempo aveva lasciato inesorabilmente i suoi rovinosi segni, anche perché quest'opera fu ricavata da un blocco di tufo molto fragile e quindi poco resistente. Il leone alato, che vi è raffigurato, stava infatti perdendo – molto ignominiosamente – i propri pezzi, corrosi dalle intemperie.

Il lavoro di ripristino è stato effettuato in loco poiché il manufatto è murato sopra la porta d'ingresso di una casa privata, di proprietà Roberto Colognesi. Già diversi anni fa il professor Ugo Grisetti aveva cercato di far asportare questo bassorilievo per farvi effettuare gli interventi urgenti di cui necessitava, ma i proprietari si erano opposti per timore che sorgessero degli imprevisti e "il leone non tornasse più nella propria casa".

Dopo anni di continuo e perseverante interessamento da parte della sezione badiese di Italia Nostra, il restauro ha potuto essere finalmente compiuto e l'opera, che ha una certa importanza storica e culturale, oltre che artistica, è stata in tal modo abilmente recuperata. Si spera che il lavoro fatto sia idoneo a preservarla per molti anni a venire, anche se non è stata protetta da una bacheca in vetro, come era stato ipotizzato in un primo tempo.

Verso il leone degli Alberazzi gli abitanti di Castelguglielmo sentono un forte legame affettivo. Sono infatti orgogliosi di conservare uno dei simboli di forza che i Veneziani avevano adottato come stemma pare fino dal secolo XI, e che avevano posto, quale loro emblema, in diverse località del loro territorio.

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Come citare questo articolo

Paolo Zambonin. ““El leon dei Alberazi””. Ventaglio Novanta, n. 17, 1998. https://ventaglionovanta.it/archivio/el-leon-dei-alberazi/

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