Con l'apertura nel cuore del Delta di uno I.A.T. (ufficio di Informazione ed Assistenza Turistica), presso l'idrovoramuseo di Ca' Vendramin, l'A.P.T. di Rovigo ha inteso dare un segnale forte verso un impegno di valorizzazione turistica dell'originale zona, scelta dal Po nel suo ultimo tratto per l'abbraccio conclusivo con il mare Adriatico.
In quest'ottica viene anche salutato con particolare interesse l'avvio dell'Ente Parco, con l'auspicio che lo sforzo comune verso questo inimitabile lembo della pianura padana porti ad un incremento della domanda e dell'offerta turistica. Si tratta insomma di portare questo settore dell'economia a divenire un punto di riferimento sempre più qualificante per la nostra provincia. Ed in questo senso vengono apprezzate tutte le iniziative che, provenendo da varie parti, contribuiscono a rafforzare l'appetibilità turistica della terra delimitata dall'Adige e dal Po, i grandi fiumi d'Italia.
C'è pertanto soddisfazione presso l'A.P.T. per il giusto rilievo che la pubblicazione della Regione Veneto "Guida al Veneto Religioso e Culturale" riserva al Polesine. E particolare compiacimento c'è per il fatto che spetta proprio alla terra polesana aprire il volumetto, realizzato in vista del Giubileo del 2000, nato dalla collaborazione tra le Aziende di Promozione Turistica del Veneto e i Responsabili diocesani preposti a seguire le iniziative dell'Anno Santo: la Diocesi di Adria-Rovigo, prima in ordine alfabetico delle varie diocesi del Veneto, ha infatti l'onore di aprire la carrellata dei beni artistici e culturali legati ai luoghi di culto. Nella pubblicazione vengono inoltre proposti itinerari turistici di una giornata o di mezza, che toccano Rovigo, Adria, Loreo, San Basilio, Lendinara, Badia, Fratta e San Bellino.
Il presidente dell'A.P.T. rodigina Sestilio Marcheselli e il direttore Alberto Antonini nell' indicare le linee di azione seguite dall'azienda nel corrente anno, hanno più volte rimarcato la volontà di unificare gli sforzi che da più parti si compiono nel settore turistico, chiamando a raccolta enti, istituzioni ed associazioni a partecipare ad un’apposita “Conferenza sul Turismo in Polesine”. L’obiettivo è quello di dare finalmente visibilità al sistema turistico della nostra provincia e far sì che la Conferenza, da momento di incontro e confronto per ascoltare e coordinare le varie istanze del settore, si traduca poi in un vero e proprio Organismo Consultivo operante a fianco dell’A.P.T.
Per l’Azienda di Promozione Turistica si tratta innanzitutto di rilanciare una domanda che negli ultimi anni, per quanto riguarda la nostra provincia, si è sostanzialmente stabilizzata, facendo registrare per lo più oscillazioni di limitato rilievo, con una crescita dei visitatori italiani rispetto agli stranieri ed un maggior utilizzo dei campeggi, dei villaggi turistici e dei residence rispetto alle strutture alberghiere.
Tra le varie iniziative, in fase di realizzazione, la ristampa in più lingue della "Carta stradale della Provincia di Rovigo", la riedizione dell'opuscolo dedicato alla "Pinacoteca di Rovigo", nonché una nuova tiratura della videocassetta "Le luci del Delta". Sarà stampato inoltre un nuovo depliant su "Rosolina Mare ed Albarella" e un nuovo e più completo "Annuario Alberghi". Scontata poi la partecipazione a numerose manifestazioni turistiche in Italia e all'estero e lo sviluppo di attività di promozione e commercializzazione in accordo con consorzi di operatori.
L'A.P.T. a questo proposito guarda con particolare interesse al C.A.R.D. (Consorzio Albergatori e Ristoratori del Delta) per la predisposizione di pacchetti turistici in grado di valorizzare aspetti tipici del Polesine (gastronomia compresa), in grado di interessare una clientela diversificata per abitudini e nazionalità.
In collaborazione con le Pro Loco polesane si intende poi studiare fra l'altro la possibilità di creare un sistema informatico multimediale ramificato sul territorio, in modo da assicurare informazioni e collegamenti in tutta la provincia a beneficio degli utenti delle varie proposte di valenza turistica.
L'A.P.T., in definitiva, intende muoversi verso l'individuazione di un "Parco Progetti" su cui attivare collaborazioni sinergiche e ricercare linee di finanziamento regionali, nazionali ed europee, al fine di far crescere le opportunità di sviluppo turistico della terra dei grandi fiumi.
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Come citare questo articolo
Viviana Segantin. “Le iniziative dell’ A.P.T.”. Ventaglio Novanta, n. 17, 1998. https://ventaglionovanta.it/archivio/le-iniziative-dell-a-p-t/