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AMBIENTE - TURISMO - CULTURA

Alla scoperta del Delta

Le indimenticabili storie di un formidabile capitano

di Claudio Nardocci

Ventaglio Novanta n. 21 2000 pp. 34–37

Il Po di Goro scorreva pigro ed affascinante come una bella donna appena sveglia, per nulla preoccupato dal suo ormai prossimo appuntamento con il mare, il tratto dell'enorme delta del fiume che stavamo navigando era molto bello ed un tiepido primo sole di primavera donava al tutto una luce particolare.

Eravamo giunti a Taglio di Po il giorno precedente su invito di un caro amico, Roberto Prescendi, segretario nazionale dell'UNPLI, la sua impareggiabile bravura nell'organizzazione ci aveva fatto sentire subito a casa nostra, ma il bello doveva, come si suol dire, ancora arrivare … "Domani gita in barca sul Delta" – aveva detto senza enfasi – nello stesso modo in cui si getta sul tavolo una puntata a poker sapendo già di avere un grosso punto in mano. Più che una combinazione di carte, Roberto sapeva di avere in mano un uomo formidabile, di quelli che non riesci forse a valutare abbastanza la prima volta che li incontri, ma torniamo al fiume … Michele Barini si è presentato con un bel sorriso sulle labbra … è un uomo piccolo, disponibile, simpatico con gli occhiali che mimetizzano uno sguardo attento ed acuto e i suoi modi denotano modestia ed intelligenza in dosi eguali ed abbandonati. Abbiamo aspettato per un po', nella sua barca attraccata al molo, degli amici che non arrivavano ed insieme agli altri avevamo scambiato un po' di chiacchiere. Avevo pensato ad una persona come tante ne ho incontrate nella mia vita, poi Claudio Mancin, è arrivato con gli altri e Michele ha acceso il motore, suo amico di mille traversate, ha staccato la barca dall'approdo ed immediatamente come Superman nella cabina telefonica, si è trasformato in un altro uomo: con una nuova luce negli occhi ha cominciato ad indicarci luoghi ed animali, conducendoci quasi per mano alla scoperta delle bellezze del Po.

Non eravamo soli sul fiume e spesso abbiamo incontrato uomini ed imbarcazioni, anche motonavi affollate dai turisti, ma ci sentivamo condotti in un mondo segreto ed affascinante che esisteva solo perché lui era con noi e con le sue parole lo rendeva unico e bellissimo … Le sue storie, che narrava con parole semplici e chiare, sembravano svolgersi davanti ai nostri occhi: mitiche gesta di umili pescatori, abituati da sempre ad un duro lavoro per vivere la vita.

E così il fiume diveniva di volta in volta compagno, rifugio, padrone, dispensa, infido traditore, immane forza della natura o culla dell'amore … Così abbiamo scoperto la sacca di Scardovari, enorme stagno naturale dove, anni fa fu versato un bicchiere di uova di vongole veraci, che proveniva dall'oriente e costavano un patrimonio. Ora la sacca di Scardovari ed i suoi pescatori immettono sul mercato ogni giorno quintali e quintali di quei prelibati molluschi.

Pian piano sta arrivando il benessere per la gente del Delta, gente vera, sanguigna… ma quanto lavoro, quanti sacrifici, quante privazioni… E così dalla mente e dal cuore di “Michelin” escono ricordi di molti anni fa, quando era bambino ed invece dei giochi elettronici e della Play Station sognava di mangiare un pezzo di carne al posto dell’immancabile pesce quotidiano.

Non so spiegarlo, ma per me il piacere di ricercare e custodire questa storia è pari a quello di conoscere i destini delle grandi civiltà del passato, forse perché anche quelle erano fatte da tante piccole storie, di personaggi che mitici furono solo nei ricordi di chi li ha conosciuti.

Grazie Capitano, per le emozioni, le sensazioni ed i sentimenti che hai risvegliato in noi nei pochi istanti in cui siamo stati insieme! Spero di incontrarti di nuovo un giorno, ma se ciò non accadrà sappi che le tue bellissime storie continueranno a vivere nelle parole e negli scritti di questo piccolo, inutile uomo che, grazie a te e a tutti quelli come te, continua a credere in un mondo migliore.

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Come citare questo articolo

Claudio Nardocci. “Alla scoperta del Delta”. Ventaglio Novanta, n. 21, 2000. https://ventaglionovanta.it/archivio/alla-scoperta-del-delta/

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