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ATTUALITÀ - INIZIATIVE CULTURALI

I dieci anni del Ventaglio

Il decennale della rivista festeggiato in due appuntamenti: a Fiesso Umbertiano e a Porto Viro

di Roberto Marangoni

Ventaglio Novanta n. 21 2000 pp. 134–137

Per ogni iniziativa, la conclusione del primo decennio di attività rappresenta un traguardo significativo che richiede un momento di festa. L'uscita del numero venti del nostro semestrale è stata dunque l'occasione idonea, e attesa, per riunire addetti ai lavori ed amici per festeggiare i dieci anni della rivista.

E per meglio sottolineare lo stretto rapporto con tutto il territorio della provincia, si è voluto sdoppiare il momento celebrativo, dando vita a due appuntamenti, il primo a Fiesso Umbertiano nel medio-alto Polesine e il secondo a Porto Viro nel delta del Po. In entrambe le occasioni oltre ai redattori sono intervenuti autorità ed amici.

A Fiesso Umbertiano l'incontro, programmato nel mese di dicembre 1999, è coinciso con la conclusione dei lavori di restauro del cinquecentesco altare dorato custodito nella parrocchiale, oggetto di un articolo del collaboratore locale Wadis Ferracini. Prima del ritrovo è stata perciò organizzata una visita all'importante bene artistico, sotto la guida del parroco don Gino Tosi.

Si è quindi raggiunta la vicina "Antica Trattoria Roma", dove la serata è stata aperta dall'inaugurazione della mostra di pittura "Dieci immagini del Ventaglio" curata dal collaboratore Paolo Zambonin. È seguito l'intervento del direttore della rivista, Lino Segantin, che ha parlato dell'iniziativa editoriale, con particolare riferimento al numero venti che chiude il primo decennale di attività.

Ha quindi preso la parola l'assessore provinciale al turismo Pierluigi Valentini che ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa editoriale ai fini della conoscenza del territorio polesano. Il dott. Giuseppe Marangoni, direttore della cooperativa "Turismo & Cultura", editrice del periodico, ha quindi tracciato un bilancio dell'attività del Ventaglio, evidenziando le potenzialità della rivista e le varie fasce di utenza. È seguita la cena con un tipico menù della cucina polesana.

Al momento del dessert si è avuto l'intervento del dott. Maurizio Romanato che ha sottolineato le valenze positive del periodico nel contesto dell'editoria polesana. Quindi, al momento del brindisi, a cura dei dirigenti della cooperativa editrice, è stato consegnato un gradito premio (una ceramica del maestro Stella) al direttore Lino Segantin e al tecnico-grafico Emilio Stroppa che segue tutte le fasi di realizzazione tipografica del periodico.

Nel Delta del Po l'incontro celebrativo si è tenuto a fine gennaio 2000 nel territorio del comune di Porto Viro, a Ca' Cornera, la nuova stazione di sosta realizzata dalla ristrutturazione di un'antica casa patronale, ideale "salotto" per la presentazione del ventesimo numero della rivista. Nel corso della manifestazione è stato sottolineato come si tratti di un'esperienza culturale davvero di grande spessore, unica ed originale, un "ventaglio panoramico" su tutto ciò che riguarda gli aspetti della storia, della cultura, dell'ambiente, del turismo e delle tradizioni, con uno sguardo attento anche alla poesia e alla narrativa, particolarmente vivaci in questa terra.

È stato altresì osservato che l'iniziativa editoriale si propone come una sorta di enciclopedia polesana, che tra le sue diverse tematiche mette al primo posto l'ambiente, in particolare quello del Parco del Delta del Po, nel territorio veneto, area di maggiore estensione e bellezza.

Dopo i saluti di Maura Veronese, giovane assessore alla cultura del comune di Porto Viro, ha illustrato la rivista il direttore Lino Segantin passando in rassegna, con scorrevole accuratezza e precisione, tutti i redazionali presenti nell'ultimo numero. La professoressa Marina Mini, neo responsabile provinciale del FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano), ha presentato l'associazione (la cui sezione è stata recentemente istituita anche nella provincia di Rovigo) che si occupa, attraverso i propri iscritti, del sostenimento e manutenzione di beni architettonici nazionali.

A concludere l'appuntamento il professor Vincenzo Melone, presidente del Parco del Delta del Po, che ha illustrato ai numerosi presenti, tutte le iniziative ed i programmi in atto dall'Ente che, dopo le necessarie e non facili fasi burocratiche, sta muovendo i suoi primi passi nel senso della valorizzazione, promozione e tutela del territorio deltizio.

Ai saluti di Giampaolo Gasparetto, titolare della splendida stazione di sosta "Ca' Cornera" e all'invito a visitare la mostra "Fantasticando un Po" di Nani Tedeschi allestita nel granaio, ha fatto seguito l'ottimo pranzo nel salone ristorante, naturalmente in tema, con piatti tipici dell'area basso polesana.

E per un compleanno che si rispetti, prima di servire il tradizionale dolce "esse", inzuppato nel marsala, il professor Lino Segantin ha soffiato sulla candelina del decennale, quale auspicio di continuità della pregevole iniziativa editoriale.

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Come citare questo articolo

Roberto Marangoni. “I dieci anni del Ventaglio”. Ventaglio Novanta, n. 21, 2000. https://ventaglionovanta.it/archivio/i-dieci-anni-del-ventaglio/

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